Category Archives: News

Convenzione tra Comune di Cremona e l’Associazione che riunisce le scuole paritarie

Previsto un contributo di 200mila euro finanziato con stanziamenti del Piano annuale comunale dei servizi in materia di diritto allo studio per l’anno scolastico 2016/2017

Sottoscritta nella mattinata di venerdì 3 marzo la convenzione tra il Comune di Cremona e l’Associazione A.D.A.S.M. – F.I.S.M. Scuole Materne Paritarie (Associazione delle Scuole per l’Infanzia a gestione autonoma). Per il Comune era presente la vicesindaco con delega all’Istruzione, Maura Ruggeri, per l’A.D.A.S.M. – F.I.S.M. Scuole Materne Paritarie il presidente Sergio Canevari. Continue reading »

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Mercoledì delle Ceneri, il Vescovo: «Andiamo insieme a Gerusalemme»

Nel pomeriggio del 1° marzo mons. Napolioni con la Messa presieduta in Cattedrale ha aperto ufficialmente il cammino quaresimale

«Andiamo insieme a Gerusalemme». Questo l’invito che il vescovo Antonio Napolioni ha rivolto celebrando in Cattedrale, nel pomeriggio del 1° marzo, la Messa del Mercoledì delle Ceneri. Lo spunto è arrivato dal pellegrinaggio diocesano in Terra Santa che proprio il Vescovo presiederà dal 6 al 13 marzo insieme a oltre 200 cremonesi. Ma quello quaresimale è un pellegrinaggio che va oltre l’esperienza di un viaggio. «Il cammino che oggi iniziamo è il cammino verso Gerusalemme», ha spiegato il Vescovo delineando tre direttrici. Continue reading »

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Don Milani: cittadino, prete e maestro … che parla ancora

Nel 50° della morte del priore di Barbiana, sabato 11 marzo alle 16 convegno al Centro pastorale diocesano di Cremona per insegnanti ed educatori

Un pomeriggio di studio e riflessione sulla figura di don Lorenzo Milani. È il convegno promosso sabato 11 marzo, a partire dalle 16, presso il Centro pastorale diocesano di Cremona. L’incontro, dal titolo “Faccio scuola perché voglio bene a questi ragazzi”, è promosso dagli uffici diocesani per la Pastorale scolastica e l’Insegnamento della religione cattolica nel 50° delle morte di don Milani, “Cittadino, prete, maestro … che parla ancora”, come evidenzia il sottotitolo del convegno aperto a tutti, ma rivolto in modo particolare a insegnanti ed educatori. Continue reading »

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Gemellaggio terremoto/32. Installata la terza tensostruttura

Il diario di Nicoletta D'Oria Colonna, di Caritas Cremonese, sui luoghi del sisma. Il 2 e 3 marzo a Cremona una delegazione marchigiana

Pian di Pieca, 28 febbraio 2017

Il mese di febbraio si è concluso con una nuova importante novità per le le popolazioni terremotate dell’arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche. Il gemellaggio con la Diocesi di Cremona ha permesso, infatti, grazie all’impegno di Caritas Cremonese e il sostegno di tanti, la realizzazione una terza tensostruttura.

Dopo le due di circa 300 metri quadrati inaugurate a fine novembre a S. Severino Marche e a Camerino, proprio oggi è stata ultimata l’installazione di una terza, più piccola, 100 metri quadrati circa. È stata montata all’interno del Seminario di Camerino con una funzione diversa dalle altre due. Se le precedenti l’utilizzo principale è quello di luogo di aggregazione e per il culto, questa sarà utilizzata, invece, come palestra. Servirà, infatti, le scuole del circondario (sia scuole cattoliche che comunali o statali) per garantire ai ragazzi l’attività sportiva. Nelle ore scolastiche, ma non solo. Assicurando così la possibilità di un adeguato spazio per momenti informali di incontro e amicizia.

La realizzazione di quest’ultima tensostruttura riscaldata su un campetto di cemento del Seminario, con pavimentazione rialzata in legno per garantire il necessario isolamento termico. Il freddo, infatti, si fa sentire. Tanto che per le altre tensostrutture è stato necessario installare un’ulteriore protezione laterale di legno contro il vento forte.

Intanto si sta ultimando la preparazione della visita a Cremona di una piccola delegazione dell’arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, guidata dal direttore della Caritas locale, mons. Luigi Verolini.

Il gruppo marchigiano giungerà all’ombra del Torrazzo nella mattinata di giovedì 2 marzo, quando è previsto un primo momento di incontro con il clero cremonese, riuninto nel Seminario di via Milano per il consueto ritiro mensile del giovedì. Il pomeriggio proseguirà quindi con la visita alle principali realtà diocesane, in particolare le strutture gestite da Caritas Cremonese.

Il tour cremonese si concluderà con la visita alla Casa dell’Accoglienza di viale Trento e Trieste dove alle 20 è in programma una cena che vedrà la partecipazione dei numerosi benefattori oltre che dei volontari e degli operatori Caritas che in questi mesi si sono alternati sui luoghi del terremoto a sostegno della popolazione.

Intanto nei giorni scorsi con il collega Alessio Antonioli, del Centro d’ascolto di Caritas Cremonese, ho incontrato il gruppo Caritas di San Severino per un importante momento di confronto e formazione sul lavoro del centro di ascolto.

Abbiamo anche incontrato il produttore Subrizi per iniziare una collaborazione con filiera corta: siamo stati a trovarlo a Gualdo di Castelsantangelo sul Nera. paese deserto e distrutto… eppure lui ha tanta voglia di ricominciare!

Poi, grazie alla preziosa collaborazione della cremonese Rossella Galletti e di alcune scuole del Cremonese, abbiamo consegnato articoli per il carnevale alla Scuola materna di San Ginesio.

Voglio ringraziare i cremonesi per la generosità che sempre dimostrano rispetto al gemellaggio: questa volta in particolare il negozio di abbigliamento “la taglia Gaia” che ci ha donato alcuni abiti nuovi per la Caritas di Camerino e che ieri abbiamo consegnato. L’unione fa la forza … e non posso non vedere nella collaborazione del nostro territorio un segno grande del Cielo che sempre ci guida nelle scelte e verso chi ha tanto bisogno.

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Nicoletta D’Oria Colonna
operatrice Caritas Cremonese

Speciale terremoto con il diario dei giorni precedenti

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Gemellaggio terremoto/33. Ascolto diffuso per tenere vive le relazioni tra le persone

Il diario di Alessio Antonioli, di Caritas Cremonese, sui luoghi del sisma

Cremona, 1° marzo 2017

Dei due giorni intensi vissuti a fine febbraio in diocesi di Camerino mi porto a casa contemporaneamente immagini bellissime e altre assai dolorose. Paesaggi naturali mozzafiato e centri abitati che sembrano bombardati; persone accoglienti ma fortemente provate dal vivere la precarietà quotidiana; imprenditori innamorati del proprio lavoro e della propria terra ma parzialmente paralizzati e angosciati dal futuro; una comunità cristiana fortemente solidale che vede offuscata la propria speranza dalla difficoltà di un cambiamento che tarda ad arrivare.

“Dove stai, dentro o fuori?”. La domanda riportata da una volontaria del Centro d’ascolto di San Severino durante l’incontro di formazione sul tema dell’ascolto è il ritornello sentito un’infinità di volte, per capire se si è riusciti a rimanere dentro la propria abitazione o se si sta vivendo da sfollati. Nella sola San Severino mille persone sono riuscite a trovare un’autonoma sistemazione alternativa alla propria casa, 400 risiedono negli alberghi della costiera marchigiana o nei bed&breakfast dove spesso ci si sente prigionieri e isolati.

Ricette pronte non si è certamente in grado di fornirle; l’invito è di tenere vive con uno stile di ascolto diffuso le relazioni tra le persone, in particolare con quelle più isolate, deboli o provate e di rafforzare il senso di comunità moltiplicando – come già sta avvenendo – occasioni per ritrovarsi, fare festa, pregare insieme.

Uno fra i tanti esempi di solidarietà che mi piace riportare è quello di Corrado, piccolo imprenditore agricolo e collaboratore della Caritas di Camerino che ha accompagnato Nicoletta e me fin a Gualdo di Santangelo sul Nera per farci conoscere un collega che ha avuto la casa distrutta e l’attività in forte crisi: “Prima bisogna pensare a chi è più in difficoltà, io tutto sommato me la sto cavando…”.

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Alessio Antonioli
Centro d’Ascolto – Caritas Cremonese

Speciale terremoto con il diario dei giorni precedenti

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Mons. Perego: «Il mio motto episcopale? “Gaudium et spes”»

Intervista al nuovo arcivescovo di Ferrara-Comacchio: «C’è la preoccupazione di essere “il pastore di tutti”, in cui tutti possano riconoscere una guida per crescere nella fede, nella speranza e nella carità, tra le contraddizioni e le speranze di oggi»

A pochi giorni dall’annuncio della nomina di mons. Gian Carlo Perego ad arcivescovo di Ferrara-Comacchio e abate di Pomposa, il settimanale diocesano “La Vita Cattolica” ha raggiunto il sacerdote di origine cremonese, per ora ancora direttore generale della Fondazione Migrantes, per alcune domande. Il novello presule ha rivelato il suo motto da vescovo: «Gaudium et spes», titolo della costituzione del Concilio Vaticano II dedicata alla Chiesa nel mondo contemporaneo.

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Eutanasia e vero senso del vivere e del morire

La riflessione di don Enrico Trevisi, teologo morale e parroco di Cristo Re, sulla dolorosa vicenda di Dj Fabo che si è recato in Svizzera per porre fine alla propria esistenza

In queste ore mentre riprende il dibattito sulla legge circa le Dichiarazioni anticipate sul fine vita si riaccende anche la richiesta pressante di una legge sull’eutanasia. La morte in Svizzera di Dj Fabo ha rimesso in moto la polemica politica. Ma su questo terreno non vorrei addentrarmi. Vorrei che si parlasse con rispetto di Fabiano (preferisco il suo vero nome, non quello d’arte). Lui era pieno di sogni, di successi, di affetti. Un tragico incidente lo fa piombare nell’oscurità, fisica e spirituale: “La mia vita non ha più senso”.

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Oltre 8000 oratori in Italia svolgono una funzione educativa

Una ricerca dell'Ipsos presentata al convegno di pastorale giovanile offre dei dati molti interessanti sui centri giovanili

Gioco libero, sport, grest, gite e doposcuola: sono queste le attività principali che vengono svolte negli oltre 8000 oratori italiani, sparsi da Nord a Sud. Lo rivela la ricerca Ipsos sugli oratori italiani presentata al convegno nazionale di Pastorale giovanile che si è concluso il 23 febbraio a Bologna,  L‘indagine, che mette insieme le risposte di 110 diocesi (sulle 221 interpellate), mostra che le attività più presenti negli oratori sono il gioco libero (100% degli intervistati), l’animazione di gruppo (100%) e l’oratorio estivo/Grest (93%).

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Chiesa cremonese in campo contro la povertà sanitaria

La «Quaresima di Carità» di parrocchie, ordini religiosi, movimenti e associazioni ecclesiali destinata a chi non ha i soldi per farmaci e cure mediche

La crisi economica continua a mordere in maniera così impietosa che aumentano le persone che non solo non sono più in grado di pagare affitti e bollette, ma neanche le spese sanitarie. I dati sono allarmanti, per certi versi incredibili: nel 2016 gli italiani che hanno dovuto limitare le cure o gli esami per ragioni di tipo economico sono stati 12 milioni.

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Fare nuove tutte le cose, AC in assemblea

Sabato 25 febbraio l'incontro diocesano in Seminario alla presenza del Vescovo e concluso con l'elezione del nuovo Consiglio

Appuntamento importante per l’Azione Cattolica cremonese che sabato 25 febbraio si è riunita in Seminario per celebrare la XVI Assemblea diocesana, impegno che a scadenza triennale raduna i delegati delle diverse parrocchie per l’elezione del nuovo Consiglio diocesano e per la discussione del documento che orienterà la vita associativa del prossimo triennio. Continue reading »

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