Category Archives: News

image_pdfimage_print

Deceduta madre Locatelli, superiora generale delle Adoratrici dal 1971 al 1983

I funerali, con quelli di suor Rosangela Gritti, avranno luogo sabato 7 gennaio 2017, alle ore 10, presso la chiesa di Casa Madre a Rivolta d’Adda

Le Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento comunicano la scomparsa di madre Sofia Locatelli, entrata nella casa del Padre la notte di giovedì 5 gennaio, presso la casa Santa Maria a Rivolta d’Adda (CR).

I suoi funerali, con quelli di suor Rosangela Gritti, deceduta la stessa notte, avranno luogo sabato 7 gennaio 2017, alle ore 10, presso la chiesa di Casa Madre a Rivolta d’Adda.

Nata ad Ambivere (BG) nel 1921 è entrata nell’Istituto delle Suore Adoratrici nel 1943. Laureata in Lettere, per diversi anni ha insegnato nella Scuola media “Casa Famiglia” di Modena.

Nel Capitolo generale del 1971 madre Sofia è stata eletta Superiora generale dell’Istituto, ruolo che ha svolto con maternità, fermezza e lungimiranza fino al 1983, guidando la Congregazione durante il delicato periodo post conciliare.

Ha quindi continuato ad essere “Madre” come Superiora in diverse comunità; giunta in Santa Maria madre Sofia ha saputo farsi vicina alle Sorelle ammalate con particolare cura, accompagnando le più gravi nel passaggio tra le braccia misericordiose di Dio Padre.

Donna di comunione, capace di relazioni vere e profonde, ha sempre testimoniato e trasmesso un grande amore per i Vescovi e i Sacerdoti, ministri dell’Eucaristia, raccogliendo così l’eredità del fondatore, don Francesco Spinelli.

condividi su

Il Sinodo nella fase preparatoria

Da gennaio a settembre il tempo dell’ascolto dei giovani e con i giovani. In preparazione altri materiali di accompagnamento

Il sinodo dei giovani entra nella sua fase preparatoria. Obiettivo di questi mesi – che andranno da gennaio a settembre – è l’esperienza dell’ascolto dei giovani e con i giovani su alcuni temi davvero preziosi. Il metodo scelto per i passi sinodali domanda che siano proprio loro, i giovani, tanti o pochi che siano, a essere interpellati per un’esperienza di autentico coinvolgimento e per un ascolto che sia rispettoso e formativo per tutti. Continue reading »

condividi su

In Cancelleria i provvedimenti dell’Ordinario circa la remunerazione dei presbiteri

I sacerdoti che intendono prenderne visione possono farlo dal 9 al 31 gennaio nei giorni feriali dalle 9.30 alle 12.30

I provvedimenti dell’Ordinario, PO1, in merito alla remunerazione spettante ai presbiteri in servizio alla Diocesi, sono già stati predisposti e sono disponibili per presa visione presso la Cancelleria della Curia vescovile. Pertanto, se un presbitero desidera consultare il proprio PO1, per verificarne la corrispondenza alla sua situazione, può farlo dal dal 9 al 31 gennaio 2017 presso la Cancelleria, negli orari seguenti: 09.30 – 12.30, giorni feriali. Inoltre si ricorda che coloro che percepiscono o uno stipendio da un ente non ecclesiastico o una pensione diversa da quella del Fondo Clero sono tenuti a trasmettere all’IDSC copia dei relativi prospetti.

condividi su

Mons. Napolioni: «La maternità segno quotidiano del Natale»

Nel pomeriggio del 1° gennaio il Vescovo ha presieduto in Cattedrale la Messa pontificale della solennità di Maria Madre di Dio nella 50esima Giornata mondiale della pace

Un nuovo anno iniziato guardando a Maria, al mistero di una ragazza che è madre di Dio e che dà senso a ogni maternità e a ogni vita. Così il vescovo Antonio Napolioni nella Messa presieduta in Cattedrale nel pomeriggio di domenica 1° gennaio, solennità di Maria Madre di Dio e 50esima Giornata mondiale della pace. Continue reading »

condividi su

«La Vergine Maria antidoto alla frenesia del tempo»

Nel tardo pomeriggio di sabato 31 dicembre il vescovo Napolioni ha celebrato la Messa e il Te Deum di ringraziamento nella chiesa cittadina di S. Agostino

«Siamo schiavi o figli del tempo? Rischiamo di esserne schiavi, invece, siamo chiamati ad esserne figli! Figli del nostro tempo, della storia che abbiamo alle spalle, figli del dono di Dio che in ogni istante ci rende vivi, non tanto perché è il burattinaio che non taglia i fili per chissà quale destino di bontà, mentre ad altri sembra che la vita sfugga sempre, ma perché è realmente fonte di vita, anche nel male e nel dolore! È talmente fonte di vita che ama i suoi figli, li custodisce e li rende immortali, li riempi di eternità e li libera dalla schiavitù del tempo». Ha esordito così mons. Napolioni nell’omelia dell’ultima Messa dell’anno, celebrata, come da tradizione, nella chiesa cittadina di S. Agostino. Un’Eucaristia caratterizzata dal rendimento di grazie per i dodici mesi trascorsi attraverso il canto del Te Deum proposto dalla schola cantorum parrocchiale diretta dal maestro Isidoro Gusperti.

Continue reading »

condividi su

«Scendiamo dal divano dell’indifferenza e scegliamo la nonviolenza»

Venerdì 30 dicembre al santuario della Fontanta di Casalmaggiore mons. Zuppi, arcivescovo di Bologna, ha presieduto la veglia per la pace promossa dalle zone IX,X e XI. Presente mons. Napolioni

«La nonviolenza ci impone di scendere dal divino e di  abbandonare l’indifferenza verso quanto accade nel mondo, perchè chi non sceglie la nonviolenza, per forza di cose si fa complice del male». È un grido forte e chiaro quello lanciato da mons. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, durante la veglia di preghiera per la pace promossa nella serata di venerdì 30 dicembre nel santuario della Madonna della Fontana di Casalmaggiore. Il momento di preghiera, diventato ormai una tradizione consolidata, è stato promosso dalle zone pastorali nona, decima e undicesima e coordinato da don Luigi Pisani, parroco di Rivarolo del Re, e da don Ernesto Marciò, guida delle comunità cristiane di Cividale Mantovano e Spineda. Ad animare il canto le corali della zona decima dirette dal maestro Donato Morselli e accompagnate all’organo da Claudio Leoni. A fare gli onori di casa il rettore del santuario casalasco padre Bruno Signori insieme a tutta la comunità dei frati cappuccini.

Continue reading »

condividi su

A Caravaggio corso sull’Amoris Laetitia per preti e laici

Dal 3 al 5 gennaio presso il Centro di spiritualità. Sarà condotto da don Enrico Parolari di Milano e da mons. Cesare Polvara di Brescia

Dal 3 al 5 gennaio si terrà a Caravaggio il tradizionale corso residenziale di formazione per preti e operatori pastorali. Fin dallo scorso anno si è ritenuto utile aprire questa occasione anche ai laici per permettere quella condivisione tra tutte le componenti della Chiesa diocesana che crea le premesse di un autentico cammino ‘sinodale’ . Nel clima di ‘cantiere aperto’ voluto dal Vescovo Antonio, questi momenti di formazione diventano ancora più importanti  per poter collaborare  ad un unico progetto.

Continue reading »

condividi su

Una Chiesa senza preti? L’analisi di Campanini

Don Paolo Arienti rilegge un recente saggio del docente universario esperto di storia del laicato cattolico che pone importanti interrogati circa la diminuzione del clero nel nostro Paese

«Senza preti? Nuove vie per l’evangelizzazione» è il titolo dell’ultimo contributo di Giorgio Campanini (classe 1930) ed ha il tenore del saggio. Lo si legge in pochissimo tempo e, se pecca forse di non originalità e non-finito, mantiene il pregio di rilanciare con estrema chiarezza uno dei cuori più problematici ed avvincenti del presente ecclesiale: che cosa può e deve accadere in una Chiesa a bassa presenza presbiterale? Che ne è del modello sacerdotale-parrocchiale classico che sembra aver retto, soprattutto in zone con abbondanza di clero, sino ad oggi ha garantito una presenza capillare dell’evangelizzazione, dei simboli della fede, delle prassi ecclesiali?

Continue reading »

condividi su

Nonviolenza e commercio delle armi: il 13 gennaio alle Acli riflessioni dopo la Marcia della pace di Bologna

Nel capoluogo emiliano oltre una 30ina di partecipanti erano presenti per l'evento di S. Silvestro

Proseguirà idealmente venerdì 13 gennaio nel terzo incontro del laboratorio Laudato si’ promosso delle Acli Cremonesi, l’esperienza che una trentina di cremonesi ha vissuto sabato 31 dicembre a Bologna prendendo parte alla 49ª edizione della Marcia nazionale per la pace. Continue reading »

condividi su

Gemellaggio terremoto/19. L’esperienza di volontariato degli studenti di IV e V del Liceo Vida

Il diario di Nicoletta D'Oria Colonna, di Caritas Cremonese, sui luoghi del sisma, per un giorno lascia spazio alla testimonianza di alcuni giovani volontari

Pian di Pieca, 1° gennaio 2017

Condivisione. Macerie. Solidarietà. Collaborazione. Unione. Sorrisi. Tristezza. Altruismo. Sostegno.

Prendiamo il testimone da Nicoletta… siamo un gruppo di ragazzi di IV e V del Liceo Vida di Cremona che, con convinzione ed entusiasmo, ha aderito al progetto “DiamociUnaMano” proposto dalla Caritas cremonese.

Un’esperienza intensa ed arricchente, a contatto con la struggente realtà del terremoto nel Centro Italia, ci ha resi partecipi di sofferenza, sorrisi e collaborazione, nella consapevolezza di non essere mai soli, perché sempre supportati dalla preziosa guida degli operatori della Caritas di Cremona, che ci hanno accompagnato anche nella visita delle famiglie rimaste sul territorio.

Il piazzale della chiesa di S. Cassiano (MC), dove don Luigi è parroco, era pieno di macerie. Le macerie. Sono pezzi della chiesa, del campanile e sono una parte dell’animo delle persone. Abbiamo spostato tanti pezzi. Quelli più belli e preziosi li passavamo tra le nostre mani, in una catena inarrestabile, fino al bancale dove venivano impilati, in attesa di “dare nuova vita”. In don Luigi quei pezzi trovavano già un’unità grazie alla sua incrollabile tenacia e determinazione.

Finché il suo viso, insieme ai nostri, ha cambiato espressione, quando abbiamo spalancato la porta della canonica. Tutti i giorni apriamo e chiudiamo porte fisiche e non. Quella mattina (martedì 27 dicembre) abbiamo contribuito ad aprire la porta della sua casa, del suo cuore e del suo sogno, che le macerie del campanile avevano chiuso.

Il lavoro a S. Cassiano ha riportato alla luce anche una campana, grande festa e sprone per ripartire davvero!

Il nostro piccolo contributo si è poi concluso vedendo quel piazzale sgombero, frutto di una fatica umile e costante. La stessa che ci ha motivato nello stare con alcuni bambini accorsi a Pian di Pieca (MC) per vivere momenti di gioia e condivisione che speriamo e (crediamo) abbiano provato nello scartare i regali, consumare la merenda delle quattro e correre nel prato per afferrare quella bandiera tanto desiderata.

La nostra esperienza non finisce però qui. Essa si è alimentata anche attraverso “uscite sul campo” e ascolto di chi il terremoto l’ha vissuto davvero, come il parroco di Camerino, don Marco, che ci ha trasmesso e confidato ciò che il cuore gli sta suggerendo in questi momenti difficili.

È viale Giacomo Leopardi. Sulla destra c’è il silenzio di un centro storico in zona rossa. Un silenzio che rende il cuore freddo. Dall’altra parte c’è un paesaggio mozzafiato con sfumature infinite rosa e azzurre del tramonto. Così Leopardi sembra dividere il vuoto di quelle case e la pienezza di un paesaggio rigenerante. Mentre Don Marco racconta di una Camerino giovane e fervente, devota al suo patrono, S. Venanzio, le strade ora sono deserte, in attesa di una rinascita.

Photogallery

Gli studenti del Liceo Vida di Cremona
volontari sui luoghi del sisma

 

Volontari per il gemellaggio con Camerino: ecco come fare

Speciale terremoto con il diario dei giorni precedenti

 

condividi su