A scavalco tra la fine dell’anno scolastico scorso e l’inizio dell’estate si è fatto un gran parlare del Piano ponte immaginato e – in parte – finanziato dal Ministero dell’istruzione: un’occasione, si scriveva, per attivare il protagonismo della scuola, con le sue competenze e le sue leve educative, anche nel tempo estivo, a servizio della socializzazione e del recupero cognitivo e relazionale della popolazione scolastica, fortemente penalizzata dalla pandemia.
Oratorio e scuola: a Soncino un laboratorio di buona collaborazione
L'esperienza estiva nata in sinergia tra Grest, scuola e amministrazione per accompagnare i ragazzi nel tempo delle vacanze











