Category Archives: Dal Territorio

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Unitalsi, anche 75 cremonesi al pellegrinaggio regionale dall’8 agosto a Lourdes

Una trentina i volontari della Sottosezione di Cremona che assisteranno altrettanti malati nel viaggio dall’8 all’11 agosto insieme ai gruppi di Mantova e Como

Sono 75 i cremonesi che parteciperanno al pellegrinaggio regionale dell’Unitalsi al santuario mariano di Lourdes dall’8 all’11 agosto. In tutto i lombardi saranno 300 provenienti oltre che dalla diocesi di Cremona, anche da Mantova e Como. A guidare spiritualmente la trasferta sarà don Maurizio Lucini, assistente della sottosezione cremonese, coadiuvato da don Claudio Rasoli, presidente della Fondazione Redentore di Castelverde che accompagnerà alcuni ragazzi disabili di Casa San Giuseppe, da don Giacomo Ghidoni, cappellano di Fondazione Sospiro, anch’esso con un gruppetto di ospiti, da don Mario Martinengo, veterano dei pellegrinaggi a Lourdes e dai quattro sacerdoti novelli: don Andrea Bani, don Alex Malfasi, don Jacopo Mariotti e don Claudio Mario Bressani. Saranno presenti diversi altri sacerdoti di altre diocesi. Continue reading »

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Arte in Battistero, l’installazione “Ego” di Cattelan resterà esposta fino al 1 novembre

SI è conclusa da pochi giorni la rassegna Cremona Contemporanea Art Week che ha visto Museo Diocesano e Battistero ospitare le opere di alcuni degli artisti ospiti della mostra diffusa che ha coinvolto diverse realtà del territorio e che ha attirato un gran numero di visitatori e di appassionati d’arte nelle location scelte per le esposizioni.

In particolare ha suscitato grande interesse l’installazione “Ego” di Maurizio Cattelan, artista italiano di fama internazionale, all’interno dello spazio del Battistero di Cremona. Tra il grande coccodrillo tassidermizzato e l’architettura dell’edificio romanico al cui interno è stato appeso come in un suggestivo movimento di elevazione verso il punto di luce proprio al centro della volta sopra al fonte battesimale, si è instaurato un dialogo intenso, tra estetica e simbologia, tra linguaggi contemporanei e antica tradizione, tra espressività concreta e meditazione. Un dialogo che ha coinvolto cittadini e turisti, che hanno mostrato un grande interesse nel confronto con l’opera, come testimoniano gli oltre 10mila accessi al Battistero registrati nel solo weekend di Art Week. E proprio questo grande interesse, occasione unica di contatto e di dialogo con chi anche solo occasionalmente entra in contatto con il polo museale diocesano, cuore artistico e spirituale della diocesi, ha portato alla proroga della installazione di Cattelan. “Ego” infatti resterà in Battistero fino al prossimo 1 novembre e sarà visitabile acquistando il biglietto di accesso al Battistero senza costi aggiuntivi (clicca QUI per orari e prezzi).

Don Gaiardi: «I luoghi sono della cultura se li abitiamo insieme… oggi»

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Esercizi spirituali all’eremo di Montecastello: due proposte per sacerdoti, diaconi e religiosi

Esercizi spirituali per sacerdoti, diaconi e religiosi. È la proposta offerta dall’Eremo di Montecastello, casa di spiritualità della Diocesi di Brescia ben nota anche ai cremonesi, che come da indicazioni del Vescovo di Brescia, vuol essere un punto di riferimento per il ritorno personale e comunitario alla Parola di Dio in modo particolare attraverso il metodo della Lectio Divina. Il suo direttore, don Faustino Guerini, è infatti anche responsabile dell’Apostolato biblico della Diocesi di Brescia. All’Eremo di Tignale, sulla sponda bresciana del lago di Garda, risiede una comunità di suore che garantisce l’accoglienza e la preghiera. L’Eremo propone iniziative spirituali sia a presbiteri che a consacrati o laici. Continue reading »

Matteo Cattaneo
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Cordoglio per padre Fuciu, parroco della Chiesa romena ortodossa di Cremona

Il messaggio del Vescovo Napolioni: "Colpito e addolorato nel ricordo di tanti momenti di sincera fraternità e comunione, semi di vero ecumenismo cristiano"

La Chiesa ortodossa romena di Cremona piange la morte di padre Doru Fuciu, parroco della comunità cremonese, scomparso nella mattinata di sabato 29 luglio, per l’improvviso aggravarsi delle condizioni di salute che lo avevano costretto ad un ricovero ospedaliero a Milano, dove è avvenuto il decesso. Padre Fuciu aveva 53 anni; lascia la moglie Viorica e la figlia Teofana di 14 anni. Continue reading »

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Il giorno di Ferragosto in Cattedrale e sul Grande Fiume la festa della Madonna del Po

La statua della Modanna di Brancere dal pomeriggio di venerdì 11 agosto sarà in Cattedrale; il 15 agosto dopo la Messa delle 11 presieduta dal vescovo emerito Lafranconi il trasferimento alla Flora. Nel pomeriggio la processione sul Po, seguita dalla Messa al Sales

Anche quest’anno il 15 agosto, nella solennità dell’Assunta, Cremona e il territorio rivierasco rivivranno la tradizione della “Festa della Madonna del Po”. E come già accaduto in passato la statua della Madonna di Brancere, Regina e Patrona del Po, nei giorni precedenti sarà trasferita nella Cattedrale di Cremona, dove sarà esposta alla devozione dei fedeli secondo gli orari di apertura del Duomo (dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19). L’accoglienza, in forma privata, avverrà venerdì 11 agosto alle 17.30. Continue reading »

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Più che una vacanza: Liceo Vida e Gruppo Gamma a Pietrasanta per un’esperienza di amicizia e di servizio

Anche quest’anno un gruppo di studenti del liceo Vida con alcuni professori con le famiglie, i ragazzi e gli educatori della Società Cooperativa Sociale Gruppo Gamma che si occupa di riabilitazione psichiatrica e neuropsichiatria infantile, ed altri giovani volontari dell’oratorio del Bosco ex Parmigiano, sono partiti per vivere l’esperienza della settimana di Pietrasanta, appuntamento ormai tradizionale per la scuola paritaria e la cooperativa socia del consorzio Sol.Co. Cremona.

«Non è la solita vacanza – scrivono i ragazzi del Vida sulle pagine del “diario di bordo” dalla località toscana – non è solo sole e mare, è tanto altro. È un luogo colmo di arte e spiritualità, è il profumo degli oleandri e il viola delle bougainvillea, è l’arancione del tramonto da una sala da pranzo affollata e piena di risa, è il rumore dei piatti in cucina, il gusto di pollo e patatine, il sorriso cordiale della Bernie e gli occhi vispi delle monache, le corse alle docce e i tavoli da apparecchiare».

E proprio l’esperienza della condivisione e di uno stile di compagnia attento alle fragilità di tutti, è il senso profondo del viaggio: «Viviamo il tempo cercando di comprendere il significato della parola “servizio” – raccontano gli studenti – trascorriamo le giornate in compagnia di persone uniche e straordinarie cercando di mettere da parte noi stessi e guardare “a noi con gli altri”. Servire diventa infatti offrire il proprio tempo a quanti hanno bisogno di riceverne e a volte hanno poco da restituire. Seguire chi è più trascurato ci aiuta a diminuire la ricerca di gratificazione personali. La competizione dei giochi non serve a primeggiare ma a offrire i nostri talenti che ci sono stati donati.
Tutto ciò ci sta aiutando a comprendere che “servire non ci fa diminuire, ma ci fa crescere e che c’è più gioia nel dare che del ricevere».

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Giornata mondiale dei nonni e degli anziani: le iniziative della Fondazione Redentore di Castelverde

Domenica 23 Luglio si celebrerà la terza Giornata mondiale dei nonni e degli anziani voluta da papa Francesco. “Di generazione in generazione la sua misericordia” è il titolo del messaggio scritto dal Sommo Pontefice per questa ricorrenza che pone al centro dell’attenzione della società intera le persone che vivono la cosiddetta “terza età”. Così scrive il Papa: “Non lasciamoli soli, la loro presenza nelle famiglie e nelle comunità è preziosa, ci dona la consapevolezza di condividere la medesima eredità e di far parte di un popolo in cui si custodiscono le radici. Sì, sono gli anziani a trasmetterci l’appartenenza al Popolo santo di Dio. La Chiesa, così come la società, ha bisogno di loro. Essi consegnano al presente un passato necessario per costruire il futuro. Onoriamoli, non priviamoci della loro compagnia e non priviamoli della nostra, non permettiamo che siano scartati!”. Consapevoli della ricchezza di esperienza e di saggezza di cui sono portatori i nostri nonni e anziani la Fondazione Redentore ha predisposto una serie di eventi per festeggiarli.

Martedì 18 Luglio, alle ore 10.00, nella terrazza al piano terra della RSA Cristiano Fadini e Luigi Sanzeni, generosi e frizzanti amici dell’Opera Pia, proporranno un concerto dal titolo evocativo “Luglio col bene che ti voglio…” che si concluderà con un piccolo aperitivo per tutti i presenti. Porteranno il loro saluto il sindaco, dottoressa Graziella Locci e il parroco dell’unità pastorale “Madonna della Speranza”, don Giuliano Vezzosi.

Giovedì 20 Luglio, alle ore 10.00, entreranno in Fondazione i bimbi dell’asilo nido “Ciribicoccole” e della scuola dell’infanzia “Mons. Gardinali” per un laboratorio creativo di disegno e pittura fatto insieme ai nonni della RSA. Questo incontro realizza quell’auspicio che il Papa pone proprio al centro del messaggio per la Giornata dei nonni: “È bella, quest’anno, – scrive Francesco – la vicinanza tra la celebrazione della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani e quella della Gioventù; entrambe hanno come tema la ‘fretta’ di Maria (cfr v. 39) nel visitare Elisabetta, e ci portano così a riflettere sul legame tra giovani e anziani. Il Signore spera che i giovani, incontrandoli, accolgano la chiamata a custodire la memoria e riconoscano, grazie a loro, il dono di appartenere a una storia più grande. L’amicizia di una persona anziana aiuta il giovane a non appiattire la vita sul presente e a ricordarsi che non tutto dipende dalle sue capacità. Per i più anziani, invece, la presenza di un giovane apre alla speranza che quanto hanno vissuto non vada perduto e che i loro sogni si realizzino”.

“L’apertura al territorio, ma anche alle nuove generazioni è per noi un obiettivo primario – spiega don Claudio Rasoli, presidente dell’Opera Pia -. Già abbiamo sperimentato quanto sia positivo l’incontro tra bambini e anziani durante il Grest quando i ragazzi dell’oratorio Sacro Cuore sono venuti nel parco della Fondazione per giocare insieme ai nostri Ospiti. Se i nostri nonni hanno donato loro quella tenerezza e saggezza che sono la loro caratteristica più bella, i fanciulli hanno trasmesso freschezza, entusiasmo, voglia di vivere. Ora attendiamo con impazienza i bimbi più piccoli per un momento di incontro che susciterà sicuramente tanta commozione e tanta gioia nei nostri anziani. Speriamo che sia l’inizio di una lunga serie di momenti di confronto intergenerazionale”.

Infine sabato 22 Luglio, alle ore 17.00, nel parco della Fondazione sarà celebrata la Messa festiva durante la quale si pregherà in modo particolare per tutti i nonni e gli anziani. Per l’occasione i canti saranno proposti del maestro Fabio Amadini.

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Una vacanza speciale per la parrocchia di Rivolta d’Adda, che festeggia i 50 di campeggio a Rhemes Notre Dame

Come ogni anno, da ormai più di 50 anni, i ragazzi e gli educatori, quest’anno con don Dennis, hanno raggiunto la propaggine montana della parrocchia a Rhemes Notre Dame, come l’ha definita il vescovo Antonio nella lettera a seguito della visita pastorale, per il campo estivo. Il primo turno ha visto partecipare 44 ragazzi e ragazze dalla quinta elementare alla seconda media. Durante il secondo turno, formato da 45 ragazzi dalla seconda media alla seconda superiore, sabato 15 luglio è stato festeggiato l’importante anniversario del campeggio che, purtroppo, non si è potuto festeggiare prima a causa del covid.

Per questa occasione è stato pensato un programma semplice, ma che ha dato la possibilità di incontrarsi in modo semplice e disteso, per fare affiorare i ricordi e avere anche uno sguardo al futuro. All’alba dalla pianura è partito un pullman carico di parrocchiani, al quale si sono aggiunte diverse famiglie che si sono mosse in autonomia e in mattinata hanno raggiunto il campo in località Pellaud del comune di Rhemes Notre Dame, dove ogni anno, a fine giugno, è installato il campo. Al loro arrivo hanno avuto modo di rivedere le strutture, che di anno in anno dal 1970 sono state ampiamente rinnovate, e riunirsi intorno all’altare per celebrare l’eucarestia, presieduta dal parroco don Dennis Feudatari e concelebrata da don Michele Martinelli e don Giovanni Fiocchi (ex vicari) in suffragio di don Sergio (ideatore e promotore del campeggio ai tempi in cui è stato vicario a Rivolta d’Adda).

Al termine della celebrazione ci si è spostati per il pranzo presso la tensostruttura della pro loco del comune di Rhemes Notre Dame dove i cuochi del campeggio hanno preparato un menù valdostano per l’occasione. Nel pomeriggio la comitiva dei parrocchiani ha fatto rientro in pianura, mentre per i ragazzi al campo c’è il tempo di godersi ancora qualche giorno di montagna, servizio, gioco e preghiera.

Il ricordo grato della comunità di Rivolta va a don Sergio e a tutti quanti negli anni si sono dedicati, ancora si dedicano e si dedicheranno con passione al campo credendo nella proposta di crescita e di incontro con il Signore che può scaturire dalla vita al campo.

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