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Quattro vescovi per la consacrazione della chiesa ortodossa

La comunità rumena si è ritrovata sabato 10 settembre in via Litta per una lunga e suggestiva celebrazione

Via Litta a Cremona chiusa al traffico per consentire, nella mattinata di sabato 10 settembre, la solenne consacrazione della chiesa della comunità ortodossa romena guidata da padre Doru Fuciu. Fin dalle ore 8 ben quattro vescovi (tra di essi mons. Siluan pastore degli ortodossi rumeni in Italia), una trentina di sacerdoti e molti fedeli si sono radunati in quella che era la vecchia parrocchiale di Borgo Loreto per i suggestivi riti ritmati dai canti di un gruppo di giovani religiosi. Il parroco di Borgo don Giuseppe Ghisolfi e il collaboratore don Achille Baronio hanno rappresentato la Chiesa cremonese durante la Divina Liturgia. Continue reading »

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Venerdì in Comune l’incontro sulle riforme costituzionali

Promosso dalla pastorale sociale vedrà intervenire il sen. Luciano Pizzetti, il prof. Paolo Sabbioni e don Maccagni nuovo vicario episcopale per il coordinamento pastorale

Venerdì 2 settembre, alle 21, nel salone dei Quadri del palazzo comunale di Cremona, si terrà l’atteso convegno “Rappresentanza, partecipazione, governabilità” dedicato alle riforme costituzionali che tanto fanno discutere in questi mesi. Alla serata, promossa dalla pastorale sociale diretta da Sante Mussetola, interveranno il senatore Luciano Pizzetti, sottosegretario alle riforme costituzionali e ai rapporti con il Parlamento e il prof. Paolo Sabbioni, docente di istituzioni del diritto presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ad introdurre i relatori don Giampaolo Maccagni, nuovo vicario episcopale per il coordinamento pastorale e per il clero. L’incontro, promosso anche dalla zona pastorale sesta, gode del patrocinio e della collaborazione del Comune di Cremona.

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Il vescovo Antonio al clero bresciano: «Non è bene che il prete sia solo!»

Mercoledì 7 settembre, nella cattedrale della città lombarda, mons. Napolioni ha presieduto la celebrazione penitenziale nella giornata dedicata al Giubileo dei sacerdoti

Mercoledì 7 settembre il vescovo Napolioni ha presieduto, nella Cattedrale di Brescia, una celebrazione penitenziale in occasione del Giubileo del clero bresciano. Alle 9.30 il presule ha dettato la meditazione dal titolo «Evangelii Gaudium: una provocazione alla nostra pastorale», quindi alle 11.15 c’è stato il passaggio dei presbiteri per la porta della Misericordia e a seguire la concelebrazione Eucaristica nel corso della quale sono stati ricordati il 70° di ordinazione sacerdotale di mons. Bruno Foresti, vescovo di Brescia dal 1983 al 1998, e il 30° di ordinazione episcopale di mons. Vigilio Mario Olmi, vescovo ausiliare dal 1986 al 2003 e primo collaboratore dello stesso mons. Foresti e del suo successore Giulio Sanguineti.

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«Il grido della terra»: Una mostra itinerante per conoscere l’enciclica Laudato sì

Promossa dalle Acli e dal gruppo "Oscar Romero" di Cremona può essere prenotata da associazioni, parrocchie e scuole che vogliono approfondire i temi ecologici

Si intitola “Il grido della terra” l’esposizione fotografica promossa della ACli in collaborazione con il gruppo “Oscar Romero” di Cremona con lo scopo di far conoscere e approfondire l’enciclica “Laudato si'” di papa Francesco. La mostra è a disposizione di circoli, associazioni, parrocchie, gruppi, scuole e oratorio e può essere arricchita da un incontro con un teologo che illustri i contenuti dei 12 pannelli e di un esperto che approfondisca il tema del riscaldamento globale del pianeta e le sue conseguenze e per presentare la questione scottante e assai poco conosciuta dei profughi ambientali.

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A Bozzolo anteprima nazionale del docufilm di RaiStoria su don Mazzolari e il salvataggio della famiglia ebrea Tänzer

La trasmissione andrà in onda il 17 settembre alle 21.30, ma a Bozzolo sarà proiettata la sera del 13 settembre in piazza Mazzolari

Nei mesi scorsi a Bozzolo è stato girato un documentario sulla vicenda della famiglia Tänzer, che ha visto protagonista anche don Primo Mazzolari, uno degli artefici del salvataggio di famiglie ebraiche nella seconda guerra mondiale. Ora è ufficiale che il documentario sarà trasmesso su RAI Storia sabato 17 settembre alle ore 21.30. La produzione della Rai, guidata da Giovanni Paolo Fontana, ha però voluto dare uno speciale rilievo all’evento promuovendo un’anteprima nazionale nella serata di martedì 13 settembre alle ore 21 in piazza Mazzolari a Bozzolo.

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Mons. Napolioni a S. Bernardo: «Portate l’oratorio al di fuori delle sue mura»

Il presule ha aperto la festa della parrocchia cittadina nella serata di sabato 3 settembre

Quest’anno la  Messa di apertura della festa dell’oratorio di San Bernardo in città – tenuta sabato 3 settembre alle ore 18 – ha avuto un celebrante d’eccezione: il vescobo Antonio, affiancato dal parroco don Giuliano Vezzosi, dal vicario don Matteo Alberti e dal segretario don Flavio Meani. In prima fila anche gli Scout del gruppo Cremona 3, che ha sede in San Bernardo.
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Sinodo, il vescovo Antonio scrive a preti ed educatori: «Vogliamo metterci con i giovani “in ascolto del futuro”»

L'invito del vescovo Napolioni all'assemblea dell'8 settembre in Seminario, primo momento di un lungo cammino di ascolto e condivisione

«Per progettare insieme questo cammino, il Sinodo dei giovani 2016-2018 e la vita quotidiana della nostra pastorale giovanile, abbiamo bisogno di tutti voi». Con una lettera indirizzata ai responsabili e agli educatori degli oratori, dei gruppi e delle aggregazioni e di tutte quelle realtà ecclesiali legate al mondo giovanile, il vescovo Antonio presenta l’incontro di giovedì 8 settembre in Seminario dedicato  ad una prima riflessione e un primo confronto su questo importante appuntamento che coinvolgerà in prima persona i giovani dai 18 ai 30 anni. «Vogliamo metterci con i giovani “in ascolto del futuro” – continua mons. Napolioni -, quello che il Signore prepara con amore anche alla Chiesa di Cremona, pur tra luci e ombre che dobbiamo imparare a decifrare. Per questo dobbiamo esercitare sempre una effettiva sinodalità, ossia quel “camminare insieme” in cui anche il più giovane o il più debole ha tanto da dire a da offrire a tutti».

La lettera del vescovo Antonio

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Preparati alla missione, da fare con linguaggi adatti

Don Ghilardi (Cmd): «Forse abbiamo bisogno di ricomprendere meglio il senso della missione, sia quella che si esplica sul nostro territorio diocesano sia quella fuori dall’Italia e dall’Europa»

Il compito di annunciare il Vangelo spesso lo si fa coincidere con la pretesa di un adeguamento dei non cristiani alle leggi e alle abitudini della nostra cultura europea. La sostanza dell’annuncio evangelico però è altro. È dire, con la vita e con le opere, con la preghiera personale e con la liturgia comunitaria, che Cristo è colui che salva e che dall’adesione a Cristo e alla Chiesa dovrebbe scaturire un umanesimo sempre nuovo, alimentato dai sacramenti e attuato nel servizio reciproco. Non sempre la nostra cultura e le nostre leggi portano in se stesse questo umanesimo. È vero, il territorio europeo è intriso di cristianità, ma è anche tentato di escluderla da ogni ambito della vita per relegarla alla stretta sfera privata. E il dibattito in tal senso è sempre più acceso e aperto.

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Catechesi in diocesi, investimento sulla mistagogia

Il programma dell'ufficio diretto da don Luigi Donati Fogliazza per il nuovo anno pastorale

Il nuovo anno pastorale vede ancora l’ufficio diocesano per l’evangelizzazione e la catechesi lavorare in sinergia con altri uffici per offrire spazi di formazione e di accompagnamento alle persone e alle comunità impegnate nell’appassionante quanto delicato ministero catechistico.

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Pastorale giovanile, tre anni segnati dal Sinodo

L'8 settembre, in Seminario, durante l'assemblea degli oratori verrà illustrato il progetto fortemente voluto dal vescovo Antonio

Di ritorno dall’esperienza di Cracovia e dalle altre attività estive, riprende il filo della programmazione e della proposta anche per la pastorale giovanile. Sono già stati pubblicati diversi materiali orientativi sul prossimo anno oratoriano e a breve l’ufficio rilascerà i due sussidi Cittadini del cielo per la fascia giovanile e Gente che dà sapore per gli adolescenti: da diversi anni questi materiali fungono da provocazione e sostegno alle iniziative di formazione e catechesi e si affiancano al resto della produzione annuale. Logo, tema, locandina, schemi di preghiera e altri supporti sono già on line, accanto al brano musicale che è stato coniato ad hoc sulle corde dell’icona biblica del sale, della luce e della città.

A breve saranno messi a disposizione anche i primi materiali che riguardano il Sinodo dei giovani che avrà un logo dedicato, ma soprattutto una prima programmazione per il biennio 2016-2018. L’assemblea oratori dell’8 settembre in seminario sarà occasione preziosa per condividere l’intuizione del Vescovo e costruire i primi passi verso l’esperienza sinodale, coinvolgendo innanzitutto i sacerdoti, naturalmente primi responsabili dell’annuncio del Vangelo ai più giovani. Mons. Napolioni ha voluto lanciare una sfida grande che non può restare disattesa né ridursi ad una serie di momenti formali e quindi di per sé inutili.  Al contrario anche in Sinodo potrà essere un periodo di domande e risposte, di percorsi fatti insieme, di prospettive che interessano l’intera comunità cristiana ed il territorio umano nel quale vive.

Molto c’è ancora da pensare e da costruire: ogni progetto, ogni idea suppone il contributo di quanti desiderano convergere e aiutare ed è proprio dell’indole sinodale costruirsi in itinere. Un progetto ed un programma troppo dettagliati suonerebbe come impositivi; un’idea troppo vaga come inconcludente ed astratta. I primi mesi serviranno proprio ad abitare la giusta dimensione dell’iniziativa che prenderà corpo dalla Settimana dell’educazione 2017 (fine gennaio) e vorrà riorientare gli appuntamenti classici nell’orizzonte di una forte interlocuzione con i più giovani sul futuro e sulla loro appartenenza alla Chiesa. Nel messaggio agli Oratori il Vescovo ha insistito sulla condivisione della fase preparatoria, accanto alla sollecitazione circa le esperienze comunitarie e la ripresa delle metafore del discorso della montagna che seguono immediatamente le Beatitudini.

Mentre si lavorerà in queste direzioni, la pastorale giovanile diocesana avrà a che fare con altri campi di lavoro: la costruzione con le altre diocesi lombarde dei percorsi condivisi (progetti educativi, di ricerca e ovviamente l’estate 2017), la sussidiazione dei tempi liturgici per fasce d’età, i cammini di formazione dentro e fuori l’Oratorio, l’attenzione ai linguaggi espressivi (teatro, musica..)… sino alle questioni più cruciali: la sussidiarietà delle proposte e il coinvolgimento dei territori, la mistagogia e l’iniziazione alla fede giovanile, l’istanza vocazionale della pastorale giovanile, il fabbisogno educativo degli Oratori, la terza annualità “Giovani insieme” e la problematica della direzione degli ambienti educativi parrocchiali, feriale e progettuale, il lavoro dentro il tavolo giovani voluto dal Vescovo Antonio.

Come negli anni scorsi, l’Ufficio diocesano si avvarrà di preziose collaborazioni, alcune professionali ed altre volontarie, orientate nella direzione di qualificare un servizio di pensiero e azione utile alle esperienze concrete delle comunità cristiane. Sarà incrementato l’uso dei social non solo sul versante informativo, ma anche su quello formativo, consentendo l’accesso a tutti i materiali dalla piattaforma focr.it.

Un ultimo pensiero, certo non peregrino: se sinodo significa cammino condiviso e se comunione è il cuore della chiesa e dunque di ogni attività pastorale, l’anno che si apre, non sarà privo della presenza tutta speciale di un fratello ed amico che segue da sempre la pastorale giovanile diocesana: don Giampaolo Rossoni che ricorda a tutti il mistero della vita donata proprio quando non sa imporsi né urlare.

Don Paolo Arienti
incaricato diocesano per la pastorale giovanile

Il tema dell’Anno Oratoriano 2016-2017

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