Archives

Morto Camilleri, genio della scrittura tra impegno civile e umanità

Don Maffeis (Cei): “Con i suoi romanzi ha raccontato il Paese che si oppone alla logica dello scarto”

È morto nella mattinata di mercoledì 17 luglio, alle 8.20, Andrea Camilleri, scrittore siciliano autore della serie di romanzi di cui è protagonista il commissario Montalbano. Si è spento un mese dopo il ricovero in rianimazione all’ospedale Santo Spirito di Roma per arresto cardiaco. Da allora non si era più ripreso. Le sue condizioni sono andate via via peggiorando. Dal 21 giugno i medici avevano interrotto i bollettini. Aveva 93 anni. Era nato a Porto Empedocle, il 6 settembre 1925. Qualche settimana prima del malore si era rotto un femore a causa di una caduta. Da qualche tempo aveva perso la vista, ma le sue narrazioni non si erano interrotte. Continue reading »

AgenSir
condividi su

Carenza farmaci. No a logiche di “libero scambio”, in gioco sono salute pubblica e tutela dei più deboli. Serve un sistema integrato

Nel nostro Paese - ma non solo - è emergenza farmaci. Sempre più numerosi quelli ciclicamente irreperibili che grossisti e distributori comprano in Italia perché costano meno per esportarli all'estero. Ma si tratta di beni essenziali per i quali non può valere la logica del libero scambio. In gioco sono salute pubblica e tutela dei più deboli. Parlano tre esperti mentre nei giorni scorsi si è riunito il tavolo ad hoc istituito dal ministero della Salute

Antitumorali, antibiotici, antipsicotici, vaccini; terapie contro polmonite, osteoporosi, Parkinson, dolori neuropatici. Nell’elenco dei medicinali irreperibili di Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ci sono più di 200 nomi. Sotto i riflettori in questi giorni la mancanza in Toscana di mitomicina, molecola per la cura del tumore alla vescica, ma nelle settimane scorse era introvabile anche un farmaco anti-Parkinson, il Sinemet.Un’emergenza ciclica che riguarda non solo il nostro Paese: anche Spagna, Portogallo, Francia, Olanda, Norvegia, Austria e Slovenia ne sono colpiti. Continue reading »

AgenSir
condividi su

Eutanasia: card. Bassetti, “differenziare, non depenalizzare, le sanzioni per la morte medicalmente procurata”

“Sono allarmato per quel che potrebbe significare per noi tutti accettare che si possa legittimamente aiutare qualcuno a morire. Provo un profondo turbamento di fronte alla possibilità che anche nel nostro Paese si aprano le porte all’aiuto al suicidio, tramite una legge o attraverso le sentenze di tribunali ordinari o della Corte Costituzionale”. Lo dice il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, in una intervista rilasciata ad Avvenire, a proposito di alcuni disegni di legge in discussione alla Camera e di ipotesi di apertura a forme di “morte medicalmente assistita”. “Sulla questione pende, come noto, una decisione della Consulta che si riunirà il 24 settembre, a meno che il Parlamento non si pronunci al riguardo, ad esempio intervenendo sull’articolo 580 del Codice penale soltanto per differenziare e attenuare – non depenalizzare! – in alcuni casi la previsione sanzionatoria all’aiuto al suicidio”.

condividi su

Unitalsi a Lourdes, un’esperienza trasfigurati dall’amore (Foto)

Oltre un centinaio di cremonesi ha preso parte all'annuale pellegrinaggio promosso a livello regionale: il diario giorno per giorno

“Non vi prometto di rendervi felici in questo mondo, ma nell’altro”. Il tema pastorale 2019 del Santuario di Lourdes ha caratterizzato anche il consueto pellegrinaggio d’agosto dell’Unitalsi lombarda. Ben 700 pellegrini – tra cui 92 malati e 312 volontari, provenienti da Cremona, Crema, Como, Mantova e Milano – presenti a Lourdes da domenica 4 a venerdì 9 agosto. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Storti (Fondazione Città di Cremona): voltiamo pagina puntiamo di più sull’integrazione

Dopo il suicidio di un giovane presso la Casa dell'Accoglienza di Cremona sarà proposto un progetto ‘pilota’ sul tema dell’integrazione degli stranieri

Il suicidio del giovane extracomunitario alla Casa dell’Accoglienza di Cremona, a noi che vogliamo restare umani, dovrebbe far riflettere. In un comunicato della Diocesi di Cremona il direttore della Caritas dichiara: “Questa tragedia suscita in noi e nei nostri ospiti un forte rammarico su come i viaggi della speranza verso un lavoro e una vita più dignitosa possano naufragare in situazioni di lunga attesa e con poche prospettive riguardo all’ottenimento dei documenti. E non possiamo tacere lo sconforto di fronte al nostro impegno e a quello dei sanitari che seguono questi ragazzi in depressione, senza che il loro stato di fragilità sia minimamente tenuto in conto nell’iter per l’ottenimento dei documenti”. Continue reading »

condividi su

#Bellestories, l’oratorio di Rivolta d’Adda vince il contest fotografico del Grest 2019

Il più votato è risultato lo scatto che ritrae un bambino rivolto verso il tabernacolo dove era esposto il Santissimo: "Bella storia. Io sarò con te"

È l’oratorio Sant’Alberto Quadrelli di Rivolta d’Adda il vincitore del contest fotografico promosso, in occasione del Grest 2019 “Bella storia”, dall’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali in sinergia con la Federazione Oratori Cremonesi. A consentire all’oratorio del borgo rivierasco di primeggiare è stato uno scatto che ritrae un ragazzino rivolto verso il tabernacolo con esposta l’Eucaristia. Sulla maglietta del bambino il titolo del Grest 2019: “Bella storia. Io sarà con te. Rivolta d’Adda”. Continue reading »

Luca Maestri
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Gli studenti del Vida volontari nella vacanza di alcuni ragazzi con fragilità

Dal 29 luglio al 7 agosto a a Pietrasanta: prosegue così la collaborazione tra liceo di Cremona e le cooperative Borea e Gamma

Ferita, benedizione e impegno. Sono state queste le parole chiave che hanno accompagnato alcuni studenti del liceo Vida di Cremona nell’esperienza di volontariato che hanno vissuto a Pietrasanta dal 29 luglio al 7 agosto. Continue reading »

Andrea Bassani
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Per Comunione e liberazione “vacanza” in Kazachistan

Tra i tanti incontri anche quello con don Livio Lodigiani, sacerdote cremonese "fidei donum" in Kazachistan da quasi 23 anni

Ne vale sempre la pena! È questo che posso dire dopo essere tornato dalle vacanze della comunità di CL del Kazachistan che si sono svolte dal 30 giugno al 4 luglio sulle montagne che circondano la città di Almaty, posta a circa 200 chilometri dalla Cina. Non è la prima volta che vado, ma approssimandosi la partenza – guardando soprattutto la faccia di mia moglie e dovendo organizzare il  lavoro in mia assenza – riemergono fortemente le domande “Che cosa vado a fare là?” e  “Chi me lo fa fare?”, costringendomi a  verificare che convenienza ci sia a sobbarcarsi per pochi giorni più di 10.000 km di volo. Ma ho imparato che la risposta, è sempre a consuntivo, perché quel che si vive è sempre, per Grazia, molto di più. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Mcl, tempo di bilanci a fine campagna fiscale

Circa 8.000 le pratiche di dichiarazione fiscale presentate tra Cremona, Crema, Spino d'Adda e Lodi

Alla fine della campagna fiscale Mcl (Movimento cristiano lavoratori) è tempo di bilanci per le strutture dei servizi alla persona del movimento per verificare l’attività svolta dal team di collaboratori dei centri di assistenza/raccolta fiscale (Caf Mcl), delle strutture di patronato (Patronato Sias Mcl) e di tutte le attività afferenti al “Sistema servizi Mcl” nella loro globalità. Si è avuta l’ulteriore conferma di come il movimento venga considerato e percepito come un vero punto di riferimento nel campo d’azione dei servizi alla persona, uno dei tre ambiti di sviluppo dell’associazione oltre a quello primario formativo e all’ambito aggregativo che si sviluppa attraverso la rete dei circoli sul territorio, realtà sempre più attente anche alle dinamiche caritativo-sociali delle comunità di riferimento. Continue reading »

condividi su

Diaconato, un servizio guardando a Cristo

Prospettive e iniziative per il nuovo anno pastorale del Servizio diocesano per il Diaconato permanente

Il 28 maggio 2019, il Diaconato permanente ha festeggiato il 25° anniversario della sua nascita in diocesi di Cremona. Dopo che il Concilio Vaticano II lo aveva ripristinato, mons. Enrico Assi avviò in diocesi il percorso vocazionale di discernimento e di preparazione dei candidati. Fu quindi mons. Giulio Nicolini a ordinare i primi sette diaconi. Attualmente i diaconi permanenti in diocesi sono 13 (di cui 8 sposati e 5 celibi); cinque sono poi i candidati, di cui quattro sono già accoliti; due aspiranti, cioè persone orientate al percorso di discernimento vocazionale.

È Flavio Carli, da molti anni ordinato diacono e oggi attivo nelle opere di caritative, in particolare con la San Vincenzo de’ Paoli, a spiegare che cosa sia il diaconato permanente: «La caratteristica prima del nostro operato è il servire gli altri, tutti i giorni. Io ad esempio attualmente sono responsabile del magazzino della San Vincenzo insieme a un collega volontario. I nostri compiti sono quelli di mantenere pulito il luogo dove i poveri vengono a prendere gli alimenti, perché la dignità del povero passa anche di lì».

Le attività sono tante: procurare il materiale, tenere contatti con le ditte e le realtà come il Banco Alimentare che alimentano il nostro deposito, organizzare la distribuzione. «Ci sono, certo, anche tante difficoltà – osserva il diacono -. La prima di tutte è riuscire ad ascoltare i poveri che incontriamo andando oltre i pregiudizi, per valutare gli effettivi bisogni di ciascuno. Ci sono alcuni che mentono, altri che ingigantiscono… Noi però siamo al servizio di tutti: la mentalità del diacono nasce dalle parole di Maria a Cana: “Fate quello che Lui vi dirà”. Così quello che ho imparato in questi anni di diaconato, è che bisogna avere la capacità di pensare di essere perdenti, perdenti con i poveri».

Il diaconato è in effetti, una realtà antica e nuova, allo stesso tempo. Antica in riferimento alle comunità cristiane dei primi secoli; nuova perché re-introdotta col Concilio Vaticano II, dopo tanti secoli di assenza. Non fa dunque meraviglia che un po’ tutti si fatichi a capire bene di che cosa si stia parlando. Spesso accade che, non avendo punti precisi di riferimento, ciascuno tende a immaginarla partendo dalle figure ecclesiali che già conoscono. Si paragona così il diacono al sacerdote, o al religioso, o al laico impegnato in parrocchia, salvo poi accorgersi che il diacono non è identificabile con nessuno di questi soggetti. Il diacono è anzitutto legato al Vescovo e ne è sua espressione, soprattutto in relazione alla carità. I Padri della Chiesa solevano dire che i diaconi sono la sua mano, il suo piede, il suo orecchio… Grazie al sacramento dell’Ordine che riceve, il Diacono è un ministro di Cristo a tutti gli effetti: ha il compito di proclamare il Vangelo e può tenere l’omelia; ha l’obbligo di celebrare la liturgia delle ore a nome dell’intera Chiesa; spesso celebra la liturgia del battesimo, benedice le nozze, accompagna alla sepoltura i defunti.

«La difficoltà nel diaconato – riflette ancora Flavio Carli – è quella di far capire che, nonostante nelle Scritture sembrino quasi due figure antitetiche (una più contemplativa e l’altra attiva), Marta e Maria ballano insieme. Noi oggi siamo portati a essere “attivi” e basta, come se tutto il significato della nostra esistenza dovesse esaurirsi con il fare delle cose. Le Scritture ci invitano a fare un passo in più: servire guardando a Gesù. Noi diaconi ci ispiriamo infatti a Cristo servo, possiamo e vogliamo solo seguirlo. Siamo stati fatti diaconi per la carità, la carità nel servizio».

Un altro aspetto decisivo è la solidarietà con la famiglia, moglie e i figli. «Se è sposato, la vocazione al diaconato deve essere condivisa totalmente con la moglie, mentre i figli sono più liberi. Il punto vero – che non spiegano mai – è che il diacono deve seppellire l’uomo vecchio. Deve diventare un marito e un padre nuovo. Non sempre la nostra figura è capita: ci sono alcuni sacerdoti che ci accolgono a braccia aperte, altri meno. Qualcuno non ha ancora compreso che noi non abbiamo compiti specifici se non quello di servire nel bisogno. Siamo disponibili a tutto. Che ogni cristiano sia chiamato a servire il suo prossimo nel nome di Cristo è fuori discussione. Ma appunto per questo il diacono esiste: per ricordare a tutti che il Cristianesimo è servizio».

 

Formazione

Incontro mensile presso il Seminario di Cremona: 13 settembre 2019, 26 ottobre, 23 novembre, 11 gennaio 2020, 22 febbraio, 28 marzo e 18 aprile

Giornate interdiocesane

Presso il Santuario di Caravaggio, appuntamento interdiocesano di spiritualità: 1 dicembre 2019, 1 marzo 2020 e 1-2 giugno

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su