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Per l’Assunta ai Sabbioni l’inaugurazione di un grande murale di tema mariano

Con anche una figura a grandezza naturale che "scende le scale" dell’abitazione per porgere un cesto di pane a una famiglia povera

Giovedì 15 agosto, festa dell’Assunzione di Maria, viene inaugurato a Sabbioni (frazione di Viadana, in unità pastorale con San Matteo delle Chiaviche) un grande murale di tema mariano. L’opera, realizzata dall’artista ravennate Mirko Dadich, rappresenta la “Madre di un popolo”: la Madonna col Bambino che veglia simbolicamente sull’umanità. Continue reading »

Riccardo Negri
TeleRadio Cremona Cittanova
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L’Historia Salutis e la musica di Bach protagonisti in Cattedrale

La sera del 18 luglio in occasione dell'ultimo dei Giovedì d'estate

Ultimo appuntamento musicale giovedì 18 luglio, nella Cattedrale di Cremona, in occasione dei “Giovedì d’estate”. Appuntamento alle 21 con “Historia Salutis: passione, morte e risurrezione di Gesù” a cura del parroco mons. Alberto Franzini e una gara di improvvisazione organistica su temi di Bach tra Tomasz Nowak e Fausto Caporali. Continue reading »

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Sbarco sulla Luna, “la vera conquista fu lavorare ad un obiettivo comune”

"L'atterraggio sulla Luna ci ricorda in modo molto chiaro che il pianeta Terra non è la fine e il limite dell'esistenza umana. Siamo stati sulla Luna e ci andremo ancora". Fratel Guy Cosolmagno, direttore della Specola Vaticana, commenta così per il Sir il 50° anniversario dell'allunaggio, che verrà celebrato in tutto il mondo il 20 luglio. "Il miracolo del programma Apollo - spiega - non fu nelle scoperte della scienza necessarie per arrivarci. E neanche in una ingegneria spaziale particolarmente rivoluzionaria. La vera conquista fu mettere insieme e finanziare mezzo milione di persone per lavorare ad un obiettivo comune". "Come credenti - osserva - abbiamo imparato che confinare la nostra comprensione di Dio al solo pianeta Terra ha reso Dio troppo piccolo".

Alle 22, 17 minuti e 40 secondo di domenica 20 luglio 1969 (ora italiana) il modulo lunare Lem “Aquila” con a bordo Niel Armstrong ed Edwin Aldrin atterrava sulla Luna, nella zona chiamata Mare della Tranquillità. Il terzo astronauta, Michael Collins, era rimasto in orbita lunare sul modulo di comando “Columbia”. Era la fase più delicata della missione Apollo 11, iniziata quattro giorni prima. 50 anni dopo, l’anniversario della storica scoperta verrà celebrato in tutto il mondo. Dal 1972 nessun equipaggio umano aveva più raggiunto il nostro satellite. Ma dopo mezzo secolo, un nuovo scenario politico-economico internazionale ha riportato alla ribalta l’impresa lunare. E proprio nell’anno del cinquantenario dello sbarco ci accingiamo a far ritorno sulla Luna con almeno due missioni spaziali che arriveranno sul satellite nel corso del 2019, senza contare le novità già annunciate per i prossimi anni. Ne abbiamo parlato con fratel Guy Consolmagno, direttore della Specola Vaticana, l’osservatorio astronomico della Santa Sede, uno dei più antichi in Europa, con sede a Castel Gandolfo. Continue reading »

AgenSir
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Scoutismo cremonese in cammino, dal 1915 (AUDIO)

Presentato il volume curato da Enrico Gabbioneta e che ripercorre la storia dell'associazione sul territorio

Riuscita e partecipata, nel pomeriggio di sabato 5 ottobre, la presentazione del volume “Scoutismo cremonese in cammino. 1915-2018”, per i tipi di Fantigrafica e curato da  Enrico Gabbioneta, magister della comunità Masci (Movimento adulti scout cattolici italiani) del gruppo scout Cremona 2. Nella splendida cornice della Sala Quadri del palazzo comunale di Cremona, oltre all’autore, sono intervenuti il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, l’assistente ecclesiastico di Zona don Giuseppe Manzoni, il “semper scout” Umberto Cariani, Diego Guercilena e Monica Feraboli (Cngei), Daniele Colturato (capo Agesci) e il vescovo di Cremona mons. Antonio Napolioni. Moderava il giornalista de “La Provincia” Massimo Schettino. Continue reading »

Maria Acqua Simi
TeleRadio Cremona Cittanova
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Cucine Benefiche, dal 29 luglio al 25 agosto la mensa presso i Frati di via Brescia

Il servizio della Società San Vincenzo de' Paoli di Cremona subirà alcune modifiche in agosto con l’attività di ascolto del venerdì sospesa il 9 e il 16 agosto e la distribuzione dei pacchi assente nella sola settimana di ferragosto

La Società San Vincenzo de’ Paoli di Cremona informa che dal 29 luglio al 25 agosto le Cucine  Benefiche si sposteranno presso il convento dei Frati Cappuccini di via Brescia: riapriranno in viale Trento Trieste il 26 agosto. L’attività di ascolto del venerdì, inoltre, sarà sospesa il 9 e il 16 agosto, mentre la distribuzione dei pacchi non avverrà solo nella settimana di ferragosto. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Fondazione Città di Cremona, presentati i nuovi bandi

Stanziati complessivamente 70mila euro: 30mila per progetti di inserimento lavorativo per soggetti svantaggiati e 4Omila per progetti di utilità sociale

«Anche quest’anno punteremo su progetti che possano avere una prospettiva di medio lungo periodo, ad esempio proponendo contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato. Una delle principali emergenze è l’insicurezza lavorativa a tutti i livelli e questo vale in particolare per chi parte da situazioni di svantaggio sociale. Dall’assenza di lavoro si scivola facilmente in tante altre situazioni problematiche e forme di sofferenza. Operare per prevenire tutto ciò è tra i compiti della nostra Fondazione e in questo senso vanno i bandi che proponiamo». La presidente della Fondazione Città di Cremona, Uliana Garoli, inquadra così i due bandi rivolti ad associazioni o enti operanti nella cooperazione e nel volontariato sociale, con cui vengono stanziati complessivamente 70mila euro (30mila euro per progetti di inserimento lavorativo per soggetti svantaggiati e 4Omila euro per progetti di utilità sociale).

Possono fare domanda, oltre ai soggetti citati, comitati o fondazioni espressione di organizzazioni di persone o enti privati che esercitino attività istituzionali o personali di rilevante interesse sociale o conformi agli scopi statutari della Fondazione. Priorità verrà data inoltre ai progetti rivolti ai giovani e alle proposte che attraverso il lavoro offrano le migliori opportunità di inserimento sociale.

«I criteri che ci siamo posti come Cda per selezionare i progetti di inserimento lavorativo – spiega Garoli – sono in via prioritaria i contratti a tempo indeterminato o almeno determinato; quindi  borse lavoro, tirocini e stage. Verrà finanziato fino al 50% dell’importo progettuale, per un importo massimo di 15mila euro».

Ad una più vasta casistica è invece rivolto l’altro bando, quello per progetti sociali. «La Fondazione – spiega Garoli –  raccoglie l’eredità di istituti di assistenza ai bisognosi che affondano le radici nella notte dei tempi. E’ chiaro che le forme di bisogno oggi sono cambiate, ma restano validi i capisaldi del nostro statuto, che prevedono, ad esempio, l’assistenza di natura economica per chi si trova in condizioni di disagio economico, sociale oppure con svantaggi psico-fisici, con un occhio di riguardo per i minorenni soli, i disabili, gli anziani, le giovani coppie; l’aiuto alle donne sole con figli o ai senza tetto». Anche in questo caso non sono i singoli a poter fare richiesta, ma associazioni o enti sulla base di progetti concreti, che dovranno obbligatoriamente iniziare dopo l’approvazione del contributo da parte del Cda della Fondazione ed essere realizzati e rendicontati entro 12 mesi dalla data di approvazione, salvo proroga.

Per entrambi i bandi è prevista la scadenza entro il 20 settembre 2019 alle ore 12: i progetti andranno presentati presso la sede della Fondazione, piazza Giovanni XXIII, 1, Cremona (per info: tel. 0372-421011, dal lunedì al venerdì ore 8.30-13 (dal secondo lunedì di settembre ore 9-12,30 e 15-16,30; e-mail: segreteria@fondazionecr.it).

«La Fondazione ha un glorioso passato – conclude Garoli – però basa il suo futuro anche sulla generosità dei cremonesi di oggi. I bandi vengono finanziati attraverso gli utili di bilancio, ma stiamo attivando anche specifiche raccolte fondi per iniziative particolari, come l’allestimento del giardino di via 11 Febbraio a servizio degli ospiti di Casa Barbieri e dei servizi di ‘Civico 81’ in via Bonomelli, oltreche di tutta la città».

TeleRadio Cremona Cittanova
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I dati sulla disoccupazione sono davvero positivi? Cosa c’è dietro i numeri

Dagli ultimi dati Istat il dato della disoccupazione resta ben al di sopra della media europea (7,5%) e ci colloca ancora in coda alla classifica: soltanto in Spagna e in Grecia risulta più elevato. Ma ulteriori e più puntuali motivi di riflessione arrivano da un’analisi in profondità dentro e intorno a questi numeri: tra aumento della Cassa integrazione e l'incremento di nuove tipologie di lavoro come lo staff-leasing, il quadro è ampio e richiede una sempre maggiore attenzione

Gli ultimi dati Istat su occupazione e disoccupazione hanno fatto tirare un sospiro di sollievo a chiunque abbia a cuore il bene del Paese. Il tasso di occupazione ha raggiunto il 59%, il massimo rispetto alle serie storiche delle rilevazioni, e quello di disoccupazione è sceso al 9,9%, il livello più basso dal febbraio 2012, un decimale sotto la soglia simbolica del 10%. Certo, il dato della disoccupazione resta ben al di sopra della media europea (7,5%) e ci colloca ancora in coda alla classifica: soltanto in Spagna e in Grecia risulta più elevato. Il che sarebbe già sufficiente per moderare gli entusiasmi. Ma ulteriori e più puntuali motivi di riflessione arrivano da un’analisi in profondità dentro e intorno a questi numeri. Così com’è accaduto nelle precedenti stagioni politiche, anche in questo caso è doveroso andare oltre la superficie dei dati per coglierne gli eventuali aspetti problematici, nella fase attuale e soprattutto in prospettiva. Tanto più se si considera l’andamento complessivo dell’economia: siamo praticamente fermi e sarebbe irrealistico ipotizzare per il futuro una ripresa significativa in assenza di una robusta politica di sostegno agli investimenti. Così che anche il quadro occupazionale potrebbe cambiare di segno. Continue reading »

AgenSir
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Paolo Borsellino. La proposta di don Scordato: “Sia riconosciuto martire a causa della giustizia”

Il rettore della chiesa di San Francesco Saverio, a Palermo, celebra oggi una messa in memoria del magistrato ucciso dalla mafia assieme alla sua scorta, nel 27° anniversario della strage in via d'Amelio. "Era credente e viveva l'impegno istituzionale con la sua identità cristiana"

“Paolo Borsellino martire a causa della giustizia”. Don Cosimo Scordato, rettore nella chiesa di San Francesco Saverio, a Palermo, celebrerà oggi pomeriggio una messa durante la quale verrà ricordato il magistrato ucciso dalla mafia assieme alla sua scorta in via d’Amelio, 27 anni fa. Lo farà alla presenza della famiglia Borsellino, come lo scorso anno, quando una nipotina del magistrato lesse una lettera al nonno che non ha conosciuto. Quest’anno, don Cosimo presenterà nell’omelia “il profilo di Paolo Borsellino come quello di una persona che è stata capace di affrontare anche il rischio di un martirio a causa della giustizia”. Continue reading »

AgenSir
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Morto Camilleri, genio della scrittura tra impegno civile e umanità

Don Maffeis (Cei): “Con i suoi romanzi ha raccontato il Paese che si oppone alla logica dello scarto”

È morto nella mattinata di mercoledì 17 luglio, alle 8.20, Andrea Camilleri, scrittore siciliano autore della serie di romanzi di cui è protagonista il commissario Montalbano. Si è spento un mese dopo il ricovero in rianimazione all’ospedale Santo Spirito di Roma per arresto cardiaco. Da allora non si era più ripreso. Le sue condizioni sono andate via via peggiorando. Dal 21 giugno i medici avevano interrotto i bollettini. Aveva 93 anni. Era nato a Porto Empedocle, il 6 settembre 1925. Qualche settimana prima del malore si era rotto un femore a causa di una caduta. Da qualche tempo aveva perso la vista, ma le sue narrazioni non si erano interrotte. Continue reading »

AgenSir
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Carenza farmaci. No a logiche di “libero scambio”, in gioco sono salute pubblica e tutela dei più deboli. Serve un sistema integrato

Nel nostro Paese - ma non solo - è emergenza farmaci. Sempre più numerosi quelli ciclicamente irreperibili che grossisti e distributori comprano in Italia perché costano meno per esportarli all'estero. Ma si tratta di beni essenziali per i quali non può valere la logica del libero scambio. In gioco sono salute pubblica e tutela dei più deboli. Parlano tre esperti mentre nei giorni scorsi si è riunito il tavolo ad hoc istituito dal ministero della Salute

Antitumorali, antibiotici, antipsicotici, vaccini; terapie contro polmonite, osteoporosi, Parkinson, dolori neuropatici. Nell’elenco dei medicinali irreperibili di Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ci sono più di 200 nomi. Sotto i riflettori in questi giorni la mancanza in Toscana di mitomicina, molecola per la cura del tumore alla vescica, ma nelle settimane scorse era introvabile anche un farmaco anti-Parkinson, il Sinemet.Un’emergenza ciclica che riguarda non solo il nostro Paese: anche Spagna, Portogallo, Francia, Olanda, Norvegia, Austria e Slovenia ne sono colpiti. Continue reading »

AgenSir
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