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Nelle parrocchie con il Vescovo le Messe in suffragio dei sacerdoti morti durante l’emergenza Covid

Cinque gli appuntamenti sul territorio per ricordare i nove preti morti per Coronavirus tra il 9 marzo e il 4 aprile

Giovedì 28 maggio in Cattedrale, durante la Messa del Crisma, come di consueto saranno ricordati i sacerdoti deceduti nell’ultimo anno. Di questi 15 ben nove sono morti a causa del Coronavirus durante le settimane drammatiche dell’emergenza sanitaria. Per loro dunque non è stato possibile celebrare le esequie, ma da subito si era deciso che finita l’emergenza sarebbe stata programmata una degna celebrazione di suffragio da vivere con e nelle ri­spettive comunità parrocchiali. A tal proposito la Segreteria vescovile ha diffuso il calendario delle celebrazioni che saranno presiedute dal vescovo Antonio Napolioni sul territorio. Continue reading »

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A “La Pace” conclusione del mese di maggio con il Vescovo

Nella mattinata di venerdì 29 maggio monsignor Napolioni ha fatto visita alla casa di riposo "Giovanni e Luciana Arvedi" di Cremona

È stata la fondazione “La Pace” la nuova tappa di quella vera e propria “visita pastorale” che il vescovo sta compiendo nelle case di riposo del territorio diocesano. E il giorno – venerdì 29 maggio – non è stato scelto casualmente: come negli anni scorsi monsignor Napolioni ha voluto guidare un momento di preghiera mariana a conclusione del mese di maggio. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Giovedì 28 maggio in Cattedrale la Messa del Crisma

Nell'occasione l'accesso al Duomo sarà riservato esclusivamente a sacerdoti (diocesani e religiosi), diaconi e seminaristi: l'invito a laici e membri di Istituti di vita consacrata è di unirsi spiritualmente anche grazie alla diretta web

Sarà “recuperata” giovedì 28 maggio, alle 10 in Cattedrale, la Messa Crismale rinviata il Giovedì Santo a causa dell’emergenza sanitaria che stava mettendo in ginocchio il territorio. A darne notizia è il vicario generale della diocesi, don Massimo Calvi, con una lettera indirizzata all’intero presbitero. «Con la graduale ripresa delle celebrazioni comunitarie – scrive il Vicario generale – il nostro vescovo Antonio, in con­formità con quanto deciso dai Vescovi lombardi, ci invita a recuperare questo momento così si­gnificativo». Continue reading »

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Pastorale digitale? Al via il corso on-line promosso dalle Diocesi lombarde

Già aperte le iscrizioni per operatori operatori pastorali, laici, religiosi, presbiteri e diaconi

Inutile far finta di niente. Il virus Covid–19 sta profondamente cambiando anche la pastorale. La crescita rapida ed esponenziale della presenza della Chiesa sul web è evidente, espressione del sincero desiderio di pastori e laici di restare accanto alla propria gente, alla vita delle comunità cristiane del territorio. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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«Caro Covid-19 ti supplichiamo: continua ad avere pietà di noi», la lettera di padre Facchetti dal Mozambico

Il missionario saveriano originario di Viadana su saveriani.it fa il punto della situazione nel Paese africano in cui opera

«Una volta tanto qui in Mozambico non siamo tra i primi». Padre Andrea Facchetti, missionario saveriano originario di Viadana (uno dei Comuni mantovani più colpiti dalla pandemia), commenta con un po’ di disincanto la crisi sanitaria globale: «L’anno scorso – scrive il religioso su saveriani.it – il Mozambico è stato il quinto Paese al mondo per numero di morti per malaria e tubercolosi, e siamo tra i primi al mondo anche per incidenza dell’Hiv, tasso di corruzione, denutrizione cronica infantile e più basso indice di sviluppo umano (un indice che bilancia Pil, speranza di vita e tasso di alfabetizzazione)». Continue reading »

Riccardo Negri
TeleRadio Cremona Cittanova
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Il Vescovo in visita alla Fondazione Brunenghi di Castelleone

L'incontro in casa di riposo al termine dell'incontro zonale con i sacerdoti sulle tematiche della pastorale giovanile

Nel pomeriggio di lunedì 25 maggio, nell’ambito dell’incontro del Vescovo con i sacerdoti della zona pastorale 2 in tema di pastorale giovanile, in particolare sulle attività che sarà possibile mettere in campo durante la prossima estate, monsignor Napolioni ha voluto recarsi in visita alla Fondazione Brunenghi. Continue reading »

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Europa e mondo alla prova del Coronavirus: “Spiazzati dalla pandemia, è tempo di immaginare un futuro diverso”

l fondatore e direttore della rivista "Limes", analizza le ricadute economiche e geopolitiche del coronavirus e denuncia “una impreparazione assolutamente ingiustificata" rispetto alla diffusione del virus e dei suoi effetti. Sul piano istituzionale le Regioni a suo avviso si sono dimostrate un ostacolo, così come è mancata una linea comune ed efficace da parte dell'Europa. "Le istituzioni Ue non sono state messe in grado di fornire una risposta a questa situazione". Speranze? "Che si esca al più presto dalla fase emergenziale per passare a una progettuale"

Di fronte al coronavirus si è registrata, a livello globale, “un’impreparazione assolutamente ingiustificata, perché il rischio di pandemia era stato segnalato dalle persone competenti e da molto tempo. Ma non essendo le strutture statali preparate ad affrontare le emergenze ci si è fatti trovare tutti spiazzati”. Lucio Caracciolo, giornalista, accademico, esperto di geopolitica, dirige la rivista “Limes”: con il Sir affronta i temi dell’attualità, toccandone alcuni aspetti scientifici, politici, socio-economici. Continue reading »

AgenSir
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A 25 anni dalla “Ut unum sint”, tra profezia e resistenze

Un appassionato appello a tutti i cristiani perché rispondano alla preghiera di Gesù per l’unità dei suoi discepoli. L’Enciclica di Papa Wojtyla aiuta a guardare la realtà delle comunità cristiane di oggi con un rinnovato impegno ecumenico

L’Enciclica “Ut unum sint” di San Giovanni Paolo II sull’ecumenismo porta la data del 25 maggio 1995: venticinque anni dopo, conserva intatta la sua freschezza e la sua carica profetica. Con uno sguardo che si lancia in avanti, indica una meta che sembra lontana, l’unità dei cristiani: Gesù stesso la vuole e prima di affrontare la Passione prega il Padre affinché i suoi siano una cosa sola. Continue reading »

VaticanNews
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Il Vescovo in visita alle case di riposo di Vailate e Calvenzano (FOTO)

Mons. Napolioni: «Guardiamo avanti con la fiducia che Dio rigenera in noi e preghiamo per i vivi e per i morti, tutti stretti nel suo abbraccio»

Dare un segno di vicinanza, di speranza e di fiducia a due realtà messe a dura prova dalla pandemia, la Fondazione Ospedale Caimi Onlus di Vailate e la casa-albergo Maria Immacolata di Calvenzano: questo il senso della visita compiuta nel pomeriggio di domenica 24 maggio dal vescovo Antonio Napolioni nelle due strutture. Continue reading »

Luca Maestri
TeleRadio Cremona Cittanova
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Le reti comunicative: un telaio costruito sulle persone

Fare memoria è sinonimo di vita che si fa storia. Lo scrive Papa Francesco nel Messaggio per la 54ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali (domenica 24 maggio) quando afferma che “l’uomo sarà chiamato, di generazione in generazione, a raccontare e fissare nella memoria gli episodi più significativi di questa Storia di storie”. È questo uno dei compiti del comunicatore cristiano: vivere illuminandosi e nutrendosi del ricordo della vita di Gesù e dalle tante vite che hanno provato a seguirne i passi. Come quei Figli d’Israele (citati nel passo dell’Esodo che dà il titolo al Messaggio) che vengono liberati dalla schiavitù proprio grazie a un Dio che si ricorda di loro e li rende poi liberi dall’oppressione. Le parole di Francesco sono un richiamo a non dilapidare il patrimonio delle nostre biografie, da intendersi non come sterili resoconti di vite ordinarie, ma come “meraviglie stupende”, capaci rinnovarci e rigenerarci ogni giorno

L’umanità alla prova della memoria. Non è il titolo di un saggio storico, ma rappresenta una delle sfide del vissuto di ogni uomo. Memoria, però, non vuol dire soltanto fissare i ricordi nella mente o accantonarli nel forziere della coscienza. Significa risvegliare la percezione di ciò che è stato, (ri)conoscere le esperienze passate e (ri)viverle alla luce del presente. Platone definisce “reminiscenza” (ἀνάμνησις, anamnesi) questa predisposizione umana alla conoscenza come ricordo, e spiega come essa non derivi dai sensi – che sono ingannevoli –, ma sia risvegliata dall’incontro con l’esperienza delle cose del mondo. Fare memoria è, quindi, sinonimo di vita che si fa storia. Continue reading »

AgenSir
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