“Impegnarsi in uno sviluppo etico degli algoritmi, farsi promotori di un nuovo campo dell’etica per il nostro tempo: la algor-etica’”. È la proposta innovativa del Papa per la rete, contenuta nella parte finale del suo discorso ai partecipanti al convegno “Promoting child dignity. From concept to action”, organizzato in questi giorni in Vaticano in collaborazione fra la Pontificia Accademia delle Scienze sociali, la Child Dignity Alliance e la Interfaith Alliance for Safer Communities,. Alle “grandi compagnie”, mai citate per nome ma presenti in filigrana in tutto il discorso, Francesco ha chiesto di mettere in campo iniziative concrete, come la verifica dell’età dei loro clienti per contrastare il dilagare della pornografia anche tra i bambini – l’età media del primo accesso a siti pornografici in rete è di 11 anni – e scongiurare ogni forma di abuso. La tutela della privacy, il monito, non può diventare un alibi per contrastare vere e proprie azioni criminose. L’appello finale è per i leaders religiosi, esortati a “bandire dalla faccia della terra la violenza e ogni tipo di abuso nei confronti dei minori”. Continue reading
Papa Francesco: una “algor-etica” per contastare gli abusi in rete
"Algor-etica". È il neologismo coniato dal Papa per scongiurare gli abusi in rete, in agguato soprattutto per i minori. Tra i fenomeni più preoccupanti: la crescita esponenziale della pornografia, anche tra i bambini. Bilanciare tutela della privacy e contrasto del crimine










