Nasce il gruppo giovanile della comunità cattolica ghanese: “Energia e servizio per la Chiesa e la città di Casalmaggiore”

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Un nuovo gruppo giovanile per mettere le proprie energie al servizio della comunità e della città in cui vivono. Sarà presentata domenica 8 marzo, alle ore 15, nella chiesa di San Francesco, a Casalmaggiore, la nuova associazione promossa dalla comunità cattolica ghanese, composta da una ventina di giovani uniti dal desiderio di rendersi utili sul territorio.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è il parroco di Cssalmaggiore, don Claudio Rubagotti: «Sono contento che la comunità cattolica ghanese abbia questa attenzione verso i giovani, che costituiscono il futuro delle comunità cristiane e umane. È qualcosa da non dare per scontato e da vivere con uno sguardo profetico per tutti noi».

Soddisfazione anche nelle parole del referente, Francis Asamoah, che evidenzia il valore della corresponsabilità: «Tante cose ormai non può farle una persona sola, poter delegare qualcosa da fare ai giovani è importante per farli crescere e noi con loro. Possiamo iniziare a proporre le nostre idee senza andare lontano dal territorio. È il momento di lasciare fare ad altre persone qualcosa per la nostra comunità e non solo, speriamo dia i suoi frutti».

Alla guida del gruppo ci sarà Priscila Agyei Fobi, affiancata dal consiglio direttivo composto da Cecilia Agyei Fobi, Jacob Jankum, Mary Jankum e Stephan Atuahene.

Chiara la visione che accompagnerà il cammino dei giovani: «Vogliamo essere un porto sicuro dove i giovani possano trovare amicizie, guide spirituali e forza per essere cristiani fedeli e buoni cittadini. Vogliamo offrire energia e servizi e dimostrare che la diversità è un dono e non una barriera. Crediamo che l’incontro tra la nostra comunità e quella italiana potrà diventare qualcosa di straordinario», ha detto Fobi.

Alla Messa di domenica 8 marzo in San Francesco, che darà ufficialmente il via alle attività del gruppo, sarà presente anche don Prince Ampong, punto di riferimento della comunità ghanese presente sul territorio di Reggio Emilia, Modena e Casalmaggiore.

La presidente Fobi ribadisce lo spirito dell’iniziativa: «Questo gruppo nasce principalmente per integrare, perché siamo parte della Chiesa universale, per essere pronti a offrire energia e servizio alla nostra Chiesa e alle parrocchie italiane».

Un progetto, dunque, che guarda al futuro, puntando sui giovani come ponte tra culture, generazioni e comunità.

Jacopo Orlo
TeleRadio Cremona Cittanova
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