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Educare in oratorio, anche Castelverde tra i progetti selezionati per il bando “Porte Aperte”

Il progetto della parrocchia con Opera Pia e coop. Meraki sarà finanziato per 53 mila euro dal bando promosso da Fondazione Cariplo, Fondazione Peppino Vismara e dalle 16 Fondazioni di Comunità

C’è anche il progetto di una parrocchia della diocesi di Cremona, quella di S. Archelao Martire di Castelverde, tra i 38 selezionati nell’ambito della seconda edizione del bando “Porte Aperte”, promosso da Fondazione Cariplo, Fondazione Peppino Vismara e dalle 16 Fondazioni di Comunità con l’obiettivo di rafforzare e ampliare l’offerta educativa e di socializzazione destinata a preadolescenti, adolescenti e giovani fino ai 25 anni, valorizzando gli oratori come luoghi di aggregazione e presidi educativi e accrescendo la responsabilità educativa della comunità adulta e degli enti del territorio. Il bando, lanciato per la prima volta nel 2024, ha ottenuto un riscontro molto positivo anche in questa seconda edizione: 133 progetti pervenuti, per una richiesta complessiva di contributo di quasi 10 milioni di euro e uno stanziamento finale di risorse pari a 2.403.500 euro, di cui 1.205.100 euro da Fondazione Cariplo, 520.000 euro da Fondazione Peppino Vismara e 678.400 euro dalle Fondazioni di Comunità.

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Meeting Rimini: presentata la 46ª edizione. Presenti Meloni, Draghi, Metsola, il Patriarca Bartolomeo, Zuppi

Dal 22 al 27 agosto si terrà la 45ª edizione del Meeting di Rimini, intitolata “Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi”.Al centro, ricostruzione, Europa, pace, fede e dialogo

“Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi”, tratto dai Cori da ‘La Rocca’ di T.S. Eliot, è il tema della 46ª edizione del Meeting di Rimini che si terrà dal 22 al 27 agosto nella Fiera di Rimini. L’evento, presentato oggi a Roma, presso l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, come tradizione sarà ricco di convegni, mostre, spettacoli, iniziative culturali, sportive e per ragazzi. Il primo incontro del Meeting sarà una testimonianza dalla Terra Santa di madri che hanno saputo trasformare in un cammino di riconciliazione il dolore per la perdita di un figlio nel conflitto. La relazione sul tema del Meeting sarà tenuta da Erik Varden, vescovo di Trondheim e presidente della Conferenza episcopale della Scandinavia.

Gli interventi. Dopo i saluti introduttivi dell’ambasciatore Francesco Di Nitto, sono intervenuti Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, Giulio Maspero, decano della Facoltà di Teologia alla Pontificia Università Santa Croce e Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e il presidente del Meeting Bernhard Scholz. “Una delle sfide più grandi che questo tempo ci consegna è cambiare lo sguardo: dobbiamo iniziare a vedere in ogni persona le potenzialità e non i limiti”, ha detto il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. “Se valorizziamo le competenze e i talenti di ciascuno, se offriamo occasioni e diamo opportunità, possiamo ribaltare il paradigma e le nostre comunità diventeranno più forti e coese e crescerà tutto il Paese”.

“Con questo Meeting vogliamo rendere presenti esperienze di condivisione e di accoglienza, di riconciliazione e di positività nei ‘deserti’ della solitudine e della rassegnazione, dei conflitti e delle guerre”,

ha spiegato il presidente della Fondazione Meeting Bernhard Scholz. “Siamo certi che le testimonianze negli incontri, nelle mostre e nelle numerose proposte di questa nuova edizione possano incoraggiare ad affrontare con fiducia le sfide difficili che ci attendono, per creare relazioni autentiche in un mondo sempre più frammentato e polarizzato”. Davide Rondoni ha preso lo spunto dalla mostra Meeting “Io, Frate Francesco – 800 anni di una grande avventura”, ricordando che “San Francesco è un’esplosione di vita. Esistono molte analogie tra lo sguardo positivo e fertile dato al mondo dal Santo di Assisi e quello di chi, don Giussani, ha generato anche il Meeting”. Al Meeting è in programma anche la mostra “Luce da Luce – Nicea 1700 anni dopo” curata da don Giulio Maspero.

Il programma. Nella giornata inaugurale Mario Draghi interverrà sul futuro dell’Europa, uno dei temi centrali di questa edizione. Diversi saranno i momenti dedicati all’Ue nei nuovi scenari geopolitici ed economici, con la presenza di Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo, Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione Europea e altri presidenti di gruppi parlamentari ed eurodeputati. Di rilievo la visita del patriarca ecumenico di Costantinopoli  Bartolomeo I, che interverrà all’incontro sui 1700 anni del Concilio di Nicea insieme al cardinale Kurt Koch, prefetto del Dicastero per l’unità dei Cristiani. Sul tema della comunicazione interverrà il prefetto del Dicastero per la Comunicazione Paolo Ruffini. Parteciperanno al Meeting il presidente della Cei, card. Matteo Maria Zuppi, l’arcivescovo di Algeri card. Jean-Paul Vesco, il vescovo cattolico di Kharkiv-Zaporizhia, Pavlo Honcharuk, e il vescovo di Aleppo, Hanna Jallouf. Interverranno anche due presidenti di movimenti ecclesiali: Margaret Karram del Movimento dei Focolari e Davide Prosperi della Fraternità di Comunione e Liberazione. Significativa anche la presenza di scienziati, intellettuali, scrittori.

Gli ospiti. Saranno presenti al Meeting il presidente del Consiglio Giorgia Meloni (il 27 agosto, giornata conclusiva della manifestazione), i vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini, e i ministri Andrea Abodi, Tommaso Foti, Giancarlo Giorgetti, Alessandro Giuli, Alessandra Locatelli, Francesco Lollobrigida, Matteo Piantedosi, Gilberto Pichetto Fratin, Orazio Schillaci, Adolfo Urso e Giuseppe Valditara. Tra le alte cariche dello Stato anche il vicepresidente della Corte Costituzionale Luca Antonini.

I numeri del Meeting. In Fiera a Rimini verrà allestita una superficie di circa 120mila metri quadrati, in crescita rispetto al 2024. Il Meeting resterà aperto ogni giorno fino alle 24. In programma 150 convegni con oltre 550 relatori italiani e internazionali; 13 le mostre e 17 gli spettacoli. Il Villaggio Ragazzi Yoga, che si estenderà su una superficie di 9.000 mq, ha un programma che comprende 240 eventi. Amplissimo lo spazio riservato all’Enel Sport Village, che supera i 13mila mq, con le collaborazioni di Centro Sportivo italiano, Cdo Sport e Rbr Rinascita Basket Rimini. Tremila saranno i volontari da tutto il mondo.

L’App del Meeting. A partire da oggi, 9 luglio, sul sito internet www.meetingrimini.org sarà pubblicato il programma dei convegni. Sempre da oggi, inoltre, si potranno scaricare le versioni Android, iOS e HarmonyOS dell’app Meeting Rimini, rinnovata rispetto al 2024. L’app sarà fondamentale per partecipare all’evento, perché permetterà di entrare fisicamente in Fiera dal 22 al 27 agosto, prenotare la partecipazione ai convegni e la visita alle mostre, leggere le news e accedere ai contenuti aggiuntivi.

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Gaza e Cisgiordania: Caritas italiana lancia tre nuovi progetti per aiuti umanitari, sostegno al lavoro e dialogo israelo-palestinese

Caritas italiana ha definito un nuovo programma di interventi a Gaza e in Cisgiordania, con gli obiettivi di fornire un aiuto umanitario immediato, avviare un percorso di riabilitazione socioeconomica chi ha perso il lavoro e continuare il percorso di costruzione di un dialogo tra israeliani e palestinesi.

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Il calendario degli appuntamenti diocesani per l’anno pastorale 2025/26

Il nuovo anno pastorale diocesano sarà inaugurato a fine settembre con il Pellegrinaggio giubilare diocesano a Caravaggio il 21 settembre e il convegno diocesano di sabato 27 settembre con l’intervento sul titolo dell’anno pastorale “E donale unità e pace” a cura della biblista Rosanna Virgili, cui seguiranno le ordinazioni diaconali di Gabriele Donati, Daniel Kossi Dossou, Alessandro Galluzzi, Massimo Serina e Fabrice Kossi Sowou, in Cattedrale, domenica 28 settembre alle 20.30.

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Università Cattolica, così si diventa manager delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)

Il corso executive della SMEA, nato a Cremona lo scorso anno, ha conquistato anche Brescia. Edoardo Fornari: «Puntiamo sulla formazione continua e la crescita culturale sia degli studenti sia dei professionisti che vogliono arricchire le proprie competenze per affrontare le nuove sfide dei mercati. A partire da quella della sostenibilità»

Grande successo per il secondo corso executive per manager delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), organizzato da SMEA, l’Alta Scuola di Economia Agro-alimentare dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, con hub a Cremona.

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Suore Adoratrici: madre Maria Luisa Ciceri è la nuova Superiora generale

Madre Maria Luisa Ciceri è la nuova superiora generale delle Suore Adoratrici del SS. Sacramento di Rivolta d’Adda. A dare l’annuncio è l’istituto religioso di Rivolta d’Adda che il 15 luglio 2025 ha comunicato, attraverso una nota sul proprio sito ufficiale, l’esito dell’elezione, momento culminante del XVIII Capitolo generale ordinario aperto lo scorso 5 luglio.

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All’Università Cattolica le prime due borse di studio intitolate alla memoria del commendator Vito Zucchi

Due nuove borse di studio per premiare il merito e l’eccellenza, nel campus di Santa Monica. Sono i riconoscimenti conferiti a due studenti della laurea magistrale in Innovazione e imprenditorialità digitale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Angelica Darosi e Luca Mazzini, grazie al sostegno della Fondazione Banca Popolare di Cremona. Come ha ricordato Marco Allena, preside della Facoltà di Economia e Giurisprudenza, «il conferimento delle borse di studio segna un merito anche in capo all’istituzione che eroga la borsa stessa», perché «il dono restituisce alla società ciò che si è avuto. L’obiettivo non è solo formare professionisti di alto livello, ma uomini e donne in grado di stare nel mondo e affrontare le sfide che il mondo ci pone».

Angelica Darosi è di Cremona. «Il mio cammino è iniziato al liceo scientifico Gaspare Aselli» racconta. «Dopo la laurea triennale a Brescia, ho deciso di tornare nella mia città, in questo campus meraviglioso, perché penso che la trasformazione digitale non sia solo una questione tecnologica, ma anche una sfida culturale e strategica per le imprese. All’Università Cattolica ho imparato ad affrontare le sfide con spirito critico solido, consapevole e innovativo».

Luca Mazzini, invece, abita a Polengo, a sud di Casalbuttano. Ha studiato ragioneria all’Istituto tecnico commerciale Eugenio Beltrami di Cremona e, in seguito, si è laureato in Economia aziendale nel campus di Santa Monica. «Dopo la laurea triennale, ho scelto questo corso perché sono convinto che le tecnologie digitali saranno sempre più cruciali» racconta Mazzini. «Mi sento arricchito dalle esperienze che mi sta offrendo l’Università Cattolica e sono davvero grato a chi ha investito in noi, giovani cremonesi, riconoscendoci questa borsa di studio».

Competenze umanistiche, management, innovazione tecnologica. Ma anche la scoperta di Cremona, per molti studenti: una città che ha tanto da offrire e raccontare. Fabio Antoldi, coordinatore della magistrale in Innovazione e imprenditorialità digitale, ha spiegato che «nel mercato del lavoro c’è bisogno di esperti di tecnologie digitali ma anche di processi organizzativi e di mercato. Questa laurea magistrale, unica su tutto il territorio nazionale, è un mix di tecnologie e di umanità, di relazioni sociali, di creatività». Il corso di laurea, infatti, intende formare figure professionali sempre più richieste dalle imprese, a causa del forte sviluppo dell’economia digitale: dall’innovation manager, ossia il manager di progetti di innovazione nelle imprese digitali, all’esperto di trasformazione digitale fino all’imprenditore digitale e al fondatore di start up innovative. «Il futuro è nelle vostre mani» ha detto Antoldi agli studenti.

«Quando fu costituita la Fondazione, alla guida venne chiamato un’illustre personalità del mondo imprenditoriale cremonese, il commendator Vito Zucchi» ha affermato Ernesto Quinto, presidente della Fondazione Banca Popolare di Cremona, durante la bella cerimonia nella quale erano presenti anche Ermiresa e Alessia Zucchi. «Le sue grandi doti imprenditoriali e umane hanno fatto crescere e consolidare la Fondazione nel tessuto sociale, economico e culturale del territorio cremonese, con importanti numeri di progetti approvati e finanziati». Per celebrare i primi venti anni di attività della Fondazione «nella continuità dello spirito voluto dal suo primo presidente, oggi più che mai siamo convinti che investire sulla cultura e sulla formazione delle nuove generazioni sia l’investimento più redditizio per il futuro di un Paese. Aiutando i nostri giovani a valorizzare i loro talenti, contribuiremo a valorizzare il loro futuro e quello dell’economia italiana».

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Angela arriva da Belgrado e sfida con un bel sorriso la canicola cremonese indossando con orgoglio la toga nera con cui di lì a poco discuterà la sua tesi del Master di secondo livello in “Innovation in Food Science and Technology – Michele Ferrero”.

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