La Cena in Emmaus, è considerata la sintesi emotiva del linguaggio intenso di Caravaggio, in realtà sono due le opere che il Merisi dipinge, la più famosa è certamente quella conservata a Londra, dove i gesti sono enfatizzati. Il momento che Caravaggio rappresenta è l’attimo nel quale i due pellegrini comprendono la vera identità del terzo viandante, tanto che uno allarga le braccia, e non solo per accentuare la profondità prospettica del dipinto, ma per alludere alla croce, mentre l’altro discepolo sulla sinistra, che con un gesto di foga, sposta la seggiola sulla quale è seduto sembra rompere la tela con il gomito, tanto che anche la sua giubba si lacera.
Intorno all’opera/10 – Cena in Emmaus
L'intensità di Caravaggio nel riconoscimento del Signore










