Due semplici cose. La mia famiglia mi ha insegnato fin da piccolo ad onorare i propri defunti. Ogni quindici giorni, quando ero piccolo con i genitori e i miei fratelli andavamo dalla nonna materna a Bergamo, ma prima era obbligatoria la visita al cimitero monumentale, li era sepolto il nonno Pietro e gli altri parenti della mamma. Era diventata una cosa bella.
Intorno all’opera/5 – La chiesa del cimitero di Bergamo
La compassione per i defunti nelle opere di Longaretti e Brolis










