Category Archives: Matteo Lodigiani

Storia di accoglienza della vita nell’affido e nell’assistenza ai bimbi disabili

A Piadena la Veglia per la vita per la Zona 4 con le testimonianza di Monica, madre affidataria, e di suor Maria delle Figlie di Gesù sofferente

Nella serata di sabato 1 febbraio, vigilia della Giornata Nazionale della Vita, si è celebrata presso la chiesa di Santa Maria Assunta a Piadena la veglia per la vita della zona pastorale IV .

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Matteo Lodigiani
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In occasione del convegno “La cura del creato da Mazzolari a papa Francesco” annunciata un udienza speciale il 16 aprile prossimo in Vaticano (Video e Foto)

Nell'annuale momento di riflessione promosso in Comune, a Cremona, nell'anniversario della nascita di don Primo, sono intervenuti il direttore de L’Osservatore Romano Andrea Monda, il presidente della Fondazione Mazzolari don Bruno Bignami e il sindaco Gianluca Galimberti

A conclusione delle celebrazioni per il 60° anniversario della morte di don Primo Mazzolari, papa Francesco ha voluto programmare un’udienza speciale a lui dedicata: si svolgerà il 16 aprile prossimo in Vaticano, alla presenza di una delegazione della Diocesi di Cremona. L’annuncio è stato dato dal presidente della Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo, don Bruno Bignami, in occasione del convegno “La cura del creato da Mazzolari a papa Francesco” che, con la partecipazione di Andrea Monda, direttore de L’Osservatore Romano, si è svolto nel pomeriggio di sabato 11 gennaio presso una gremita sala Quadri del Palazzo comunale di Cremona. Continue reading »

Matteo Lodigiani
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«Pace, una speranza che ci mette in cammino», la riflessione del Vescovo durante la Messa del primo giorno dell’anno (AUDIO e GALLERY)

Monsignor Napolioni ha presieduto la messa in Cattedrale nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio riprendendo il messaggio di Papa Francesco

In una Cattedrale gremita di fedeli, il vescovo Antonio Napolioni ha presieduto la Messa nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio nel primo giorno dell’anno, concelebrata dai presbiteri del Capitolo.

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In Seminario l’ammissione di quattro giovani tra i candidati al Diaconato e al Presbiterale (Audio e Foto)

Si tratta dei seminaristi Andrea Bani di Agnadello, Claudio Bressani di Caravaggio, Alex Malfasi di Castelleone e Paolo Zuppelli di Trigolo

In foto da sinistra: Malfasi, don Piacentini, Zuppelli, don Realini, il Vescovo, Bressani, don Lanzeni, Bani e don Martinengo

 

Nella mattinata di sabato 30 novembre presso il Seminario diocesano sono stati ammessi tra i candidati al Diaconato e al Presbiterale quattro seminaristi, accompagnati dalle famiglie e da molti membri delle loro comunità.

A presiedere la celebrazione eucaristica il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, affiancato dal vicario episcopale per il clero don Gianpaolo Maccagni e dal rettore del Seminario don Marco D’Agostino. Tra i concelebranti il direttore spirituale don Maurizio Lucini e il vicerettore don Francesco Cortellini, insieme a molti altri presbiteri diocesani, tra i quai in particolare i parroci delle comunità parrocchiali dai quali i seminaristi provengono.

Il rito dell’ammissione fra i candidati al Diaconato e al Presbiterato è il primo momento solenne e pubblico nel quale – davanti al Vescovo, che ne riconosce l’idoneità a proseguire la preparazione spirituale e teologica, ma anche difronte al presbiterio e alla comunità diocesana – i seminaristi, arrivati ad una tappa significativa del loro cammino dicono il loro primo “Eccomi”. E lo dicono nella libertà e nella gratuità, nello stile che dovrà caratterizzare la loro disponibilità a Dio e alla sua Chiesa.

Quest’anno i seminaristi che sono stati ammessi sono stati Andrea Bani di Agnadello, Claudio Bressani di Caravaggio, Alex Malfasi di Castelleone e Paolo Zuppelli di Trigolo.

Durante l’omelia monsignor Napolioni ha voluto soffermarsi su tre elementi: la bocca, gli occhi e le mani. «La bocca che tace serve per mettersi in ascolto; gli occhi per guardare Gesù, le sue orme e seguirlo; le mani che sono da stringere, in una comunità davvero fraterna insieme ai compagni di viaggio della fraternità cristiana e sacerdotale».

L’audio dell’omelia del vescovo Napolioni

Al termine dell’omelia si è svolto il rito di ammissione, semplice ma profondo momento durante il quale i seminaristi candidati hanno pronunciato il loro “Eccomi” di fronte al Vescovo e alla folta assemblea presente, parola di impegno lungo il percorso formativo e spirituale in Seminario, che dopo questo passaggio prosegue insieme ai compagni seminaristi, agli educatori e a quanti supportano la comunità del Seminario in tanti diversi modi.

Al termine della Messa si è tenuto un rinfresco, momento di festa e di saluti con gli amici e i tanti che provenienti dalle varie comunità parrocchiali dei seminaristi sono venuti per assistere a questo momento liturgico.

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Unitalsi in festa nella Giornata dell’adesione

Domenica 24 novembre in Cattedrale la Messa presieduta dal vescovo Napolioni

Come ogni anno, nella prima domenica di Avvento, l’Unitalsi celebra la Giornata nazionale dell’adesione. La ricorrenza a Cremona è stata anticipata a domenica 24 novembre, solennità di Cristo Re, con la Sottosezione cremonese dell’Unitalsi che ha preso parte alla Messa delle 11 in Cattedrale presieduta dal vescovo Antonio Napolioni e concelebrata dall’assistente diocesano don Maurizio Lucini, il parroco della Cattedrale mons. Alberto Franzini e il cerimoniere episcopale don Flavio Meani. Continue reading »

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Presentata la mostra fotografica e documentaria sulla chiesa di S. Omobono (audio e video)

Sabato 9 novembre in Sala Puerari presso il Museo Civico l'inaugurazione ufficiale con l'incaricato diocesano dei Beni Culturali don Gianluca Gaiardi

La mostra fotografica sulla chiesa dei SS. Egidio ed Omobono di Cremona è stata inaugurata nella mattinata di sabato 9 novembre presso la sala Puerari del Museo di Cremona.

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Dopo il pranzo di Sant’Omobono alla Casa dell’Accoglienza, la visita del Vescovo ai locali rinnovati del Rifugio notturno

Il servizio è gestito dalla Caritas durante l'inverno in convenzione con il Comune nell’ambito del piano regionale di contrasto alla povertà

Si è rinnovata, nel segno di sant’Omobono, padre dei poveri, la bella tradizione del pranzo del Vescovo alla Casa dell’accoglienza di Cremona con gli ospiti delle opere segno della Caritas cremonese e gli utenti delle Cucine benefiche gestite dalla San Vincenzo diocesana. Al termine del pranzo monsignor Antonio Napolioni ha fatto visita ai locali del rifugio notturno, rimessi da poco a nuovo.

Insieme al sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, all’assessore alle Politiche sociali e della fragilità Rosita Viola e al vicepresidente della Provincia di Cremona Rosolino Azzali, il Vescovo è stato accompagnato nei locali rinnovati dal direttore della Caritas don Pierluigi Codazzi e dall’operatore Alessio Antonini del Centro d’ascolto.

Il Rifugio notturno, situato in viale Trento Trieste 37, è pensato per accogliere ospiti durante la notte garantendo dei locali al chiuso dove poter dormire durante le rigide serate d’’inverno. A disposizione diciotto posti letto e i bagni con sanitari, lavandini e docce.

Il servizio è gestito dalla Caritas diocesana in convenzione con il Comune nell’ambito del piano regionale di contrasto alla povertà e sarà operativo per tutto il periodo invernale.

Il Rifugio notturno presso la Casa dell’Accoglienza è riservato agli uomini, mentre alle donne è riservato uno spazio di pronta emergenza presso Casa di Nostra Signora, la struttura “in rosa” della Caritas diocesana in via Ettore Sacchi.

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Convegno a “La Zolla”, occasione per un futuro che guarda agli altri (AUDIO)

Il vescovo Domenico Battaglia e il giornalista Roberto Guaglianone ospiti della giornata alla Associazione di sostegno per tossicodipendenti

Importante momento di riflessione a “La Zolla”, organizzato dal presidente dell’associazione don Giuseppe Salomoni, quello di sabato 26 ottobre insieme a due importanti ospiti: mons. Domenico Battaglia e il giornalista Roberto Guaglianone.

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Festa con le Figlie di San Camillo, maestre di cura e tenerezza

Nella mattinata di domenica 27 ottobre a Sant'Ambrogio il vescovo Napolioni ha presieduto la Messa di ringraziamento per la canonizzazione della fondatrice dell’Istituto, madre Giuseppina Vannini

Una gioiosa celebrazione di ringraziamento per la canonizzazione della fondatrice dell’Istituto delle Figlie di San Camillo, madre Giuseppina Vannini, si è tenuta nella chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio in Cremona nella mattinata di domenica 27 ottobre. Dopo la canonizzazione, avvenuta il 13 ottobre scorso, questo momento è stato occasione per festeggiare la proclamazione della nuova santa con quanti prestano servizio presso la casa di cura cittadina (situata proprio poco distante dalla chiesa), la parrocchia e tutti gli amici della comunità.

A presiedere l’eucarestia il vescovo di Cremona mons. Antonio Napolioni insieme al vescovo emerito Dante Lafranconi e il parroco don Carlo Rodolfi con molti diversi presbiteri concelebranti.

Alla Messa ha preso parte, naturalmente, la comunità delle Figlie di San Camillo di Cremona con la superiora, madre Anna Ucci, che all’inizio della celebrazione ha preso la parola.

Il vescovo Napolioni nell’omelia ha ripercorso le vicende della vita di madre Vannini e ha voluto collegarla all’episodio evangelico letto nel Vangelo del giorno che vede protagonisti un fariseo e un pubblicano pregare insieme nel tempio: «Gesù disse questa parabola per chi si sente giusto e disprezza gli altri, ma la via cristiana non è quella dei cristiani sul piedistallo e con il dito puntato, con ideologie o retoriche. I luoghi del dolore non hanno né passaporti né tessere di partito, ma si entra perché bisognosi di cure e di tenerezza: questo è quello che le Figlie di San Camillo mettono in pratica anche a Cremona da oltre un secolo».

L’augurio al termine dell’omelia è stato che: «oggi è bellissimo sperimentare dopo tanto tempo che questo carisma è vivo in tante persone nel mondo e speriamo che ci siano sempre donne come voi che sappiano testimoniarci che chi si umilia sarà esaltato».

All’offertorio, insieme al pane e al vino, è stata portata anche una valigetta del pronto soccorso, quale dono all’oratorio parrocchiale.

La celebrazione è stata animata con il canto da un grande coro composto dai membri del coro parrocchiale insieme alla cappella della casa di cura, diretti da Michele Bolzoni e accompagnati da due trombe e Marco Granata all’organo.

Al termine dell’Eucarestia, dopo i ringraziamenti del parroco don Carlo Rodolfi, e il bacio alla reliquia della nuova santa, la mattinata di festa è proseguita con un ricco momento di condivisione conviviale.

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Il Vescovo: «Il progetto di Dio non è dividere il mondo con steccati ma collegarlo con ponti»

Domenica 29 settembre al Boschetto è stata celebrata a livello diocesano la Giornata del migrante e del rifugiato

In occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, celebrata dalla Chiesa dal 1914, il vescovo di Cremona Antonio Napolioni nel pomeriggio di domenica 29 settembre ha presieduto l’Eucaristia nella chiesa di Santa Maria Annunciata, nel quartiere Boschetto di Cremona. Continue reading »

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