Mangiare biologico. Il modo di dire riflette ormai molto più di una moda per pochi. La produzione agroalimentare ottenuta con metodi fortemente compatibili con l’ambiente e che, in sostanza, non fanno uso di prodotti derivanti dalla chimica di sintesi (particolari concimi e fitofarmaci prima di tutto), è ormai un comparto consolidato nell’ambito del vasto mondo dell’agricoltura italiana. Anzi di più, l’agricoltura biologica italiana è una delle prime al mondo. E va, quindi, valorizzata e difesa, ma anche vista per quello che è: una parte notevole della produzione alimentare che, tuttavia, difficilmente potrà diventare preponderante. D’altro canto, l’agricoltura moderna ha (più di un tempo) tra i suoi principi di base proprio quello del rispetto dell’ambiente: esiste cioè una sfumatura di passaggi dalle tecniche più incisive dal punto di vista ambientale a quelle strettamente “biologiche”, tale da rendere tutto il comparto molto più compatibile con l’ambiente. Continue reading »
Fonte:
AgenSir