Category Archives: News

Operatori umanitari: uomini e donne da emulare

Si celebra il 19 agosto la Giornata mondiale umanitaria. In occasione di questa ricorrenza, Caritas internationalis chiede che vengano sostenute le comunità locali. Con noi Rosario Valastro, vicepresidente di Croce Rossa Italiana: gli operatori umanitari contribuiscono alla pace

Ricordare coloro che ogni giorno aiutano milioni persone in tutto il mondo, affrontando pericoli e avversità, animati da un grande spirito di solidarietà. È questo l’obiettivo dell’odierna Giornata mondiale umanitaria scelta nel 2009 dall’Assemblea Generale dell’Onu in ricordo dell’anniversario del bombardamento della sede delle Nazioni Unite, nel 2003 a Baghdad, costato la vita a 22 persone. Si stima che, in tutto il mondo, una persona ogni 45 abbia bisogno di assistenza.

Sostenere le comunità locali

A causa della pandemia, il sistema umanitario internazionale è messo a dura prova come mai prima d’ora. Caritas internationalis richiama in particolare l’attenzione sul ruolo essenziale delle comunità locali nell’assicurare risposte immediate in ambito umanitario. E chiede che venga offerto un maggiore sostegno alle organizzazioni della società civile, specie quelle d’ispirazione religiosa come Caritas, che in tutto il mondo sostengono, aiutano e rafforzano le comunità locali. In questa giornata la comunità internazionale, sottolinea Aloysius John, segretario generale di Caritas internationalis, “ricorda la generosità di migliaia di operatori umanitari, dei poveri e soprattutto dei sopravvissuti ai disastri, che aspirano a vivere dignitosamente”. Caritas internationalis, riferisce l’agenzia Sir, esorta inoltre i governi e la comunità internazionale a destinare fondi, a livello locale, per il rafforzamento delle organizzazioni della società civile. Auspica poi lo stanziamento di fondi speciali per l’empowerment delle comunità locali e per consentire loro di intraprendere le azioni appropriate in caso di disastri.

Gli operatori umanitari non siano un bersaglio

La Giornata odierna è dunque un’occasione  per celebrare gli operatori umanitari in servizio in tutto il mondo ma anche coloro che hanno perso la vita aiutando le persone più povere, emarginate e vulnerabili. La pandemia, ricorda Rosario Valastro, vicepresidente di Croce Rossa Italiana, pone ostacoli ancora più grandi ma non ferma la risposta degli operatori umanitari.

Ascolta l’intervista a Rosario Valastro

«Questo è un mese in cui ricordiamo anche gli operatori umanitari, che sono stati e sono sul campo in Italia e all’estero anche in condizioni complesse come  la pandemia e l’emergenza sanitaria. Ed è bene ricordarli perché grazie al loro operato e all’operato delle nostre organizzazioni, si cerca di portare un aiuto a casa delle persone. E si cerca di limitare anche ulteriori vulnerabilità. Si tratta di persone, di donne e uomini, che contribuiscono alla pace. Contribuiscono evitando ulteriori vulnerabilità, malattie e sofferenze. E consentono a noi, indirettamente, di vivere una vita anche più serena».

Come vengono affrontate le emergenze umanitarie in questo tempo segnato dalla pandemia e da restrizioni sempre più forti imposte dai governi? Quali ostacoli aggiuntivi devono superare gli operatori umanitari?

«Gli ostacoli aggiuntivi possiamo classificarli probabilmente almeno in tre grosse macro-aree. La prima è quella dovuta allo stigma e alla discriminazione. L’emergenza sanitaria ha ampliato il numero di persone discriminate. Ci sono Paesi al mondo, per esempio la Nigeria, dove chi è ammalato di Covid-19 viene discriminato, come avveniva anche in passato con i malati di lebbra etc. Quindi c’è la difficoltà di accedere alle cure ed anche la difficoltà di riceverle o di farsi assistere dagli altri proprio perché si viene in qualche maniera messi all’angolo. Una seconda difficoltà è data, a volte, dalla incredulità di fasce della popolazione su quelle che sono le conquiste della scienza. Quindi c’è un po’ questa ritrosia ad adottare comportamenti che ci rendono maggiormente sicuri. Questo comporta un aumento, non solo del rischio, ma persino una difficoltà per gli operatori di agire in un clima tranquillo o addirittura sicuro. A volte, gli stessi operatori sono discriminati. Da eroi, come si diceva di loro nel mese di marzo, sono di nuovo diventati un bersaglio. Un’altra area di difficoltà è rappresentata dalle situazioni di conflitto. Il personale sanitario, il personale umanitario e le strutture sanitarie in generale non sono e non devono essere un bersaglio».

Guardiamo al mondo: quali sono le crisi umanitarie più gravi?

«Sono quelle di Paesi che vivono situazioni di conflitto. Ci sono alcuni Stati nel Medio Oriente, alcuni in Africa, alcuni Paesi con problematiche di natura ambientale a seguito dei cambiamenti climatici. Sono queste le zone più colpite nelle quali più forte è la presenza degli operatori umanitari. Il mio invito è quello di non chiamarli più eroi, ma apprezzare e difendere il loro operato. Ritengo che la cosa migliore sia difendere questa azione e magari copiarla. Non chiamarli eroi un giorno e poi, domani, disprezzare il loro operato».

VaticanNews
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Emergenza Libano, Caritas e Ufficio Missionario in campo per la raccolta di aiuti

Caritas cremonese e Ufficio Missionario diocesano sostengono il progetto “Amici di San Charbel” in aiuto alla popolazione libanese. Ecco come donare

«Caritas Italiana esprime profondo cordoglio e solidarietà per la popolazione colpita dalla tremenda esplosione avvenuta nel pomeriggio di martedì 4 agosto nella zona portuale di Beirut facendo una strage».

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TeleRadio Cremona Cittanova
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Scuola, Cism: “Serve un patto civico-educativo per farla ripartire”

Padre Gaetani: “Sarebbe da irresponsabili mandare i nostri ragazzi in classe senza le condizioni sanitarie sufficienti”

“Noi abbiamo segnalato in tutti i momenti e in tutte le sedi opportune che la scuola o riparte insieme o non riparte. Chiaramente ci sono delle difficoltà: abbiamo segnalato la chiusura di 100 scuole pubbliche paritarie ad oggi, ma abbiamo anche un certo incremento di iscrizioni perché le famiglie sono spaventate rispetto a quella che potrà essere l’offerta della scuola pubblica statale, che avrà più problemi ancora di noi perché non potrà garantire la distanza di sicurezza, non si sa quando arriveranno i banchi né come concretamente ripartiranno le classi, se tutte insieme, se con ingressi scaglionati, se a turni”. Lo dice al Sir padre Luigi Gaetani, presidente della Cism (Conferenza italiana superiori maggiori), a proposito del rientro a scuola, previsto per metà settembre, e dei possibili rischi legati all’aumento dei contagi da Covid-19, che si stanno registrando anche in Italia in questi giorni. Continue reading »

AgenSir
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Tutti fermi in deflazione, il nuovo lavoro non cresce

Lo stravolgimento della pandemia, con la preoccupante evoluzione delle ultime settimane, costringe famiglie e imprenditori in un clima di attesa che frena le nuove iniziative. In un contesto di deflazione, con produzioni e consumi congelati, le imprese hanno margini ridotti e tenderanno a non assumere nuovi lavoratori e a ridurre gli esistenti

A chi non fa piacere comprare prodotti e servizi a un prezzo inferiore? La progressiva riduzione, registrata dall’Istat, segnala a luglio un calo dello 0,4% annuale del costo della vita (almeno quello sintetizzato in un paniere di prodotti aggiornato dall’Istituto di statistica) che rafforza il potere d’acquisto di chi può contare su entrate regolari. Ma non tutti hanno flussi stabili (stipendio, pensione, piccole rendite) e nell’economia devastata dal Covid le posizioni meno garantite sono diventate più deboli, prevale il sussidio e calano le entrate da lavoro vero. L’occupazione non cresce e tende a calare.L’arretramento prolungato dei prezzi, in economia, non è una buona notizia perché segnala non una maggiore concorrenza quanto la tendenza a procrastinare ogni acquisto o investimento. È la deflazione. Che è il contrario dell’inflazione e non solo perché i prezzi scendono invece di salire. Continue reading »

AgenSir
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Avviato il cantiere della chiesa di Sant’Omobono in Togo: l’intera comunità al lavoro

La realizzazione nel villaggio di Agbonou Kpotame, nella periferia dalla cittadina di Atakpame, sotto il coordinamento di don Damiano Gaglo, già studente presso il Seminario di Cremona

Sta prendendo letteralmente forma in Togo il progetto della chiesa intitolata a sant’Omobono. Dopo la formalizzazione del progetto di costruzione, è entrato nel vivo il cantiere nel villaggio di Agbonou Kpotame, nella periferia dalla cittadina di Atakpame, sede vescovile dell’omonima diocesi. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Responsum Congregazione Dottrina Fede. Su Battesimo questione non meramente rubricista, ma teologico-sacramentale

Proponiamo una riflessione del decano della Facoltà di Teologia della Pontificia Università Urbaniana a partire dal “Responsum” della Congregazione per la Dottrina della Fede ad un dubbio sulla validità del Battesimo conferito con la formula “Noi ti battezziamo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”

Il 6 agosto scorso, la Congregazione per la Dottrina della Fede (Cdf) si è pronunciata riguardo la richiesta di chiarimenti sulla validità o meno del battesimo conferito con formule differenti rispetto a quella indicata nei libri liturgici, in particolare con l’utilizzo della formula “Noi ti battezziamo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo” e simili. La Cdf nella sua risposta, approvata dal Santo Padre, si è espressa negativamente, raccomandando che, per coloro che hanno ricevuto il battesimo in questa forma, sia ripetuto il rito “in forma assoluta”, ossia secondo quanto stabilito dalle norme liturgiche. Continue reading »

AgenSir
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Il Vescovo in Cattedrale per l’Assunta sulla Ru486: «Diffondiamo come una caramella la possibilità di togliere la vita» (VIDEO)

Nella mattinata del 15 agosto monsignor Napolioni ha ricordato che Maria è «segno di consolazione e sicura speranza, oltre che scuola dell’umanità di Gesù», per questo «non solo può essere pregata, ma può essere imitata nell'attenzione al tutto»

Di fronte alla «bellezza e fecondità» della solennità dell’Assunta, l’invito del vescovo di Cremona è a riflettere sull’uso di una pillola – la Ru486 – che «diffondiamo come una caramella» anche se offre «la possibilità di togliere la vita». E lo fa «nella solitudine più estrema!», ha sottolineato monsignor Napolioni la mattina del 15 agosto dal pulpito della Cattedrale, richiamando alla mente di tutti «il dramma della solitudine, di chi è morto senza la vicinanza dei propri cari» nelle drammatiche settimane della pandemia che hanno colpito il nostro territorio. Con un ulteriore richiamo di responsabilità da attuare proprio di fronte al virus: la presa di coscienza che dalla nostra salute dipende anche da quella degli altri. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Assunta, Solennità che sgretola le paure della pandemia

Durante il tempo del confinamento, la devozione per Maria è aumentata in tutto il mondo: quest'anno la festa del 15 agosto è quindi come il culmine di un percorso nel quale, dai quattro continenti, si sono levate ardenti e tenere invocazioni d'aiuto. Don Gerardo Di Paolo, rettore del Santuario romano del Divino Amore: “L’Assunzione di Maria indica all’uomo qual è il suo destino eterno”

Alla luce del periodo difficile e incerto che l’umanità sta attrversando a causa della pandemia che ha già causato globamente quasi 760mila vittime, la Solennità dell’Assunzione di Maria al cielo, che si celebra il 15 agosto, ha un sapore decisamente più intenso. Se le regole anti contagio hanno costretto le comunità cristiane di tutto il mondo a programmare celebrazioni, riti, processioni e feste, in modo più contenuto e ristretto, è altrettanto vero che il giorno della Solennità mariana rappresenta il punto alto d’arrivo di un percorso d’amore e devozione intensificatosi nel periodo del confinamento. Infatti è proprio in quei giorni che in tutti e cinque i continenti si sono levate ripetute invocazioni a Maria, si sono moltiplicati rosari collettivi online, processioni virtuali ed atti di affidamento e consacrazione al suo cuore immacolato. Continue reading »

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