Category Archives: News

Il Papa all’Angelus dal Gemelli: “Vi ringrazio tutti, ho sentito molto la vostra vicinanza”

Francesco: “In questi giorni ho sperimentato quanto sia importante un buon servizio sanitario”

“Sono contento di poter mantenere l’appuntamento domenicale dell’Angelus, anche qui dal Policlinico Gemelli”. Lo ha detto il Papa, che a una settimana dal suo ricovero al Policlinico Gemelli ha guidato la recita della preghiera dell’Angelus dal balcone al decimo piano dell’ospedale romano, come aveva già fatto Giovanni Paolo II nei suoi dieci soggiorni in questo stesso luogo da paziente. Continue reading »

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ACLI, l’incontro del presidente provinciale con le associazioni del Casalasco

Giovedì 15 luglio a Cappella di Casalmaggiore

Prosegue il tour di visite ai circoli ACLI sul territorio a cui il presidente provinciale, Bruno Tagliati, ha dato avvio nel post lockdown. Giovedì 15 luglio, accompagnato dal vicepresidente Roberto Oliva, Tagliati ha incontrato, presso il Circolo ACLI di Cappella di Casalmaggiore, i rappresentanti della realtà del casalasco, in particolar modo i circoli di Roncadello, Agoiolo, Martignana di Po, Casalmaggiore e Cappella.

Il focus della serata si è incentrata sulle prospettive future dei circoli, dalle progettualità condivise sul territorio alle riaperture delle mescite (che in questo periodo di chiusura forzata hanno subìto gravi contraccolpi), senza tralasciare i percorsi di unificazione tra i circoli attraverso l’ipotesi di un coordinamento provinciale che possa alleggerirli dai vincoli dell’attuale burocrazia dovuta alla riforma del terzo settore.

«Grazie a tutti voi che vi impegnate a far rinascere la speranza nelle nostre comunità – ha dichiarato Tagliati –. Noi siamo qui stasera per darvi forza e per dirvi che non siete soli. Il Provinciale c’è ed è pronto a sostenervi nelle vostre necessità e progettualità».

Il clima in cui si è svolto l’incontro è stato disteso e piacevole, e ha dato avvio a numerose collaborazioni, a partire dalla partecipazione al concorso fotografico “Giochi all’ombra del campanile”, finalizzato alla raccolta fondi per la creazione di un parco giochi per bambini da installare presso l’area verde dell’oratorio di Cappella.

Al termine dell’incontro il presidente Tagliati ha annunciato la volontà di organizzare un’intera giornata di condivisione tra i presidenti e collaboratori di tutti i circoli provinciali. Una nuova occasione per incontrarsi, confrontarsi e insieme ripartire.

Sara Pisani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Caritas, più della metà dei poveri non riceve il Reddito di cittadinanza. Ma oggi serve “più che mai”

Secondo il VI Rapporto di Caritas italiana sulle Politiche contro la povertà dal Reddito di cittadinanza sono rimasti esclusi anche i nuovi poveri della pandemia, in particolare coppie giovani con figli, e ci sono criticità nei percorsi di inclusione lavorativa. L'articolata analisi del monitoraggio Caritas

Più della metà delle persone in condizione di povertà – il 56% – non usufruisce del Reddito di cittadinanza. Lo percepiscono invece il 44% dei nuclei poveri, soprattutto inoccupati, persone senza un lavoro e che non percepiscono sussidi di disoccupazione o altre forme di sostegno al reddito. Dal Reddito sono invece rimasti esclusi i nuovi poveri della pandemia, in particolare coppie giovani con figli, e ci sono criticità nei percorsi di inclusione lavorativa. Nonostante ciò, il Reddito va mantenuto e “riordinato”. Ci sono proposte concrete su come fare per raggiungere tutti e renderlo più efficace. “Superata l’emergenza, contro la povertà vanno predisposte risposte strutturali adatte alla società attuale”. E’ quanto emerge dal VI Rapporto sulle Politiche contro la povertà di Caritas italiana, che ha effettuato un articolato monitoraggio sul Reddito di cittadinanza, con focus group e consigli pratici su come riformulare questa misura introdotta nel 2019 per contrastare la povertà. Secondo i dati governativi circa 3,7 milioni di cittadini, di cui 1 milione e 350 mila bambini e ragazzi e 450 mila persone con disabilità, stanno usufruendo del Reddito di cittadinanza. La cifra stanziata nel 2020 è oltre 8 miliardi di euro. Se ha funzionato sulle fasce di reddito molto basse ci sono però degli esclusi:  secondo il rapporto Caritas si tratta dei “nuovi profili della povertà che hanno risentito in misura maggiore della pandemia”, ossia “quei nuclei caratterizzati da un’età giovane, la presenza di figli minori, la presenza di un reddito, seppur minimo”. Perciò Caritas propone “un’Agenda” per il riordino del Reddito di cittadinanza. Oggi la presentazione a Roma con il ministro del Lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando e Pasquale Tridico, presidente Inps.

“Oggi più che mai ne abbiamo bisogno”. “Una misura come quella del Reddito di cittadinanza va assolutamente tenuta e però va anche riordinata”,  afferma don Francesco Soddu, direttore di Caritas italiana, durante la presentazione a Roma del rapporto: “Siamo qui per ribadire con forza che

il nostro Paese ha bisogno di una misura di contrasto alla povertà, oggi più che mai, soprattutto dopo il disastro economico della pandemia.

Ci sono migliaia di persone nel nostro Paese che non possono fare a meno di un sostegno economico, che non possono lavorare o che, pur lavorando, restano inchiodati a situazioni di profondo disagio economico”.

L’impatto della pandemia. L’incidenza massima dei nuclei che hanno avuto accesso al Reddito di cittadinanza nel 2020, in piena pandemia, riguarda la classe di redditi compresi tra 1.000 e 1.299 euro. Questo dato “può essere letto come un primo segnale dell’impatto del Covid 2019 sulle famiglie a reddito medio”. In particolare, “sono le coppie con figli minori a pagare le conseguenze più elevate”.

Gli esclusi. Il rapporto individua alcune caratteristiche delle famiglie povere escluse: tendono a risiedere al Nord, ad avere minori, un richiedente straniero, risparmi in banca superiori alla soglia consentita. Attualmente sono escluse dalla possibilità di richiedere il Reddito 4 famiglie straniere su 10. Il requisito economico di accesso che più di tutti restringe l’accesso alla misura alle famiglie in povertà assoluta è quello del patrimonio mobiliare (solo due terzi di queste lo soddisfa). Al Nord il numero delle famiglie che fruiscono del Reddito è il 37% di quelle in povertà assoluta, nel Centro il 69% e nel Sud il 95%.

Tra gli utenti Caritas. Riguardo al monitoraggio tra gli utenti Caritas emerge che il 55,2% di persone sostenute ha beneficiato della misura fra il 2019 e il 2020; inoltre il 56% di chi lo riceve presenta contemporaneamente tre o più forme di vulnerabilità.

L’inclusione lavorativa. Al 31 gennaio 2021, i nuclei beneficiari di Reddito di cittadinanza indirizzati ai percorsi di inclusione lavorativa sono, a livello nazionale, circa 530 mila, il 49% del totale dei nuclei indirizzati, a seconda delle loro caratteristiche, ai Centri per l’impiego o ai servizi sociali. I dati mostrano che al 31 gennaio 2021 il 5,1% dei percettori della misura non risultava tenuto agli obblighi, il 48,3% era stato indirizzato ai percorsi di inclusione sociale e il 46,6% ai percorsi di attivazione lavorativa con i Centri per l’impiego. Si tratta di un processo ancora lento e complesso, complicato dall’irruzione della pandemia.

L’identikit dei beneficiari tracciato nei focus group racconta di “persone molto deboli dal punto di vista lavorativo e in grandi difficoltà economiche, psicologiche e sociali. Non raramente sono persone che non hanno acquisito neppure il titolo di studio obbligatorio per legge, o giovani che non studiano né lavorano o in evidente ritardo con gli studi. Sono tutti dotati di smartphone, ma non sanno usarlo per effettuare ricerche su internet, non sanno redigere un curriculum vitae e, in alcuni casi, non parlano la lingua italiana”. Il 72% ha al massimo la licenza media mentre solo il 3% ha ottenuto la laurea. Tra i beneficiari il 21% non ha mai avuto un rapporto di lavoro alle dipendenze nella sua storia lavorativa. Gli under 30 e gli over 50 rappresentano rispettivamente il 34% e il 27% dei beneficiari tenuti al Patto per il lavoro. Gli under 30 sono più presenti al Sud e nelle isole, viceversa gli over 50 nel Centro-Nord.

I bisogni fondamentali: cibo, casa e bollette. Le condizioni di povertà ruotano attorno all’impossibilità di avere risorse adeguate per affrontare il soddisfacimento di tre bisogni fondamentali: la spesa per il mangiare, la casa e le bollette. Nonostante il Reddito di cittadinanza le difficoltà persistono “in particolare nei casi in cui l’importo riconosciuto è estremamente basso oppure non adeguato rispetto ai bisogni di vita”. Una delle criticità più segnalate è stata la sospensione del contributo al 18° mese, per cui bisogna tornare alla Caritas o da altre organizzazioni del privato sociali per chiedere di nuovo aiuto. Alcuni intervistati hanno affermato di vivere con disagio questa situazione e di provare una vera e propria “vergogna” ma allo stesso tempo di non essere in grado di acquisire una propria autonomia.

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L’11 luglio nelle celebrazioni la preghiera per i morti nel Mediterraneo

L'iniziativa è proposta dalla Cei seguendo l'invito del Papa ad aprire il cuore ai rifugiati nella festa del patrono d'Europa

Anche le parrocchie della diocesi di Cremona sono invitate, nelle celebrazioni di domenica 11 luglio, a preghiera per i morti nel Mediterraneo. La proposta è della Conferenza episcopale italiana che, in occasione della festa di san Benedetto, patrono d’Europa, intende così rispondere alle sollecitazioni del Papa che, nelle ultime due domeniche durante la preghiera dell’Angelus ha chiesto di guardare con lucidità alle tragedie che continuano a verificarsi nel Mare Nostrum.

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Giovani e vita comune, pubblicata l’indagine della Pastorale giovanile regionale

L'ultimo volume edito da Odl è disponibile gratuitamente presso la Federazione Oratori Cremonesi è online

È la pubblicazione numero undici della collana “Gli sguardi di ODL” e ha come titolo “Giovani e vita comune” la nuova indagine prodotta dal gruppo di ricerca interno alla commissione di pastorale giovanile lombarda. Il nuovo volume presenta una ricerca quantitativa e qualitativa sulle esperienze di vita comune giovanile in Lombardia.

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Dagli auguri al Papa al Sinodo sui territori: temi e prospettive per il presente e il futuro della Chiesa italiana

Il Comunicato finale della sessione straordinaria del Consiglio Episcopale Permanente

La riflessione sul cammino sinodale, avviato dalla 74ª Assemblea Generale, e sulla scansione delle varie tappe è stata al centro della sessione straordinaria del Consiglio Episcopale Permanente, che si è svolta in videoconferenza il 9 luglio 2021, sotto la guida del Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

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Autismo, nuovo accordo tra Asst, Fondazione Sospiro e Casa di Nostra Signora

I laboratori per i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 30 anni saranno ospitati gratuitamente negli spazi della struttura della Caritas

Per le persone adulte con autismo si aprono nuove possibilità di trattamento. Lo stabilisce l’accordo operativo stipulato fra ASST di Cremona, Fondazione Sospiro e Cooperativa Servizi per l’Accoglienza, ente gestore delle strutture della Caritas Diocesana, con il sostegno dell’Associazione Accendi il Buio.

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“Nella pietra e nel legno. La scultura nella Cattedrale di Cremona”, il 15 luglio serata d’arte con CrArT

L'associazione culturale in collaborazione con la Cattedrale di Cremona propone la visita serale

Come ogni anno l’Associazione CrArT organizza una serata di visite guidate nella Cattedrale di Cremona per scoprire dettagli e arte che spesso sfuggono all’attenzione del visitatore.

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Caravaggio, Santuario riaperto e completati i lavori sulla cupola

Dopo le operazioni di verifica e messa in sicurezza, sabato 10 luglio la sostituzione della lastra strappata dal vento

Dalla mattinata di sabato 10 luglio è stato riaperto regolarmente ai fedeli il Santuario di Caravaggio (in foto qui accanto in un’immagine di archivio), che nella giornata di venerdì 9 luglio è rimasto chiuso per motivi precauzionali dopo il distacco di parte della copertura in rame della cupola della basilica durante il forte temporale che si è abbattuto sulla zona nel pomeriggio di giovedì 8 luglio. La riapertura è avvenuta dopo i necessari controlli e i lavori di messa in sicurezza. Continue reading »

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«Servizio ecclesiale e informazione globale»: Giacomo Ghisani racconta la Comunicazione del Papa (VIDEO)

Il vicedirettore generale del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede è intervenuto al Centro Pastorale nella serata organizzata dall'Ucid

«L’obiettivo è avere una comunicazione unitaria che sia efficace, ecclesiale e di pubblica informazione insieme, per cercare di aiutare a comprendere la complessità del mondo di oggi». È questo il cuore dell’intervento di Giacomo Ghisani, cremonese, vicedirettore generale del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede e presidente della società editoriale TeleRadio Cremona Cittanova, società editrice che cura i contenuti della comunicazione diocesana, in occasione dell’incontro promosso dall’Ucid di Cremona (Unione cristiana imprenditori e dirigenti) sul tema “La comunicazione della Santa Sede tra servizio ecclesiale e servizio pubblico di informazione”.

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Matteo Lodigiani
TeleRadio Cremona Cittanova
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