Tra tante bare, dalla Cappella presso le camere mortuarie dell’Ospedale di Cremona esce finalmente la sua. Lui non l’abbiamo potuto vedere, ma lo sappiamo vestito per carità cristiana dei paramenti sacerdotali: la sua alba che indossava ad ogni messa in Cattedrale e una pianeta viola, semplice. Dentro quella bara c’è il nostro caro don Alberto. Sul piazzale non c’è nessuno. Solo un altro carro funebre in attesa. Continue reading
Storie di questi giorni: la quasi cronaca di un quasi funerale
Nel cimitero di Bozzolo l'ultimo saluto a monsignor Alberto Franzini










