«Dopo i mesi del lockdown si è tornati a popolare i luoghi della relazione, del lavoro, dello studio e del tempo condiviso. Si è come tornati in città, uscendo di nuovo per le sue strade e abitando le sue piazze, ma anche altri spazi e tempi: come le scuole e le università, gli uffici e le aziende, le infrastrutture (fisiche o digitali), i luoghi della cura, della bellezza e del tempo libero. Gradualmente si è ritornati ad incontrarsi, a ripopolare luoghi prima forzatamente disertati o attraversati in tutta fretta. E forse per qualche istante si è assaporato il gusto dell’inedito, una nuova esplorazione che diviene ricerca di senso e trasforma le cose in esperienze vitali: perché ad abitarle è l’umano». Continue reading
Studiosi, sindaci, orchestre e… campioni olimpici abitano “Le città (in)visibili” di “Traiettorie di sguardi”
Presentato il programma del percorso per giovani ospitato al Maristella che inizierà il prossimo 17 ottobre










