I giovani vivono “raccontandosi” continuamente, ma non sono capaci di “sentire” profondamente. Ne è convinto fratel MichaelDavide Semeraro, monaco benedettino, che “rilegge” per il Sir il rapporto tra i giovani e la preghiera, una delle tre pratiche tradizionali della Quaresima. “Nei giovani c’è una disaffezione alla preghiera dovuta alla mancanza di iniziazione ad essa” da parte di noi adulti, la tesi di fondo. Continue reading
La disaffezione alla preghiera colpa di noi adulti
Fratel MichaelDavide Semeraro, monaco benedettino, "rilegge" per il Sir il rapporto tra i giovani e la preghiera a partire da una delle tre pratiche tradizionali della Quaresima. E avverte: "La disaffezione alla preghiera è dovuta alla mancanza di iniziazione ad essa" da parte di noi adulti. Il gusto, il profumo, l'eleganza del silenzio dovrebbero essere insegnati e trasmessi fin da bambini. "La gratitudine e la solidarietà sono i frutti più importanti della preghiera"










