Con i volontari di “Siamo noi” l’attesa si riempie di umanità
Lavoro e lavoratori. Questo il centro della festa del Primo Maggio, che pone l’attenzione sulle dinamiche interne al mondo del lavoro, con lo sguardo sempre rivolto al futuro. Nata a Chicago come rivolta operaia nel 1886, la Festa dei lavoratori si è poi trasformata in un simbolo della lotta per i diritti, e viene celebrata ogni anno con manifestazioni, discorsi e attività culturali. In questo senso guarda … Continue reading
Guarda la fotogallery completa Con un invito alla città di Cremona a «riscoprire l’umiltà e l’unità» e un incoraggiamento ai credenti ad «essere uniti da una fede gioiosa ed impegnata», il vescovo Antonio Napolioni ha aperto il mese mariano, la sera del 2 maggio, con la tradizionale processione dalla Cattedrale alla Santa Casa (copia del 1624 di quella di Loreto) in Sant’Abbondio. Maria Chiara … Continue reading
Sarà il monastero domenicano di San Sigismondo, a Cremona, ad accogliere l’incontro tra i giovani e il vescovo Antonio Napolioni, in programma venerdì 28 aprile alle 21. Un’occasione in vista della 60ª Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni domenica 30 aprile e che assume un tono particolare guardo alla prossima Giornata mondiale della gioventù in programma a Lisbona. Continue reading
«Tutto in tre lettere: noi». Così si apre l’introduzione alla nuova edizione di Riflessi Magazine che segna un importante traguardo per la rivista digitale diocesana nata nel 2018: con il titolo “Noi” infatti il magazine raggiunge la sua edizione numero 40. «Quaranta parole su quaranta foto di copertina –si legge ancora nell’introduzione – che per noi (e ci auguriamo anche per qualcuno di voi) … Continue reading
“Non c’è vocazione senza missione. E non c’è felicità e piena realizzazione di sé senza offrire agli altri la vita nuova che abbiamo trovato”. A ribadirlo è il Papa, nel messaggio per la Giornata mondiale per le vocazioni, che si celebra il 30 aprile sul tema “Vocazione: grazia e missione”. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
Vivremo un Primo Maggio di profonda riflessione per una Festa del lavoro e dei lavoratori che mai come quest’anno cade in un momento molto delicato: la guerra tra Russia e Ucraina che non sembra voler volgere al termine, le congiunture internazionali come se non bastassero tutti i risvolti generati dall’uscita dalla pandemia da Covid 19 che hanno avuto impatti concreti sulla vita delle persone. Tutto questo però non ci induce a tirare i remi in barca ma anzi ciò ci sprona a restare in prima fila, più concentrati e determinati che mai. Continue reading