Category Archives: News

Lo psicologo Poli a Pizzighettone: «No al senso di colpa dei genitori»

Nella chiesa di San Giuseppe l'incontro con l'esperto di temi educativi promosso dalla parrocchia e dalla zona pastorale quarta nel pomeriggio di domenica 22 gennaio

“C’è molto amore nell’attesa. L’attesa di ciò che verrà, dal momento in cui nelle mani dei nostri figli abbiamo messo la responsabilità delle loro scelte”. È il succo dell’intervento dello psicologo Osvaldo Poli tenuto domenica 22 gennaio nella chiesa di San Giuseppe di Pizzighettone, davanti ad una folta platea, nell’ambito della Settimana dell’educazione. L’incontro promosso dalla parrocchia di San Bassano e dalla zona pastorale quarta era incentrata sul tema delle responsabilità genitoriali per quanto riguarda i difetti dei figli.

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Mercoledì alle 18 in Cattedrale festa per i 25 anni di ordinazione episcopale del vescovo Dante

La liturgia, che vedrà la presenza del vescovo Napolioni insieme ad altri presuli lombardi, sarà trasmessa in diretta streaming sul nostro portale

Festa per i 25 anni da vescovo di mons. Dante Lafranconi nel pomeriggio di mercoledì 25 gennaio, alle 18, in Cattedrale. La celebrazione, cui sono stati invitati a prendere parte sacerdoti, religiosi e laici di tutta la diocesi, sarà trasmessa in diretta streaming sul nostro portale. Continue reading »

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On-line la relazione di padre Brusco sul ruolo della spiritualità nell’umanizzazione del servizio al malato

L'incontro ha chiuso, il 19 gennaio in Ospedale, il percorso formativo per operatori, volontari e cappellani

Giovedì 19 gennaio si è tenuto all’ospedale di Cremona l’ultimo incontro del percorso formativo per operatori, volontari e cappellani. Il relatore, padre Angelo Brusco camilliano, ha affrontato il tema: “Il ruolo della spiritualità nell’umanizzazione del servizio al malato”. Continue reading »

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Gemellaggio terremoto/25. Continua ad essere difficile tornare alla normalità

Il diario di Nicoletta D'Oria Colonna, di Caritas Cremonese, sui luoghi del sisma dove il 19 gennaio è stata riportata luce e acqua calda. Consegnati i 3mila euro raccolti da un gruppo di Soncino

Pian di Pieca, 22 gennaio 2017

l freddo, la neve, il buio, il terremoto… adesso anche i torrenti che esondano e strade impraticabili. Le casette di legno e le stalle non sono arrivate. Sembra un incubo: non si sa da dove cominciare. Inoltre “esperti” dicono che lo sciame sismico non sia finito. Che altro deve succedere a questa povera gente? In cosa ancora dovremo sperimentare la nostra impotenza umana e la drammatica disorganizzazione statale?

Non sapendo da che parte tirare questa piccola coperta, i nostri colleghi della Caritas Cremonese il 19 gennaio si sono spartiti i compiti a seconda delle competenze: l’elettricista e un aiutante hanno ripristinato un generatore elettrico, hanno collocato un secondo generatore d’emergenza, hanno riportato luce e acqua calda alle docce etc… Altri hanno spalato la neve e cercato di aprire varchi, qualcuno ha fatto bolle di sapone con i bimbi.

Difficile tornare alla normalità. Ci prova don Luigi al quale abbiamo consegnato tremila euro da parte del gruppo di Soncino e che pensa, sempre con coraggio e speranza, al domani, a sistemare, a ripartire. In allegato riportiamo la sua lettera di ringraziamento.

Intanto a Cremona alcune volontarie stanno preparando delle bacchette magiche per il carnevale e la Compagnia dell’Ago si è detta disponibile a recitare “La bella e la bestia” per i bambini di Camerino.

Ci facciamo coraggio ed andiamo avanti a programmare ma ci sentiamo come chi vorrebbe correre ma continua a cadere.

Photogallery dell’intervento del 19 gennaio

Nicoletta D’Oria Colonna
operatrice Caritas Cremonese

 

Di seguito pubblichiamo la lettera che il direttore della Caritas di Camerino-San Severino Marche, mons. Luigi Verolini, ha scritto al Davide Pagliarini, presidente del gruppo Fabio Moreni onlus di Soncino-Gallignano, per ringraziare della donazione ricevuta.

Carissimo presidente Davide Pagliarini,

Cristiano, vice direttore della Caritas Cremonese, mi ha portato la notevole somma da voi raccolta a favore della mia chiesa di San Cassiano della quale è crollato il campanile e di conseguenza anche l’abside e parte della casa canonica. Avevo costruita io stesso la casa canonica insieme a tanti volontari e avevamo restaurato la chiesa. Come può capire sono molto affezionato a quella chiesa. Il ringraziamento a voi del gruppo Fabio Moreni anlus acquista un sapore personale. Vi sono molto grato! Vi sono molto grati anche i miei parrocchiani ai quali ho comunicato la notizia. La vostra somma oggi stesso l’ho depositata in banca per un scopo ben preciso: il restauro del mobile del 1500 piuttosto “sconocchiato” dalle macerie. Una targa ricorderà ai posteri che quel mobile è rinato grazie a voi. Non ci perdiamo d’animo. Abbiamo già messo in sicurezza la chiesa e le opere d’arte, grazie anche alla collaborazione dei giovani studenti e amici di Cremona. Aspettiamo ora i provvedimenti del Governo per partire subito con il restauro completo della chiesa e della casa.

Verrò personalmente a ringraziarvi. Sarò ben lieto di ospitarvi quando volete venire a passare un po’ di vacanze e a vedere di persona la chiesa e il nostro territorio che piace tanto ai cremonesi.

Con grande riconoscenza e affetto

don Luigi Verolini

 

Speciale terremoto con il diario dei giorni precedenti

 

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«È più quello che ci unisce di quello che ci divide»

La riflessione di don Federico Celini alla vigilia della veglia di preghiera ecumenica con cattolici, metodisti, evangelici e ortodossi che si terrà martedì 24, alle 21, in S. Ilario

Martedì 24 gennaio, alle 21, nella chiesa cittadina di S. Ilario sarà celebrata la veglia ecumenica alla presenza dei cristiani delle diverse confessioni presenti in diocesi: cattolici, metodisti, evangelici e ortodossi. Momento culminante della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani iniziata giovedì 18 e che si concluderà mercoledì 25 gennaio, festa della conversione di San Paolo. A tal proposito proponiamo una riflessione di don Federico Celini, nuovo incaricato diocesano della pastorale ecumenica e del dialogo interreligioso.

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La Cina e la sua fede: on-line gli interventi di don Giuseppe Zhang e della dott.sa Elisa Giunipero

L'incontro, promosso dall'Ufficio missionario diocesano, si è svolto nel pomeriggio del 21 gennaio al Centro pastorale diocesano di Cremona

La Cina – con la sua cultura, la sua storia e la sua fede – è stata la protagonista dell’incontro che l’Ufficio missionario diocesano ha promosso nel pomeriggio di sabato 21 gennaio al Centro pastorale diocesano di Cremona. L’incontro, moderato dall’incaricato diocesano della Pastorale missionaria, don Maurizio Ghilardi, ha visto intervenire la dott.sa Elisa Giunipero, docente di storia della Cina presso l’UCSC di Milano e direttrice del Istituto Confucio di Milano, insieme a don Giuseppe Zhang, sacerdote cinese cappellano della comunità cattolica cinese di Milano. Continue reading »

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In piazza a Cremona la preghiera per i cristiani perseguitati in Medio Oriente

L'iniziativa, in comunione con altre città d'Italia, si è svolta la sera del 20 gennaio in piazza Cittanova ed è stata promossa dal locale Comitato Nazarat

Venerdì 20 gennaio, alle ore 21, in piazza Cittanova, a Cremona, in comunione con altre piazze d’Italia e con diversi monasteri di clausura che hanno aderito all’iniziativa promossa dal Comitato “Nazarat”, è stato recitato il Rosario a sostegno dei cristiani perseguitati in Medio Oriente. Il termine arabo “nazarat” indica il cristiano, il “nazareno”.

La sua lettera iniziale, “nun”, è stata dipinta dagli invasori del Califfato sulle porte o sui muri delle case dei cristiani di Siria e Iraq: un marchio spregiativo che ha sistematicamente aperto la strada a ogni sorta di persecuzione. Essa è così divenuta simbolo distintivo dell’identità cristiana che tenta, malgrado mille difficoltà e molti martiri, di resistere e di rimanere in vita, anche per il bene stesso delle società siriana e irachena.
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Precisamente per riaffermare la rilevanza civica della presenza cristiana nelle società, non escluse quelle occidentali, il neo costituito Comitato Nazarat-sezione di Cremona, ha simbolicamente scelto, quale luogo della sua prima convocazione denominata “Appello all’umano”, non una chiesa ma uno spazio pubblico cittadino significativo, l’ambito di quella “città nova” nella quale sorse la presenza spirituale e civile di sant’Omobono.

L’iniziativa cadeva anche in concomitanza con la recente pubblicazione del rapporto 2017 dell’agenzia Open Doors contenente l’analisi del grado della libertà religiosa dei cristiani nel mondo e la lista dei primi 50 paesi dove essi vengono maggiormente perseguitati. Tra i 650 milioni di cristiani ivi presenti, il 30% (cioè 215 milioni) soffre una persecuzione che va da alta a estrema. Il primo paese risulta essere la Corea del Nord, seguito da Somalia, Afghanistan, Pakistan, Sudan, Siria, Iraq, Iran Yemen ed Eritrea. E l’oppressione islamica, con la violenta sfaccettatura dell’estremismo, permane la fonte di persecuzione anticristiana dominante: Medio Oriente, Nord Africa e Africa Sub-Sahariana sono le regioni dove tale persecuzione si registra maggiore. Nel periodo di riferimento della World Watch List 2017, sono stati registrati 1.207 cristiani uccisi per motivi legati alla fede e 1.329 chiese attaccate.

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I quasi cento convenuti – appartenenti a movimenti ecclesiali e a parrocchie anche fuori città, insieme ad alcuni sacerdoti e ai seminaristi, accompagnati dal rettore don Marco D’Agostino – dopo aver ascoltato la sintesi del rapporto di Open Doors, hanno pregato i cinque misteri dolorosi secondo queste intenzioni: per la libertà dei cristiani nel loro rapporto intimo con la propria fede, all’interno dei loro spazi e dei luoghi privati; per la libertà di fede dei cristiani nella vita all’interno della famiglia; per la libertà dei cristiani nella vita pubblica e civile; per la libertà dei cristiani nella vita nazionale; per la libertà dei cristiani nella vita religiosa comunitaria e nelle pubbliche espressioni di fede da parte delle intere comunità cristiane.

Il prossimo incontro sarà il 20 febbraio.

Maurizio Cariani

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«Famiglia e povertà al centro dell’agenda politica»

La prolusione del card. Angelo Bagnasco all'inizio della sessione invernale del Consiglio permanente della CEI riunito a Roma dal 23 al 25 gennaio

Il terremoto, “cronaca pesante e perdurante” che in questi mesi ha flagellato – e continua a flagellare – il Centro Italia “con le continue scosse, le eccezionali nevicate, le vittime, i feriti, gli affetti, le case, le chiese e i paesi distrutti”. Ma anche occasione per “esprimere in diversi modi la nostra vicinanza solidale alle popolazioni colpite”. È l’inizio, e nello stesso tempo il cuore, della prolusione del card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, al Consiglio permanente dei vescovi italiani, che si è aperto lunedì 23 gennaio a Roma e proseguirà fino a mercoledì 25. Il primo “grazie” di Bagnasco, sulla scorta del Papa, è ai “parroci che non hanno lasciato la terra”, il secondo è per “le mani di tanta gente che hanno aiutato a uscire da questo incubo”. La tragedia del terremoto “ci sta consegnando anche il volto migliore del nostro Paese, della nostra gente, pronta a mettere in gioco la propria vita per salvare quella altrui”.

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Giornata per la vita nel ricordo di Madre Teresa

Venerdì 3 febbraio veglie a Fornovo e Viadana, sabato 4 l'appuntamento in Seminario col Vescovo Antonio. Domenica 5 l'incontro a Palazzo Cittanova con testimonianze e consegna del premio «Mariolina Garini»

«Donne e uomini per la vita, nel solco di santa Teresa di Calcutta». È questo il tema che il Consiglio episcopale permanente della CEI ha scelto per la 39a Giornata nazionale per la vita che si celebrerà il prossimo 5 febbraio. Una ricorrenza che, come sempre, in diocesi di Cremona sarà vissuta con momenti di riflessione, preghiera e approfondimento. In particolare attraverso tre veglie interzonali venerdì 3 e sabato 4 febbraio, e un incontro pubblico promosso a Cremona dal Movimento per la vita nel pomeriggio di domenica 5. Continue reading »

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Napolioni ai giornalisti: «Preziosi e pericolosi»

L'incontro di martedì 24 gennaio tra il vescovo Antonio e gli operatori della comunicazione nella festa di san Francesco di Sales

«Preziosi e pericolosi». Così il vescovo Napolioni, con quel tono scherzoso che gli è congeniale, ha definito i giornalisti e gli operatori della comunicazione durante il tradizionale incontro promosso dal’ufficio per le comunicazioni sociali nella festa patronale di san Francesco di Sales. Martedì 24 gennaio, presso il Centro pastorale diocesano di Cremona, si sono radunati diversi operatori della carta stampata, della televisione e del web per riflettere sul messaggio di papa Francesco dal titolo: “Non temere, perché io sono con te” (Is 43,5). Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo [leggi il testo]. Continue reading »

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