Category Archives: Dalle associazioni

“La Sacra Famiglia. Nella tradizione delle nostre case”, a Martignana di Po la doppia mostra sul tema della Natività

Dal 28 dicembre al 12 gennaio, sarà la chiesa parrocchiale di Santa Lucia a ospitare l'esposizione

In occasione delle Feste Natalizie, è organizzata dal Circolo Acli “Enrico Anelli, in collaborazione con le Associazioni di volontariato, Circolo NOI “Don Giuseppe Mori” e Associazione di Protezione civile “Le Aquile”, una mostra di quadri su “La Sacra Famiglia. Nella tradizione delle nostre case”.

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Sabato arriva a Cremona la “Luce della Pace di Betlemme”

L'iniziativa, promossa dagli scout del Masci, alle 16.30 presso la Casa dell'Accoglienza

Anche quest’anno gli scout del Masci di Cremona si impegnano a consegnare alle comunità religiose e laiche del territorio la “Luce della pace di Betlemme”. Il suo arrivo è previsto nel pomeriggio di sabato 21 dicembre presso la Casa dell’accoglienza di Cremona, in via S. Antonio del Fuoco 11, dove alle 16.30 si terrà un momento di riflessione sulla pace. Al termine dell’incontro i presenti, con ceri e lampade, potranno attingere personalmente la fiamma, per portare la luce nelle proprie case e comunità, unitamente al suo messaggio di fratellanza.

Al termine dell’incontro la fiamma sarà portata nella cappella della Casa dell’accoglienza, dove sarà ancora possibile attingere la Luce.

Gli scout del Masci, inoltre, nei giorni successivi porteranno la “Luce della pace di Betlemme” nelle parrocchie e nei luoghi di sofferenza e dolore. In particolare domenica 22 la Luce sarà portata nella casa circondariale di Cremona in occasione delle Messa delle 9. Il giorno seguente, sempre a Cremona, tappa in Comune (alle 12) e presso Casa di Nostra Signora (ore 16). Martedì 24 dicembre la Luce giungerà all’Hospice dell’Ospedale nella Messa delle 16.

Nei giorni seguenti sarà portata anche nelle parrocchie cittadine di S. Francesco , S. Bernardo, Cristo Re, S. Michele e a Picenengo, in Palazzo Vescovile e alla Fondazione Vismara di San Bassano.

La “Luce della pace di Betlemme” non ha solo un significato religioso, ma traduce in sé molti valori civili, etici e morali accettati anche da chi non pensa di condividere una fede. Oggi, grazie all’impegno degli scout di tutte le associazioni (circa un milione di persone in Italia) la “Luce della pace di Betlemme” giunge in tante case, gruppi, associazioni, comunità e parrocchie. Donata a tutti coloro che condividono i valori di pace e fratellanza, senza distinzione di credo o razza.

Il volantino di quest’anno

 

L’origine dell’iniziativa

Nella Chiesa della Natività di Betlemme c’è una lampada a olio che arde perennemente da lungo tempo, probabilmente già qualche secolo dopo la venuta di Cristo. La lampada è posizionata sul punto dove si presume sia stata la mangiatoia nella quale fu messo il Salva­tore in fasce.

La lampada è alimentata dall’olio donato dalle nazioni cristiane, una volta all’anno, a turno: Cristo, Luce delle genti, continua a irradiare la sua Parola da Betlemme nel mondo intero.

Il viaggio della Luce della pace di Betlemme è iniziato nel 1986 per iniziativa degli scout austriaci. Di anno in anno, proprio grazie a questa associazione, è cresciuta la partecipazione e l’entusiasmo in ogni parte d’Europa. In Italia la Luce è arrivata subito nel 1986 a opera degli scout del Sud Tirol: la diffusione della fiammella, per alcuni anni limitata al territorio dell’Alto Adige, si è propagata presto anche nel resto dello Stivale. Nel 1994 in Veneto è stato costituito un comitato spontaneo che, nel Natale dello stesso anno, ha partecipato alla manifestazione di Vienna, portando quindi la fiamma in Italia dove, viaggiando in treno, ha raggiunto diverse località della Penisola. Da allora questo avviene ogni anno: la Luce, accesa alla lampada ad olio che arde perennemente nella chiesa della Natività di Betlemme, alimentata dall’olio donato da tutte le Nazioni cristiane della Terra, raggiunge così varie città italiane.

La “Luce della Pace di Betlemme” non ha solo significato religioso, ma traduce in sé molti valori civili, etici e morali accettati anche da chi non pensa di condividere una fede.

Oggi, grazie all’impegno degli Scout di tutte le associazioni circa un milione di persone in Italia portano “La Luce della Pace” nelle proprie case, gruppi, associazioni famiglie, comunità, parrocchie. Donata a tutti coloro che condividono i valori di pace e fratellanza, senza distinzione di credo o razza.

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Da Betlemme una luce di pace

Anche quest'anno la fiamma della basilica della Natività è arrivata anche a Cremona grazie agli scout del Masci

Nel pomeriggio di sabato 21 dicembre, presso la Casa dell’accoglienza di Cremona, è stata accolta la “Luce della pace di Betlemme”, durante un momento di riflessione e di preghiera organizzato dagli scout Masci di Cremona. Come ormai da diversi anni questo semplice gesto nei giorni appena prima di Natale ha un significato profondo: la luce di Gesù da Betlemme si irradia e si diffonde ovunque quale augurio di pace per il mondo intero. Continue reading »

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A “Casa d’oro” la visita ai «figli speciali che ci lasciano senza parole»

Giovedì 19 febbraio l'incontro tra il Vescovo e i ragazzi con gravi disabilità ospitati dal centro diurno gestito dalla cooperativa "Il cortile"

Non è mancata nemmeno quest’anno la visita di monsignor Antonio Napolioni al centro diurno “Casa d’oro”, struttura che ospita dal 2012, a Cremona, minori con gravi e gravissime disabilità, gestita dalla cooperativa “Il cortile” e promossa dall’associazione “Il Cireneo”. Un abbraccio avvenuto giovedì 19 dicembre e che ha preso la forma della celebrazione eucaristica e del saluto pieno di affetto agli operatori e ai bambini del centro. Continue reading »

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In Seminario l’incontro natalizio del Vescovo con i professionisti cattolici

Stimolo per la riflesisone è stata la lettera scritta dell'arcivescovo di Milano ai medici "Stimato e caro dottore"

Si è svolto giovedì 12 dicembre, presso il Seminario, in Via Milano, l’incontro prenatalizio del vescovo Antonio Napolioni con i professionisti. A tema la riflessione sulla lettera dell’arcivescovo di Milano Mons. Mario Delpini intitolata “Stimato e caro dottore”, scritta per i medici ma che può essere letta come inviata a tutti coloro che svolgono un ruolo a servizio della comunità. Continue reading »

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«Celebrare il Natale da sportivi vivendo la sfida che l’accoglienza del Figlio rappresenta»

Nella serata di martedì 17 dicembre oltre duecento atleti, allenatori e dirigenti del CSI si sono ritrovati per celebrare a Cremona il "Natale dello sportivo"

Il vescovo Antonio Napolioni è stato chiaro nella riflessione che ha proposto a tutti i tesserati del Centro sportivo italiano cremonese in preparazione alle imminenti festività: «Celebrare il Natale, da sportivi, significa disporsi a vivere quella grande sfida che l’accoglienza del Figlio rappresenta». Con queste parole si è rivolto alle oltre duecento persone, tra atleti, allenatori e dirigenti provenienti da oltre sessanta squadre, che nella serata di martedì 17 dicembre si sono ritrovate per celebrare il “Natale dello sportivo” a Cremona, presso la chiesa parrocchiale della Beata Vergine di Caravaggio.

Il Natale dello sportivo, evento organizzato dal CSI di Cremona, ha visto la partecipazione, insieme al Vescovo, del presidente provinciale Claudio Ardigò e dell’assistente ecclesiastico don Paolo Arienti, che ha introdotto la serata.

La semplice, ma densa celebrazione si è aperta con il rito del lucernario: durante un breve momento di preghiera sono stati accesi tre ceri, a significare il cammino di Avvento che la Chiesa sta vivendo in preparazione al Natale.

Successivamente, la consegna, da parte del Vescovo, delle fasce ai capitani delle squadre ha segnato un momento decisamente rilevante e caratteristico. «Una fascia da capitano che presenta la scritta giochiamo per la pace – ha spiegato il presidente Ardigò – ha un forte valore comunicativo: ci ricorda quale sia il vero fondamento del nostro modo di fare sport».

I rappresentanti delle varie squadre, presentandosi uno ad uno, hanno quindi avuto la possibilità di ricevere, dalle mani del Vescovo, la propria fascia che, come ricordo di questo evento e come impegno per il futuro, li accompagnerà durante tutta la durata dei vari campionati.

Da questo semplice gesto ha preso il via anche la riflessione di monsignor Napolioni: «Vi auguro di giocare a uno sport che sia sempre in fasce, che, cioè, come un neonato è capace di portare rinnovamento, gioia e pienezza. Da cristiani sappiamo bene che Gesù rappresenta l’apice ed il compimento di questo cammino. E se sapremo accoglierlo, avremo modo di sperimentare la sua grande capacità di fare degli assist, di metterci nelle condizioni migliori per sperimentarci nelle nostre relazioni».

Alla meditazione del vescovo Napolioni ha fatto seguito una breve testimonianza di Gloria Manfredini, dell’Ufficio missionario, per presentare il progetto di collaborazione con la parrocchia di Cristo Risorto di Slavador de Bahia, in Brasile, presso la quale si è da poco recato il cremonese (e sportivo) don Davide Ferretti. In particolare ai presenti è stata riportata la situazione locale, sottolineando quanto, anche in Brasile, lo sport abbia un forte valore aggregativo e sociale, ed a tutti è stato chiesto di collaborare al progetto attraverso l’iniziativa solidale dell’Avvento di Fraternità.

Al termine della Messa, animata da alcuni giovani musicisti, parte della “Mauro Moruzzi Junion Band” legata alla Scuola “Sacra Famiglia” di Cremona, sotto la direzione del maestro Giovanni Grandi, il saluto e il ringraziamento del presidente a tutti i presenti e a tutti coloro che hanno reso possibile l’organizzazione e la realizzazione dell’iniziativa.

Dopo la benedizione conclusiva, il Vescovo si è intrattenuto con gli atleti, soprattutto i giovani, per lo scambio degli auguri di Natale e l’evento si è concluso con un momento di festa condivisa.

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Andrea Bassani
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Martedì il Natale dello sportivo con la consegna ai capitani della fascia della pace

L'evento, promosso dal Csi e con il vescovo Napolioni, si svolgerà la sera del 17 dicembre, dalle 19.15, presso la parrocchia della Beata Vergine

L’appuntamento 2019 del Natale dello sportivo è fissato presso la parrocchia della Beata Vergine a Cremona, nella serata di martedì 17 dicembre, dalle 19.15. Promotore ne è come da tradizione il Comitato cremonese del Csi e sarà animato dalla presenza del Vescovo Antonio Napolioni. Continue reading »

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Centro italiano femminile, giovedì l’incontro in preparazione al Natale

L'appuntamento, organizzato presso la Casa di Nostra Signora, con la riflessione di don Angelo Guerreschi Parizzi e la presentazione delle opere di Giovanna Besostri

Torna, giovedì 19 dicembre, alle ore 16.30, presso la Casa di Nostra Signora (via Ettore Sacchi 15, a Cremona), il tradizionale incontro in preparazione del Natale organizzato dal Centro italiano femminile (Cif) provinciale . Continue reading »

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Mcl, giovani in assemblea a Roma

Oltre 200 i giovani provenienti da tutta Italia che il 13 e 14 dicembre hanno partecipato all'evento "I giovani Mcl in cammino: lavorare al presente e guardare al futuro"

Si è svolta venerdì 13 e sabato 14 dicembre a Roma l’assemblea nazionale dei Giovani del Movimento cristiano lavoratori (Mcl) intitolata “I giovani Mcl in cammino: lavorare al presente e guardare al futuro – educare per rendere più umani noi stessi e la realtà che ci circonda”, che ha raggruppato oltre 200 giovani da tutta Italia. Durante le sessioni di lavoro si è riflettuto sulla necessità di puntare sulla creazione di buone prassi e metodologie da condividere in network su tutto il territorio nazionale che vedano sempre più i giovani coinvolti dentro il Mcl. Continue reading »

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