Category Archives: Dalle associazioni

Il Vescovo a CL: «Come dire Gesù Cristo? Con un orecchio alla Scrittura e alla Chiesa e l’altro immerso nel mondo»

Nel giorno dell’anniversario della morte di don Luigi Giussani, il 22 febbraio è stata celebrata in Cattedrale la Messa messa in suffragio del fondatore del movimento Comunione e Liberazione. Una celebrazione che quest’anno assume un particolare significato per due significativi anniversari: il centenario della nascita del servo di Dio (1922-2005) e il 40° anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità di CL (11 febbraio 1982). Matteo … Continue reading »

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Unitalsi, guardando a Lourdes si rinnova il servizio ai più fragili

Il nuovo anno si è aperto con il rinnovo delle cariche: Tiziano Guarneri riconferemato presidente della Sottosezione di Cremona

L’11 febbraio la Chiesa celebra la memoria della Madonna di Lourdes alla quale san Giovanni Paolo II volle associare la Giornata mondiale del malato. Una ricorrenza che ha un significato tutto particolare per l’Unitalsi e per la Sottosezione di Cremona che ha da poco rinnovato le cariche. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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No Spreco, incontro tra le persone con fragilità economiche e chi crede nell’idea di non sprecare il cibo

L'esperienza del progetto promosso dal 2017 da Caritas Cremonese raccontata in occasione della Giornata nazionale di prevenzione contro gli sprechi alimentari

Il 5 febbraio ricorre la 9ª Giornata nazionale di prevenzione contro gli sprechi alimentari. In questa occasione è significativo ricordare l’iniziativa promossa da Caritas Cremonese attraverso il progetto No Spreco, che dal 2017, in collaborazione con alcuni negozianti e supermercati, raccoglie prodotti freschi, salvandoli dalla pattumiera, e li ridistribuisce a persone e nuclei in situazione di bisogno.

Sul sito internet di Caritas Cremonese la voce dei protagonisti di questa esperienza. Una ventina di giovani, con a disposizione due cargo-bike e in comune il valore del riciclo.

«Da marzo del 2021, il periodo in cui le attività cominciavano a riprendersi dopo il periodo della pandemia – racconta Eleonora Barbieri, volontaria di No Spreco – anche in noi cresceva la voglia di metterci in gioco. Così, con l’appoggio di Caritas, nell’ambito dell’Associazione No Spreco, abbiamo iniziato a prendere i contatti con i fruttivendoli della città per recuperare frutta e verdura». 

Sono partiti in due e ora, ogni sabato mattina, si ritrovano in circa una ventina a raccogliere la frutta e la verdura “meno bella”, che verrebbe scartata, sia al mercato, sia dai fruttivendoli sparsi per la città di Cremona. In sella alle loro biciclette attrezzati con due cargo-bike (una realizzata e donata dalla Ciclofficina Sociale La Gare des Gars), entusiasmo ed energia partono alle 12.30 da Caritas dividendosi in due gruppi. Uno fa il giro del mercato, un altro si reca dai fruttivendoli negli altri quartieri della città.

All’inizio dell’attività, il primo ostacolo è stato il rapporto con i commercianti. «L’esperienza più difficile è stata quella iniziale: il timore di non saper spiegare in modo efficace l’intendo ai fruttivendoli“. Ma è stato superato con successo. Ora, sono i primi a credere nel progetto e a condividerne il valore. “Ogni sabato, – continua Eleonora troviamo già la cassetta pronta con la frutta e la verdura».

Dopo un’ora, dalle 13.30, sono nel Cortile del Circolo Arcipelago di via Speciano ad incontrare le persone in condizioni di fragilità economica, ma anche gli studenti che escono da scuola e tutta la comunità. «Penso che l’aspetto più bello – conclude Eleonora – sia l’incontro tra le persone con fragilità economiche e i cittadini che si riforniscono da noi solo perché credono nell’idea di non sprecare il cibo».

È con questa idea in testa che i giovani di No Spreco cercano di “coprire” anche il mercoledì (altro giorno di mercato per Cremona), raccogliendo il cibo e distribuendolo questa volta presso La Città dell’Uomo, a Borgo Loreto.

TeleRadio Cremona Cittanova
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«Che la famiglia sia un lieto annunzio». Tre coppie di coniugi entrano nella Fraternità Famiglia Buona Novella

«In questa domenica in cui il Papa ci invita a lodare il Signore per il dono delle sacre scritture, tre coppie legheranno la loro vita al Signore presente nella Parola di Dio». Così il Vescovo Antonio Napolioni ha iniziato la Messa, celebrata il 24 gennaio al Santuario di Santa Maria del Fonte a Caravaggio, durante la quale tre coppie di sposi hanno aderito ufficialmente alla … Continue reading »

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Il Vescovo alla nuova unità pastorale “don Primo Mazzolari”: «Vi auguro di essere una super parrocchia»

Guarda la photogallery completa   La visita pastorale alle parrocchie di S. Ambrogio, S. Giuseppe (Cambonino), S. Maria Annunciata (Boschetto) e S. Maria Nascente (Migliaro) a Cremona si è conclusa nella mattina di domenica 16 gennaio con la Messa presieduta dal vescovo Antonio Napolioni a S. Ambrogio e con l’ufficializzazione della costituzione dell’unità pastorale “Don Primo Mazzolari”. La nuova unità sarà guidata da don Paolo Arienti, nominato … Continue reading »

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«I conflitti devono essere risolti con il confronto tra le differenze»: don Pisani ricorda Mazzolari nell’anniversario della nascita

L'incontro presso la cascina natale di San Colombano al Boschetto nel pomeriggio di giovedì 13 gennaio

“Né barriere né guerre” con queste parole si è voluto ricordare don Primo Mazzolari nel 132° anniversario della sua nascita presso la cascina di San Colombano, poco distante dalla chiesa parrocchiale del Boschetto (Cremona), nel pomeriggio di giovedì 13 gennaio.

L’incontro, organizzato dalla Tavola della Pace di Cremona, il coordinamento di associazioni che si impegna per promuovere i temi legati alla pace, ha visto l’intervento di don Luigi Pisani, parroco di Bozzolo, che ha introdotto la figura di Mazzolari: «La vita di don Primo si può dividere in due parti, separate dall’esperienza della Prima Guerra Mondiale, esperienza che cambiò profondamente gli ideali patriottici del sacerdote, particolarmente colpito dalla morte del fratello».

«Nel mondo c’è ancora l’idea che una Nazione è rispettata grazie alla sua potenza: don Primo ha scardinato questa idea – ha quindi proseguito don Pisani – un popolo non può essere orgoglioso della potenza dell’esercito e delle armi, ma la capacità di distribuire il benessere e l’attenzione alle differenze: un popolo non dev’essere omologato perché bisogna fare in modo che i diversi vivano insieme».

Da queste premesse del pensiero mazzolariano, quindi la conclusione contro l’utilizzo della guerra: «Le differenze e le disparità devono essere risolte, non con le armi, ma con il confronto e con la politica. Noi dobbiamo essere consapevoli delle decisioni dei nostri: ad esempio noi sappiamo cosa vuol dire usare le armi atomiche? Sarebbe la distruzione del mondo». Ha quindi concluso don Pisani: «Questo è il grande messaggio di pace che don Primo ha iniziato e che tanti suoi contemporanei hanno poi proseguito a sviluppare: abbiamo anche il suo carteggio con don Milani per esempio. Mazzolari fa parte di una bella fetta di mondo cattolico da cui, non solo la Chiesa, ma tutto il mondo può prendere esempio: dobbiamo imparare che non esiste una guerra santa, perché la guerra porta solo a morti e distruzione mentre i conflitti devono essere risolti con il confronto tra le differenze».

A seguire hanno preso la parola altri esponenti in rappresentanza di diverse associazioni: nella differenza degli interventi è stato comune il ricordo degli ideali profetici di pace, amicizia e progresso sociale che caratterizzano il pensiero di don Primo Mazzolari, anche oltre i confini ecclesiali.

Due le sfide principali per il 2022 rilanciate durante il pomeriggio: il disarmo ambientale per riconvertire l’industria militare che è tra i principali fattori di inquinamento e l’adesione al Trattato di abolizione delle armi nucleari dell’Onu entrato in vigore il 22 gennaio 2021, non ha ancora sottoscritto dal governo italiano.

Matteo Lodigiani
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«Lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare», Coldiretti Cremona con le scuole per un futuro… buono

  Il futuro della casa comune è in mano ai più giovani. Questo il messaggio che Coldiretti Cremona intende sostenere e promuovere concretamente con il progetto scolastico «Lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare», che grazie al contributo del Ministero dell’Istruzione prosegue idealmente il progetto di sensibilizzazione ambientale che l’anno scorso ha coinvolto 70 classi e 1265 alunni nella provincia di Cremona. La presentazione del progetto … Continue reading »

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“Né barriere né guerre” l’incontro annuale nell’anniversario della nascita di don Mazzolari

L'incontro presso la cascina natale di San Colombano al Boschetto giovedì 13 gennaio alle ore 16.30

“Né barriere né guerre” è il tema scelto per il tradizionale appuntamento nell’anniversario della nascita di don Primo Mazzolari che torna anche quest’anno giovedì 13 gennaio alle 16.30 presso la cascina San Colombano (Boschetto, Cremona) dove il sacerdote nacque 132 anni fa. Il ritrovo è previsto alle 16 presso il sagrato della chiesa parrocchiale del Boschetto. Ad intervenire saranno don Luigi Pisani, parroco di Bozzolo, e alcuni esponenti della Tavola della Pace di Cremona, il coordinamento di associazioni che si impegna per promuovere i temi legati alla pace.

Questo incontro è l’occasione per rilanciare una cultura della pace e della nonviolenza tesa a fermare la corsa al riarmo e delegittimare ogni tipo di guerra, per rilanciare la campagna “Italia ripensaci” affinché anche l’Italia ratifichi il Trattato di messa al bando delle armi nucleari dell’Onu, entrato in vigore nel gennaio del 2021, per un’Europa dell’accoglienza e della fraternità che riveda il Trattato di Dublino e proponga il riconoscimento dei profughi ambientali nella Convenzione di Ginevra e per una riforma dell’Onu che superi il diritto di veto delle grandi potenze e sappia rappresentare in modo più ampio Stati e popoli della terra.

Proprio le parole pronunciate da don Primo Mazzolari nell’omelia di Natale del 1931 sono prese come ispirazione per riflettere sul tema della pace: «Non ascoltate chi vuole dimostrarvi che le barriere sono necessarie e che senza una guerra non si rimette a posto nulla». Parole che suonano di urgente attualità anche a 90 anni di distanza.

Matteo Lodigiani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Sinodo, Comunione e Liberazione a confronto con il Vescovo

«È un tempo di grande fantasia spirituale quello che siamo chiamati a vivere». Con queste parole il vescovo Antonio Napolioni ha concluso l’assemblea con gli aderenti al Movimento di Comunione e Liberazione di Cremona che, nell’ambito del cammino sinodale che la Chiesa diocesana sta vivendo, si è svolta nel pomeriggio di domenica 9 gennaio presso la chiesa di San Pietro al Po. A tema c’era il Sinodo e tutto è ruotato attorno a due domande che il vescovo ha rivolto ai presenti: «Come siamo in cammino con la Chiesa cremonese? E verso chi è in debito di ascolto la nostra Chiesa particolare?». Continue reading »

Maria Acqua Simi
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Tenda di cristo, Battesimi speciali a Casa Paola

In tempi abbastanza brevi sono approdate a Casa Paola (Rivarolo del Re) nuove persone e nuovi nuclei con minori.  Tra questi una famiglia nigeriana con tre figli piccoli, cattolici,  una famiglia di cinque componenti mussulmani e altre mamme con figli di circa tre anni. Ad oggi sono 60 le persone presenti in comunità.

Il dottoe Gabriel, medico, poliglotta del Sud Sudan, ha preparato i genitori nigeriani nella loro lingua (l’inglese), per una adeguata preparazione al Battesimo dei figli, sette bambini tutti nigeriani. Alla Messa di mezzanotte di Natale padre Francesco, fondatore della Tenda di Cristo, ha celebrato i Battesimi alla presenza di volontari, della direttrice della struttura Pierangela Cattaneo, i padrini e le madrine.

Una Santa Messa a tratti tradotta in inglese per una comprensione adeguata per chi non poteva comprendere l’Italiano.

 

 

TeleRadio Cremona Cittanova
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