Archives

Unitalsi, il vescovo Antonio ospite del meet con le sottosezioni della Lombardia

Mons. Napolioni è intervenuto in una conferenza online sul tema “Fate questo in memoria di me”

Un’occasione di incontro insolita: 23 sottosezioni coinvolte e più di 130 volontari. Questi i numeri del terzo incontro proposto da Unitalsi Lombardia in questa lunga quarantena. L’idea, nata dal presidente dell’Unitalsi lombarda Vittore de Carli e da tutto il consiglio regionale, è quella di coinvolgere tutti i volontari e amici dell’associazione che in questo tempo non possono ritrovarsi ai consueti appuntamenti. E così la rete e la tecnologia sono diventati strumenti utili per far sì che, dalla propria abitazione, si potesse creare un’occasione d’incontro anche con gli associati più lontani.

Continue reading »

Valerio Lazzari
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Dalle finestre di casa, dieci parole-chiave per ascoltare quanto la pandemia sta generando nelle vite (DOWNLOAD)

Il libro è proposto dall'editrice Queriniana solo in edizione digitale gratuita

Dieci parole-chiave per ascoltare quanto la pandemia sta generando nelle nostre vite e per pensare quale potrà essere il futuro. È il libro Dalle finestre di casa proposto dall’editrice Queriniana solo in edizione digitale gratuita: un testo che rappresenta un contributo a un dibattito oggi tanto urgente quanto cruciale. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Covid-19: Università Cattolica, varato il Fondo salva studi Agostino Gemelli

Già stanziato un milione di euro

In questo momento di grande incertezza e preoccupazione per il futuro l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha deciso di proporre uno strumento concreto a favore degli studenti che, insieme alle loro famiglie, sono stati colpiti dalle ricadute economiche dell’epidemia causata dal Coronavirus: si tratta del “Fondo Agostino Gemelli”. Continue reading »

AgenSir
condividi su

Coronavirus, un esercito di persone rischia il lavoro e di finire in povertà

L’economia mondiale subirà un calo di almeno il 3% del Pil. Per Roberto Rossini (Acli) “la priorità è il lavoro. Necessario cambiare l’economia in un senso più ecologico. Sì all’assegno europeo di disoccupazione”

Per effetto del Coronavirus Covid19, almeno 25 milioni di persone potrebbe perdere il lavoro. In Europa già un milione di persone ha visto ridursi il proprio reddito per effetto della pandemia. A soffrire sono i liberi professionisti, gli artigiani, gli addetti delle piccole industrie costrette a fermarsi per il lockdown, ma gli effetti si stanno sentendo anche nel settore dei servizi. Tutte persone che rischiano di finire in povertà. Continue reading »

VaticanNews
condividi su

La solidarietà ad Alessio Antonioli, operatore di Caritas Cremonese aggredito ieri in strada fuori dalla sede

Fortunatamente le sue condizioni fisiche non sono gravi, resta tuttavia la crescente preoccupazione per la sicurezza di chi con impegno e professionalità presta il proprio servizio a sostegno delle tante fragilità che attraversano il tessuto sociale

Nella serata di martedì 21 aprile un operatore della Caritas diocesana in strada, nei pressi della sede di via Sant’Antonio del Fuoco, è stato vittima di una violenta aggressione. In merito al gravissimo episodio Caritas Cremonese e la Diocesi di Cremona esprimono la propria solidarietà ad Alessio Antonioli, confermando la vicinanza a lui e alla sua famiglia in questo momento di comprensibile apprensione. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

CSI, lettera alle società sportive con l’invito ad assere educatori anche nel distanziamento

Il presidente provinciale Ardigò: «La gratuità che allenatori, dirigenti e genitori delle nostre società hanno da sempre messo in campo, era ed è la nostra forza»

Le festività pasquali sono state l’occasione per il Centro sportivo italiano di Cremona per farsi vicini – dopo settimane di stop forzato dalle attività – alle società sportive affiliate attraverso una lettera inviata dal presidente provinciale Claudio Ardigò e indirizzata in particolare a dirigenti, allenatori ed educatori sportivi. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

La solidarietà non va in quarantena nelle Acli provinciali

L'assistenza continua anche grazie all'impegno di tanti volontari

Chiusi per obbedire alle disposizioni governative sul Covid-19, ma presenti e vicini alle persone che hanno bisogno. Gli sportelli di Patronato e Caf Acli, in attesa di poter riaprire, sia pure con le dovute limitazioni, continuano a dare assistenza a quanti hanno richieste importanti o scadenze urgenti. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Iniziative di solidarietà e carità

Nell'emergenza sanitaria Covid-19

 

 

La Borsa di sant’Omobono

speciale fondo di solidarietà contro le povertà causate dal Covid-19

 

Un numero telefonico per l’assistenza spirituale:

tutte le informazioni su come contattare il 375-6158547

 

Consulenza psicologica dei Consultori:

 

Accoglienza degli operatori sanitari

 

La colletta del Clero diocesano

 

La raccolta della Zona pastorale 5

a favore dell’Ospedale Oglio Po

 

 

Le altre iniziative di solidarietà

Le parrocchie, spesso attraverso le Caritas e le San Vincenzo parrocchiali, sono impegnate su tutto il territorio diocesano, accanto ai gruppi giovanili e alle associazioni che fanno parte della comunità cristiana, promuovono iniziative, spesso in accordo con i propri Comuni, per garantire, in questa fase di emergenza, azioni mirate a favore dei soggetti più fragili, in particolare degli anziani o di persone in quarantena che sono prive di una rete familiare. Vi è infatti la necessità di fornire a molte persone la spesa, i pasti, piccole cose che assicurano servizi primari e senso di prossimità. Tutto questo nel rispetto delle normative, garantendo la sicurezza di tutti.

Riassumiamo brevemente i principali gli altri interventi concreti attuati e progettati dalla diocesi, a vari livelli.

1. La Diocesi è attenta alle esigenze economiche legate all’emergenza sanitaria: un primo contributo di 30.000 euro è stato offerto all’Ospedale di Cremona. Una ulteriore colletta promossa dal Vescovo tra i sacerdoti e i diaconi della diocesi, in occasione del Giovedì Santo, ha già superato la cifra di 62.000 euro: è ancora aperta e sarà destinata alle principali strutture ospedaliere del territorio, come segno della profonda complementarietà tra “medici del corpo e medici dell’anima”.

2. Sollecitata dall’Associazione “Uniti per la provincia di Cremona”, la Diocesi ha assicurato che parteciperà con un proprio contributo economico alle spese per l’accoglienza di malati Covid in alcuni alberghi della città.

3. La Caritas diocesana ha supportato le parrocchie, le Caritas e le San Vincenzo parrocchiali, nell’approvvigionamento di viveri e beni di prima necessità per sviluppare ulteriormente la distribuzione di pacchi alimentari o di pasti d’asporto alle famiglie del territorio, anche a domicilio, in collaborazione con Comuni e altre realtà del terzo settore.

5. Il dormitorio della Casa dell’Accoglienza di Cremona continua la sua disponibilità per l’ospitalità dei senza fissa dimora, prolungando i mesi di apertura e mantenendo la possibilità di fermarsi anche durante il giorno, fornendo colazione, pranzo e cena.

6. Acquisto di dispositivi di protezione individuali e materiali per l’igienizzazione: fornitura a tutti gli operatori e ospiti delle varie strutture; sanificazione, ove necessario, degli ambienti.

7. Servizi educativi e di orientamento per gli stranieri: informazione e sensibilizzazione circa le norme di comportamento per emergenza Covid, anche con il supporto della Polizia locale.

8. Il Centro d’ascolto della Caritas diocesana è impegnato nel mantenere i collegamenti con i volontari e le parrocchie (a volte i centri parrocchiali sono chiusi) per venire incontro alle esigenze di singoli e famiglie provenienti dal territorio (es. famiglie di giostrai). Si utilizza questo tempo, necessariamente “fermo”, per incontrare, fornire pasti a stranieri fuori dai percorsi dei Centri di accoglienza straordinaria e, attraverso colloqui individuali, programmare il futuro.

 

condividi su

Atto di affidamento a Maria, il Vescovo: “La gente ha sete di libertà, di salute e di futuro”

L’auspicio di mons. Napolioni è che il momento di preghiera del 1° maggio “possa aiutare l’Italia a continuare ad essere unita, come è stato nelle prime settimane della pandemia"

“La nostra gente ha sete di libertà, ha sete di salute, ha sete di futuro”. Mons. Antonio Napolioni, vescovo di Cremona, commenta così la scelta della Chiesa italiana di celebrare, il 1° maggio prossimo, l’atto di affidamento a Maria di tutto il popolo italiano nel Santuario di Caravaggio, in diocesi di Cremona e in provincia di Bergamo, e dunque nel pieno epicentro della pandemia di Coronavirus con la quale l’Italia, insieme al resto del mondo, fa i conti ormai da due mesi. Continue reading »

AgenSir
condividi su