Domenica 1° dicembre Messa presieduta dall'arcivescovo Giuliodori e concerto del Coro Polifonico Cremonese con il conferimento del “Dalmazio d’oro”
L’edizione 2019 della festa di san Dalmazio, patrono di Paderno Ponchielli, sarà dedicata a don Angelo Scaglioni, deceduto lo scorso 5 novembre, parroco di questa comunità della campagna cremonese dal 1981 al 1989. Unanime il desiderio di ricordare e di onorare questo vulcanico sacerdote che ha davvero rivoluzionato la vita dell’intero paese, spendendosi in modo particolare per i ragazzi e i giovani. Continue reading »
L'incontro, aperto a tutti, alle 16.30 nella chiesa monastica delle Domenicane, in unione spirituale con il Monastero della Visitazione di Soresina
Nello giorno in cui si fa memoria della presentazione al Tempio della Beata Vergine Maria, la Chiesa invita a pregare per le donne chiamate dal Signore alla vita contemplativa. Le claustrali sono, per il mondo intero, preziose tramite con il Padre. Il loro silenzio orante insegna come l’ascolto e la preghiera siano lo strumento più efficace per operare un discernimento ineccepibile. Attraverso di essi diventa più facile comprendere la realtà, prendere decisioni e compiere azioni, senza soccombere passivamente a “ciò che capita”. Continue reading »
Il 20 novembre 1989 l’Assemblea Generale della Nazioni Unite approvava la Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, ratificata ad oggi da 196 Stati. Il Garante italiano per l’infanzia Filomena Albano: “tutelare con più forza i diritti dei minori sul web e di quelli che migrano, spesso non accompagnati”
“Diritti in crescita”. Trent’anni fa, oggi, il 20 novembre 1989, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvava la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza(Convention on the Rigths of the Child – CRC), ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991 con la legge 176. Così, pochi giorni dopo la caduta del Muro di Berlino, cadeva un muro di omertà sui destini dei giovanissimi. In questi trent’anni la Convenzione è divenuta il trattato in materia di diritti umani con il più alto numero di ratifiche: oggi sono 196 gli Stati che si sono impegnati nel rispetto dei diritti in essa riconosciuti. E’ stata costruita armonizzando differenti esperienze culturali e giuridiche, dopo quasi un decennio di lavori preparatori, e rappresenta un testo giuridico di eccezionale importanza poiché riconosce, in forma coerente, tutti i bambini e tutte le bambine del mondo come titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici.
Albano: nuove tutele sul web e per i piccoli migranti
Diritti che, in una società diventata digitale, vanno adeguati alle nuove vulnerabilità, ai rischi presenti ad esempio sul web. Per questo, lunedì a Roma, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’adolescenza, istituita nel 2011 per dare attuazione in Italia alla Convenzione dei diritti dell’infanzia, ha scelto come titolo di un convegno organizzato all’auditorium dell’Ara Pacis, “Diritti in crescita”. Abbiamo chiesto alla Garante Filomena Albano, a che punto siamo e che cosa è successo in questi trent’anni nei confronti di più piccoli.
Ascolta l’intervista a Filomena Albano
Ghizzoni (Cei): manca ancora una vera cultura contro gli abusi
Nel giorno del trentesimo anniversario della Convenzione, il 20 novembre, dichiarato dall’Onu Giornata universale del Bambino, 60 anni fa, le Nazioni Unite approvarono anche la Dichiarazione universale dei Diritti del Fanciullo. A questi anniversari l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede dedica una tavola rotonda, a Palazzo Borromeo a Roma. Intervengono, introdotti dall’ambasciatore Pietro Sebastiani, monsignor Vincenzo Zani, segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica, Emanuela Claudia Del Re, vice ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Emanuela Vinai, coordinatrice del Servizio Nazionale Tutela Minori della CEI, e Orazio Moscatello, del Movimento dei Focolari. Chiediamo a monsignor Lorenzo Ghizzoni, arcivescovo di Ravenna-Cervia e presidente del Servizio Nazionale Tutela Minori della CEI, come è applicata in Italia la Convenzione.
Ascolta l’intervista a monsignor Lorenzo Ghizzoni
La Convenzione sui diritti dell’infanzia, divisa in 54 articoli
La Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è composta di 54 articoli e da tre protocolli opzionali, che riguardano i bambini in guerra, lo sfruttamento sessuale e le procedure di reclamo (che consente anche ai minorenni – individualmente o in gruppo – di sollevare reclami relativi a specifiche violazioni dei propri diritti). Il testo è diviso in tre parti: la prima contiene l’enunciazione dei diritti, la seconda individua gli organismi preposti e le modalità per il miglioramento e il monitoraggio della Convenzione, mentre la terza descrive la procedura di ratifica.
I quattro principi generali: primo, la “non discriminazione”
Il Comitato Onu ha individuato quattro principi generali e fondamentali per offrire garanzie minime a tutela dell’infanzia e in grado di fornire un orientamento ai governi per l’attuazione della Convenzione. Il primo è la “non discriminazione”: l’articolo 2 recita che i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori. Il secondo prinicpio generale è il “superiore interesse”:come stabilisce l’articolo 3, in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l’interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità.
Quarto principio: “l’ascolto delle opinioni del minore”
Il terzo è il “Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo” del bambino e dell’adolescente, definito nell’articolo 6: gli Stati devono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini, anche tramite la cooperazione tra Stati. Il quarto e ultimo principio generale della Convenzione è l’ “ascolto delle opinioni del minore”. L’articolo 12prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.
Un Comitato Onu controlla l’attuazione della Convenzione
La Convenzione prevede anche un meccanismo di controllo sull’operato degli Stati, che devono presentare a unComitato Onu sui diritti dell’infanzia un rapporto periodico sull’attuazione dei diritti dei bambini e adolescenti nel proprio Paese. Il Comitato Onu sui diritti dell’infanzia viene istituito nella seconda parte della CRC allo scopo di esaminare i progressi compiuti dagli Stati parti nell’esecuzione degli obblighi derivanti dal Trattato.
Sabato 16 novembre all’oratorio di Mozzanica il penultimo appuntamento zonale promosso della Caritas diocesana in occasione della Settimana della carità
Un momento di confronto, di formazione e di programmazione riservato agli operatori e ai volontari che sono a contatto con povertà, sofferenze e malattie per progettare insieme l’animazione della carità nelle unità pastorali e nelle parrocchie della zona pastorale 1. Si è svolto nella mattinata di sabato 16 novembre all’oratorio di Mozzanica, su iniziativa della Caritas diocesana, in occasione della Settimana della carità e alla vigilia della terza Giornata mondiale dei poveri. Continue reading »
Si è svolto nella mattinata di venerdì 22 novembre l'annuale incontro con i dirigenti scolastici, occasione di riflessione e confronto sulla "rete" degli istituti sul territorio diocesano
Si è svolto venerdì mattina a Cremona il tradizionale momento di riflessione e condivisione rivolto ai dirigenti scolastici delle scuole paritarie e di ispirazione cristiana presenti sul territorio diocesano. L’evento, proposto dall’Ufficio diocesano per la pastorale scolastica, diretto da don Giovanni Tonani, ha visto la presenza del vescovo Antonio Napolioni, che ha proposto una breve riflessione seguita dal dibattito animato dai presenti.
Francesco celebra la Messa in occasione della Giornata Mondiale per i Poveri. L’esortazione: accogliere il loro grido di aiuto come una chiamata a uscire dal nostro io. Non basta l'etichetta di cattolico o di cristiano per essere di Cristo, serve parlare la lingua del tu che ci spinge ad una carità non ipocrita
E’ il culmine di questa III Giornata Mondiale per i Poveri la Messa che il Papa celebra oggi a San Pietro. E tra i banchi della Basilica vaticana, ci sono proprio loro, “il tesoro della Chiesa”, i “preferiti di Dio”, “i portinai del Cielo”, cuore pulsante del pontificato di Francesco. Sono uomini, donne, bambini provenienti da diversi Paesi e con diverse storie di vita alle spalle di cui ancora portano i segni, invitati a fare festa alla mensa del Signore. Continue reading »
La celebrazione, alle 18, presieduta dall'arcivescovo Perego; in serata la consegna delle borse di studio a due seminaristi
Giovedì 21 novembre, nell’anniversario della nascita del vescovo Maurizio Galli (Soresina 21 novembre 1936), l’indimenticato rettore del Seminario di Cremona e assistente Scout sarà ricordato con la Messa di suffragio che l’arcivescovo cremonese mons. Gian Carlo Perego presiederà alle 18 a Cremona, nella chiesa di S. Michele Vetere, dove mons. Galli fu vicario. Continue reading »
"Algor-etica". È il neologismo coniato dal Papa per scongiurare gli abusi in rete, in agguato soprattutto per i minori. Tra i fenomeni più preoccupanti: la crescita esponenziale della pornografia, anche tra i bambini. Bilanciare tutela della privacy e contrasto del crimine
“Impegnarsi in uno sviluppo etico degli algoritmi, farsi promotori di un nuovo campo dell’etica per il nostro tempo: la algor-etica’”. È la proposta innovativa del Papa per la rete, contenuta nella parte finale del suo discorso ai partecipanti al convegno “Promoting child dignity. From concept to action”, organizzato in questi giorni in Vaticano in collaborazione fra la Pontificia Accademia delle Scienze sociali, la Child Dignity Alliance e la Interfaith Alliance for Safer Communities,. Alle “grandi compagnie”, mai citate per nome ma presenti in filigrana in tutto il discorso, Francesco ha chiesto di mettere in campo iniziative concrete, come la verifica dell’età dei loro clienti per contrastare il dilagare della pornografia anche tra i bambini – l’età media del primo accesso a siti pornografici in rete è di 11 anni – e scongiurare ogni forma di abuso. La tutela della privacy, il monito, non può diventare un alibi per contrastare vere e proprie azioni criminose. L’appello finale è per i leaders religiosi, esortati a “bandire dalla faccia della terra la violenza e ogni tipo di abuso nei confronti dei minori”. Continue reading »
Presentato alla vigilia della Giornata mondiale dei poveri il Flash report di Caritas italiana su povertà e esclusione sociale. Dal 2007 i poveri sono aumentati del 181%, crescono le fragilità e le differenze sociali tra nord e sud, sempre più a rischio i giovani. Urgente adeguare e rendere più efficaci le misure di contrasto
“Secondo l’Istat in Italia sono in stato di povertà assoluta un milione 800mila famiglie per un totale di oltre 5 milioni di individui; un dato stabile rispetto ad un anno fa ma confrontando la situazione con quella precedente alla crisi economica,
dal 2007 c’è stato un aumento di poveri del 181%”.
i vincitori dell'edizione 2019 sono Martin Mosetich, diciottenne residente a Cremona, e Francesco Bianchi, diciassettenne, anch’esso residente in città
Martin Mosetich, diciottenne residente a Cremona, e Francesco Bianchi, diciassettenne, anch’esso residente in città, sono i vincitori dell’edizione 2019 del Premio di bontà intitolato a Lidia Bittanti e consegnato nella mattinata di lunedì 18 novembre nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali e della fragilità Rosita Viola, di Marilena AntonioliPaloschi e Claudio Bodini, in qualità di rappresentanti delle famiglie Bittanti–Antonioli promotrici del premio, di mons. Alberto Franzini delegato dal Vescovo di Cremona, e di Laura Rossi dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Cremona 3, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Territoriale. Sono intervenuti alla cerimonia famigliari, amici dei premiati oltre a chi ha segnalato i due ragazzi. Continue reading »