La dichiarazione del Presidente della CEI, Card. Matteo Zuppi, sulla situazione sociale e politica del Paese
Pubblichiamo di seguito la dichiarazione del Presidente della CEI, card. Matteo Zuppi, sulla situazione sociale e politica del Paese. Continue reading »
Da martedì 5 a sabato 23 luglio, dopo due anni di pausa a causa della pandemia, la parrocchia di Rivolta d’Adda ha ripreso la lunga tradizione (quest’anno è stato il 53° anno) del campo estivo presso il campeggio “Viva la gente” in località Pellaud, nel comune di Rhemes Notre Dame (AO). Immersi nella natura del Parco Nazionale del Gran Paradiso, su due lati il torrente … Continue reading »
Inaspettata donazione di una discendente che, ricostruendo le proprie radici, ha deciso di ringraziare la famiglia adottiva degli zii devolvendo la loro eredità
Questo è un racconto vero, che merita di essere raccontato, anche se i nomi, su richiesta della protagonista, sono di fantasia. Elisa è una giovane mamma di tre figli che vive nell’alto Appennino parmense. Nel luglio del 2021 inizia, per sua curiosità, una ricerca per approfondire la conoscenza della sua storia familiare. Continue reading »
Una visita guidata alla scoperta dell’immagine e significato della croce fra scultura, pittura e oreficeria con CrArt
Annullata l’iniziativa “I volti della Croce. Visita guidata alla scoperta dell’immagine e significato della croce fra scultura, pittura e oreficeria”, in programma nella serata di mercoledì 20 luglio, alle 21, con CrArt alla scoperta del Museo Diocesano.
L’evento si inseriva nel contesto delle visite al Museo Diocesano che continueranno, comunque, nella straordinaria apertura serale in occasione dell’ultimo dei Giovedì d’estate, il 21 luglio.
La proposta, rivolta a bambine e ragazze, differenziata per fasce d'età, è accompagnata dalla comunità delle Suore Adoratrici residenti in santuario
Last minute dal Santuario di Caravaggio. Una proposta da cogliere al volo tutta al femminile per bambine e ragazze dalla seconda elementare alla seconda media. Tre giorni con Maria, vissuti insieme al Santuario, fra attività, laboratori, gioco e preghiere. Continue reading »
Profondo cordoglio è espresso in una nota del presidente e del segretario generale della CEI, card. Matteo Zuppi e mons. Giuseppe Baturi, nel ricordo di un «uomo capace di profondo ascolto» che «ha servito la Chiesa che è in Italia con lungimiranza e competenza, portando il suo prezioso contributo di visione e di fede». Il messaggio della CEI ricorda anche che mons. Caporello «come successore di mons. Del Monte alla guida dell’Ufficio Catechistico nazionale, ha tradotto in prassi il Documento di base “Il Rinnovamento della Catechesi” (1970) dando vita, successivamente, al progetto dei Catechismi della Chiesa italiana». Continue reading »
Presentata la nota ad experimentum dei vescovi italiani per il prossimo triennio
A distanza di mezzo secolo dal primo intervento normativo sui ministeri laicali (Paolo VI, Ministeria quaedam), Papa Francesco, nel gennaio 2021, ha tolto il veto di dare i ministeri istituiti del Lettorato e dell’Accolitato alle donne. Non solo, nel maggio 2021 ha istituito il ministero del Catechista. Come sempre i documenti della Santa Sede richiedono di essere incarnati nelle Chiese locali e si demandano alla Conferenza episcopale le linee guida. Continue reading »
Il 27° Congresso eucaristico nazionale si terrà dal 22 al 25 settembre sul tema “Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale”
“Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale” è il tema del XXVII Congresso eucaristico nazionale, che si terrà dal 22 al 25 settembre 2022 a Matera e che vedrà la partecipazione di una delegazione diocesana. Un appuntamento che è stato definito dal Consiglio episcopale permanente della Cei «parte integrante del Cammino sinodale delle Chiese in Italia, in quanto manifestazione di una Chiesa che trae dall’Eucaristia il proprio paradigma sinodale».
Se Chiesa e Sinodo sono sinonimi, come affermava Giovanni Crisostomo, entrambi hanno nell’Eucaristia la fonte della comunione, il principio della missione e il sostegno per il cammino. La prassi celebrativa e la riflessione teologica ci insegnano che anche Chiesa ed Eucaristia non si possono pensare se non fortemente unite attraverso la partecipazione alla mensa di Cristo, quando secondo le parole di sant’Agostino, «fatti membra del suo corpo, siamo trasformati in colui che abbiamo ricevuto». Lì, Eucaristia e Chiesa appaiono così strettamente congiunte da essere l’unico Corpo di Cristo.
A fare da filo rosso alle giornate sarà, dunque, il tema del “pane” che richiama quello della comunione, della partecipazione e della missione, in un’ottica di conversione ecologica, pastorale e culturale.
Il Congresso, che si porrà nel solco dell’esperienza vissuta a Genova nel 2016, metterà al centro le famiglie, i giovani, i consacrati, i sacerdoti e gli ultimi.
Per accompagnare la riflessione e la preghiera delle comunità ecclesiali in preparazione alla celebrazione del Congresso eucaristico di Matera l’Ufficio liturgico nazionale ha predisposto un sussidio pastorale.
Ascolta l’inno del XXVII Congresso eucaristico nazionale
Il logo del XXVII Congresso Eucaristico Italiano
Il logo del XXVII Congresso Eucaristico Italiano, realizzato dai giovani materani Eustachio Santochirico e Cristina Acito, tiene conto del tempo della pandemia che ha limitato anche nella celebrazione eucaristica, della lettura del pane di Matera che ha un significato trinitario e cristologico, del cammino sinodale della Chiesa italiana. Nel logo, in basso, viene riportato il “pane di Matera” con le tre gobbe ricavate dal triplice taglio trinitario con tre colori cromatici diversi che indicano gli stessi elementi necessari perché ogni pane possa essere pronto e gustato: acqua, terra, fuoco. Il suo profumo inebria le strade e le case, il suo sapore è una carezza per il cuore. Non a caso ogni fetta del pane tradizionale ha la forma del cuore. Un cuore che si dilata, si fa cibo, esattamente come Dio Trinità.
Anticamente le mamme di questa città, come un po’ dappertutto, iniziavano la lavorazione dell’impasto per il pane con il segno della croce. Successivamente, per risparmiare spazio nel forno e mettere più pani, si sviluppò la tecnica di creare un pane che lievitasse soprattutto in altezza. Questa tecnica si basava sulla teologia della Santissima Trinità. La pasta veniva stesa a forma di rettangolo: si univano le estremità di un lato arrotolandola tre volte, mentre si pronunciava: “nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”. Dall’altro lato, con la stessa tecnica, si facevano due giri per ricordare la doppia natura di Gesù Cristo: umana e divina. Al termine l’impasto veniva piegato al centro e fatti tre tagli sopra recitando: Padre, Figlio e Spirito Santo. A questo punto il pane veniva lasciato riposare nel giaciglio caldo dove aveva dormito il marito: luogo sacro perché luogo dell’amore e nascita di vita nuova. La formula che la donna usava era questa: “Cresci pane, cresci bene come crebbe Gesù nelle fasce. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. Qui, continuando a lievitare con il lievito madre, si amalgamava diventando una sola massa».
Nelle celebrazioni di domenica 19 giugno, nelle parrocchie interessate, sono stati annunciati i nuovi incarichi di alcuni sacerdoti diocesani. Di seguito l’elenco dei presbiteri interessati, con il nuovo incarico e un breve profilo biografico. Continue reading »
Gli esercizi spirituali dal 3 all'8 luglio sono stati predicati da mons. Marco Frisina
Il vescovo Antonio Napolioni, insieme agli altri vescovi lombardi, dal dal 3 all’8 luglio ha preso parte agli esercizi spirituali della Conferenza episcopale lombarda. Il ritiro ha avuto luogo a Tignale, sul lago di Garda, presso Montecastello, nell’eremo dedicato al cardinale Martini. Gli esercizi sono sono stati predicati da monsignor Marco Frisina, biblista romano e noto compositore.
Nella serata di giovedì 7 luglio, nella celebrazione dei Vesperi, il vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada, che l’11 luglio sarà ricoverato all’Ospedale San Gerardo di Monza per sottoporsi al trapianto di midollo, ha desiderato ricevere l’Olio degli infermi: l’arcivescovo Delpini gli ha amministrato l’unzione dopo che tutti i vescovi gli hanno imposto le mani.
Gli esercizi spirituali si sono conclusi venerdì 8 luglio con una sessione di lavori della Conferenza episcopale lombarda.