Talita kum. Alzati e cammina. È questo il titolo scelto dalle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento di Rivolta d’Adda per la proposta di pastorale giovanile e vocazionale di quest’anno. Continue reading
Talita kum. Alzati e cammina. È questo il titolo scelto dalle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento di Rivolta d’Adda per la proposta di pastorale giovanile e vocazionale di quest’anno. Continue reading
«Un dialogo sinodale che porta frutto» è il senso del percorso che i Vescovi delle Diocesi della Lombardia vogliono iniziare il prossimo 6 novembre in Duomo a Milano. Cinque saranno i “sentieri”, punto di partenza di un percorso più ampio in cui i Vescovi si propongono di mettersi in ascolto del vissuto dei giovani.
“Quando un giovane cade, in un certo senso cade l’umanità. Ma è anche vero che quando un giovane si rialza, è come se si risollevasse il mondo intero”. Lo scrive il Papa, nel messaggio inviato ai giovani e alle giovani del mondo in occasione della 36ª Giornata mondiale della gioventù che sarà celebrata a livello diocesano il 21 novembre, Solennità di Cristo Re, sul tema “Alzati! Ti costituisco testimone di quel che hai visto” (cfr At 26,16).
Una “mappatura sul pluralismo religioso in Italia”, mediante il coinvolgimento dei soggetti impegnati nel dialogo ecumenico e interreligioso a livello locale. Così Maurizio Ambrosini, sociologo dell’Università Statale di Milano, ha presentato questa mattina ad Assisi il progetto avviato dall’Ufficio Cei per l’ecumenismo e il dialogo di “un Osservatorio permanente” sulla presenza di chiese e comunità di altre confessioni cristiane e di altre religioni presenti nel nostro territorio. Continue reading
La cura dell’azione pastorale passa da scelte consapevoli come il vaccinarsi, gesto che Papa Francesco ha definito “un atto di amore”. È la raccomandazione di fondo della nota sul “Curare le relazioni nel tempo della ripresa”, diffusa dalla presidenza della Cei, in cui si afferma che in questa fase della pandemia “resta fondamentale mitigare i rischi di trasmissione del virus, che è ancora pericoloso, specialmente nelle sue varianti. Per questo è bene continuare a osservare le misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, quali l’uso delle mascherine, il distanziamento fisico e l’igiene costante delle mani. La prevenzione di nuovi focolai passa, infatti, attraverso l’adozione di comportamenti responsabili e un’immunizzazione sempre più diffusa”. “Il tema della vaccinazione – si ricorda nel documento – rientra nella più ampia materia della tutela della salute pubblica ed è affidato alle competenti autorità dello Stato. Finora l’obbligo vaccinale riguarda solo alcune circoscritte categorie di lavoratori. La normativa civile attuale non prevede l’obbligo vaccinale né richiede la certificazione verde per partecipare alle celebrazioni o alle processioni né per le attività pastorali in senso stretto (catechesi, doposcuola, attività caritative…)”. “La tematica è complessa e la nostra riflessione dovrà rimanere aperta”, scrivono i vescovi, secondo i quali l’appello del Papa, tuttavia,” interpella le coscienze di tutti e, soprattutto, di chi è impegnato nell’azione pastorale delle nostre comunità”. “Siamo, dunque, chiamati a rispondere per primi a ‘un atto di amore’ per noi stessi e per le comunità che ci sono affidate”, l’esortazione della Cei: “Facciamo quanto è nelle nostre possibilità perché le relazioni pastorali riprendano nella cura vicendevole e, specialmente, dei più deboli. Facciamolo come atto di risposta al mandato del Signore di servirci gli uni gli altri, come lui si è fatto nostro servo; come segno di accoglienza del suo invito a prenderci cura gli uni degli altri, come lui si è preso cura di noi”. “Incentivare il più possibile l’accesso alla vaccinazione dei ministri straordinari della Comunione Eucaristica; di quanti sono coinvolti in attività caritative; dei catechisti; degli educatori; dei volontari nelle attività ricreative; dei coristi e dei cantori”, alcune linee operative contenute nel testo. “Le Conferenze episcopali regionali e ciascun vescovo, sentiti i Consigli di partecipazione – si precisa nel documento – possono formulare messaggi o esortazioni per invitare alla vaccinazione tutti i fedeli e, in particolar modo, gli operatori pastorali coinvolti nelle attività caratterizzate da un maggiore rischio di contagio, come quelle elencate. Per contribuire a una maggiore e più efficace informazione, in questa fase potrebbe essere opportuno promuovere incontri con esperti che possano offrire spiegazioni e delucidazioni sul tema delle vaccinazioni”. Rimane, infine, “inalterata la facoltà di ogni singolo Vescovo di definire criteri che consentano di svolgere le attività pastorali in presenza, in condizioni di sicurezza e nel rispetto della normativa vigente”.
Una lettera ai vescovi italiani per aggiornare su quanto fatto finora nel cammino sinodale – percorso ancora in evoluzione – in attesa della sessione autunnale del Consiglio episcopale permanente (27-29 settembre) e dell’Assemblea Generale Straordinaria della Cei (22-25 novembre 2021). Ad inviarla è la presidenza della Cei, ricordando che il cammino sinodale delle Chiese in Italia si è avviato nella 74ª Assemblea Generale della Conferenza episcopale italiana, del maggio scorso. Continue reading
Uno strumento “per favorire la prima fase di ascolto e consultazione del Popolo di Dio nelle Chiese particolari (ottobre 2021 – aprile 2022), nella speranza di contribuire a mettere in moto le idee, le energie e la creatività di tutti coloro che prenderanno parte all’itinerario, e facilitare la condivisione dei frutti del loro impegno”. È il documento preparatorio del Sinodo, dal titolo “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”, che Papa Francesco aprirà ufficialmente il 10 ottobre. Continue reading
Attenzione, preoccupazione, vicinanza e solidarietà. Sono i sentimenti con cui la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, riunitasi nel pomeriggio di martedì 17 agosto in sessione straordinaria online, guarda all’Italia e al contesto internazionale. La riflessione si è concentrata in modo particolare sulla situazione relativa agli insegnanti di religione cattolica, al dibattito sul fine vita, alla crisi umanitaria in Afghanistan, al sisma che ha colpito Haiti. Continue reading
Tutto il mondo segue con apprensione gli avvenimenti che stanno avendo luogo in Afghanistan: dopo una guerra di venti anni dai costi umani incalcolabili e da miliardi di Euro di spesa, il ritiro delle forze armate statunitensi sta lasciando il Paese in un tragico baratro.
Un programma condiviso di azioni per promuovere la famiglia alla luce della Dottrina sociale della Chiesa. Questo si propone di essere il Patto Cattolico Globale sulla Famiglia, progetto avviato in questi giorni e in occasione dell’Anno “Famiglia Amoris Laetitia” indetto da Papa Francesco.