«Perché cercate tra i morti colui che è vivo. Non è qui, è risorto». Le parole rivolte dall’angelo alle donne che arrivano al sepolcro di primo mattino, nel racconto dell’evangelista Luca, sono il culmine della liturgia della Parola che nella veglia della notte di Pasqua conduce il popolo di Dio a ripercorrere la storia della salvezza. «Questa veglia – ricorda per questo il vescovo Napolioni – è la madre di tutte le veglie, la madre di tutte le Eucaristie, la madre della vita cristiana»
«Nella Veglia Pasquale Cristo ci rigenera per una vita piena»
Il vescovo Napolioni ha presieduto in Cattedrale la Veglia Pasquale. Durante la celebrazione 14 catecumeni hanno ricevuto il Battesimo e la Cresima










