Sostengono gli economisti che una vittoria calcistica continentale può valere, per il Paese che si aggiudica il titolo, un punto di Pil (Prodotto interno lordo). Una cifra enorme (dai 12 ai 15 miliardi di euro nel caso dell’Italia), che certamente può far sorridere un’economia che langue. Ma il vero vantaggio, il vero guadagno, stanno altrove. E sono certamente difficili da misurare. Perché si tratta di sentimenti, di valori, di amicizia e di solidarietà, di cuore e di passione. Sì, anche di dignità e di orgoglio. Persino di capacità di divertirsi correndo dietro a un pallone, come fanno i ragazzini e le ragazzine di tutto il mondo, nella speranza di calciare un gran tiro all’angolino e segnare il gol della vittoria. Che talvolta fa la storia, ma più spesso entra nella galleria dei ricordi che contano. Continue reading »
Fonte:
AgenSir