Category Archives: News

Il Vescovo agli studenti: «Costruiamo ora un cielo più pulito e una terra più sana»

Monsignor Napolioni il 13 dicembre è intervenuto al convegno “Sviluppo umano e ambiente” organizzato dall’Ufficio scolastico territoriale

L’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco come esortazione ad adottare un approccio di ecologia umana integrale; il green marketing come opportunità per la formazione di consumatori consapevoli e responsabili; la scuola e le agenzie educative come strumenti essenziali per lo sviluppo di una coscienza sostenibile nelle nuove generazioni. Sono i temi affrontati nel corso del convegno, organizzato dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona in collaborazione con la Fondazione Lombardia per l’Ambiente e con il sostegno di Cogeme, che si è tenuto nella mattinata di venerdì 13 dicembre presso la sala Maffei della Camera di Commercio di fronte alla platea degli studenti degli istituti secondari della città. Continue reading »

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In Seminario l’incontro natalizio del Vescovo con i professionisti cattolici

Stimolo per la riflesisone è stata la lettera scritta dell'arcivescovo di Milano ai medici "Stimato e caro dottore"

Si è svolto giovedì 12 dicembre, presso il Seminario, in Via Milano, l’incontro prenatalizio del vescovo Antonio Napolioni con i professionisti. A tema la riflessione sulla lettera dell’arcivescovo di Milano Mons. Mario Delpini intitolata “Stimato e caro dottore”, scritta per i medici ma che può essere letta come inviata a tutti coloro che svolgono un ruolo a servizio della comunità. Continue reading »

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Regno Unito: con Johnson vincono Brexit e isolazionismo. Scozia e Irlanda in ebollizione. L’Ue saluta Londra

La netta vittoria dei Tories, guidati dal premier conservatore, accelera i tempi del recesso dall’Unione europea. Labour sconfitto e stordito. Successo per gli indipendentisti scozzesi. Rischio di nuove violenze nell’Irlanda del Nord. L’analisi del voto britannico con Steven Fielding, docente di Storia della politica all’Università di Nottingham

«Boris Johnson ha vinto perché è riuscito a unire il fronte dei cittadini che vogliono lasciare l’Unione europea. Gli analisti politici hanno calcolato che i partiti ‘leave’, a favore del Brexit, potevano contare sul 48% degli elettori, mentre i partiti ‘remain’, per restare nella Ue, raggiungevano il 52%. Insomma la maggioranza, in Gran Bretagna, vuole rimanere nella Ue, ma mentre Corbyn non ha preso posizione e non ha saputo unire questa parte di opinione pubblica, il premier ha sfruttato il sistema elettorale uninominale secco, facendosi inoltre appoggiare dal Brexit Party».

Così Steven Fielding, docente di Storia della politica all’Università di Nottingham, specializzato negli studi sul partito laburista, commenta il voto con il quale Boris Johnson ha conquistato Westminster. “La posizione di Corbyn, a partire dal referendum su Brexit del 2016, è stata ambigua. Ha evitato di schierarsi, a favore o contro la presenza della Gran Bretagna nell’Unione europea, e questo, alla fine, si è tradotto in un revival dei liberaldemocratici, che erano a favore di un secondo referendum e hanno sottratto voti ai laburisti”, continua l’esperto. “Gli elettori si pensavano contro oppure a favore di Brexit e Johnson ha vinto con un messaggio chiaro: ‘Get Brexit Done’, completare Brexit”, entro il dicembre 2020”. Il commento, a caldo, sugli esiti del voto di ieri, giunge nella giornata in cui, a Bruxelles, i 27 leader Ue discutono dei futuri rapporti con il Regno Unito. Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, dichiara infatti: “Mi congratulo con Boris Johnson e mi aspetto che il Parlamento britannico ratifichi il prima possibile l’accordo” negoziato con l’Ue per il recesso. L’Unione europea “è pronta a discutere gli aspetti operativi” delle relazioni future. Dalla sponda europea, dunque, nessun apparente rimpianto per il “divorzio”. Continue reading »

AgenSir
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Due nuovi libri su “Il Malosso e la sua bottega” e “Il convento di San Domenico a Cremona”

Opera dei due giovani studiosi Raffaella Poltronieri e Adam Ferrari, sono stati presentati il 13 dicembre in Cattedrale

“Il Malosso e la sua bottega” e “Il convento di San Domenico a Cremona” sono le due monografie fresche di stampa, pubblicate da Scalpendi editore grazie al finanziamento della Diocesi di Cremona. Un progetto portato avanti con convinzione dall’Ufficio beni culturali ecclesiastici, nell’ambito di un più ampio disegno volto a valorizzare lo straordinario patrimonio di oggetti d’arte sottoposto alla tutela della diocesi cremonese che culminerà con l’apertura, nei primi mesi del 2020, del Museo diocesano all’interno del palazzo vescovile. Continue reading »

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“Nel Suo nome”: la Giornata del Seminario

La comunità di via Milano attualmente è composta da quattordici giovani della diocesi di Cremona e due provenienti dal Togo. Messaggio del Vescovo.

Tradizionalmente la terza domenica di Avvento si celebra in diocesi la Giornata del Seminario. Una ricorrenza che, però, può essere vissuta nelle parrocchie anche in altre date ritenute significative, magari insieme a specifici momenti di preghiera e testimonianza. «Nel suo nome» è lo slogan scelto per l’edizione dell’anno pastorale 2019/2020, in occasione della quale il vescovo Napolioni ha scritto un messaggio, pubblicato in un pieghevole diffuso nelle parrocchie proprio in occasione della Giornata, nel quale sottolinea come questa occasione sia «momento forte della vita delle nostre comunità». Continue reading »

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«Quale giornalismo per quale futuro?» la domanda di monsignor Delpini ai giornalisti

Con una lettera rivolta ai giornalisti e a tutti i comunicatori, così l'Arcivescovo di Milano si cura della prospettiva della città

Costruzione del consenso, rispetto delle persone, apertura ai popoli, influsso sul costume sociale. E, su tutto, la capacità di lanciare uno sguardo sul futuro, rendendolo «desiderabile o temibile». Sono i temi sui quali l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, articola cinque domande rivolgendole ai giornalisti milanesi in una breve lettera nella quale li invita a un dialogo aperto sabato 25 gennaio 2020, all’indomani del giorno in cui la Chiesa ricorda san Francesco di Sales, patrono dei comunicatori.

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Clima. COP25, decisioni rinviate a Glasgow2020

La Conferenza sui cambiamenti climatici di Madrid si è conclusa con un debole invito a fare "sforzi più ambiziosi" e, per salvare l'accordo di Parigi, bisognerà attendere il prossimo anno. La delusione del Segretario delle Nazioni Unite

«Sono deluso dall’esito della COP25». Lo ha dichiarato il Segretario Generale dell’ONU, Antonio Guterres a conclusione dei lavori della Conferenza sui cambiamenti climatici che si è svolta a Madrid. «La comunità internazionale ha perso un’importante occasione per dimostrare – ha sottolineato l’alto ufficiale delle Nazioni Unite – maggiore ambizione nell’adattamento e nel finanziamento della crisi climatica». Continue reading »

VaticanNews
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Sabato arriva a Cremona la “Luce della Pace di Betlemme”

L'iniziativa, promossa dagli scout del Masci, alle 16.30 presso la Casa dell'Accoglienza

Anche quest’anno gli scout del Masci di Cremona si impegnano a consegnare alle comunità religiose e laiche del territorio la “Luce della pace di Betlemme”. Il suo arrivo è previsto nel pomeriggio di sabato 21 dicembre presso la Casa dell’accoglienza di Cremona, in via S. Antonio del Fuoco 11, dove alle 16.30 si terrà un momento di riflessione sulla pace. Al termine dell’incontro i presenti, con ceri e lampade, potranno attingere personalmente la fiamma, per portare la luce nelle proprie case e comunità, unitamente al suo messaggio di fratellanza.

Al termine dell’incontro la fiamma sarà portata nella cappella della Casa dell’accoglienza, dove sarà ancora possibile attingere la Luce.

Gli scout del Masci, inoltre, nei giorni successivi porteranno la “Luce della pace di Betlemme” nelle parrocchie e nei luoghi di sofferenza e dolore. In particolare domenica 22 la Luce sarà portata nella casa circondariale di Cremona in occasione delle Messa delle 9. Il giorno seguente, sempre a Cremona, tappa in Comune (alle 12) e presso Casa di Nostra Signora (ore 16). Martedì 24 dicembre la Luce giungerà all’Hospice dell’Ospedale nella Messa delle 16.

Nei giorni seguenti sarà portata anche nelle parrocchie cittadine di S. Francesco , S. Bernardo, Cristo Re, S. Michele e a Picenengo, in Palazzo Vescovile e alla Fondazione Vismara di San Bassano.

La “Luce della pace di Betlemme” non ha solo un significato religioso, ma traduce in sé molti valori civili, etici e morali accettati anche da chi non pensa di condividere una fede. Oggi, grazie all’impegno degli scout di tutte le associazioni (circa un milione di persone in Italia) la “Luce della pace di Betlemme” giunge in tante case, gruppi, associazioni, comunità e parrocchie. Donata a tutti coloro che condividono i valori di pace e fratellanza, senza distinzione di credo o razza.

Il volantino di quest’anno

 

L’origine dell’iniziativa

Nella Chiesa della Natività di Betlemme c’è una lampada a olio che arde perennemente da lungo tempo, probabilmente già qualche secolo dopo la venuta di Cristo. La lampada è posizionata sul punto dove si presume sia stata la mangiatoia nella quale fu messo il Salva­tore in fasce.

La lampada è alimentata dall’olio donato dalle nazioni cristiane, una volta all’anno, a turno: Cristo, Luce delle genti, continua a irradiare la sua Parola da Betlemme nel mondo intero.

Il viaggio della Luce della pace di Betlemme è iniziato nel 1986 per iniziativa degli scout austriaci. Di anno in anno, proprio grazie a questa associazione, è cresciuta la partecipazione e l’entusiasmo in ogni parte d’Europa. In Italia la Luce è arrivata subito nel 1986 a opera degli scout del Sud Tirol: la diffusione della fiammella, per alcuni anni limitata al territorio dell’Alto Adige, si è propagata presto anche nel resto dello Stivale. Nel 1994 in Veneto è stato costituito un comitato spontaneo che, nel Natale dello stesso anno, ha partecipato alla manifestazione di Vienna, portando quindi la fiamma in Italia dove, viaggiando in treno, ha raggiunto diverse località della Penisola. Da allora questo avviene ogni anno: la Luce, accesa alla lampada ad olio che arde perennemente nella chiesa della Natività di Betlemme, alimentata dall’olio donato da tutte le Nazioni cristiane della Terra, raggiunge così varie città italiane.

La “Luce della Pace di Betlemme” non ha solo significato religioso, ma traduce in sé molti valori civili, etici e morali accettati anche da chi non pensa di condividere una fede.

Oggi, grazie all’impegno degli Scout di tutte le associazioni circa un milione di persone in Italia portano “La Luce della Pace” nelle proprie case, gruppi, associazioni famiglie, comunità, parrocchie. Donata a tutti coloro che condividono i valori di pace e fratellanza, senza distinzione di credo o razza.

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Anche il vescovo Napolioni a Camerino per la riapertura della basilica di San Venanzio

Presenti anche i coniugi Arvedi, cui è stata conferita la cittadinanza onoraria per aver sostenuto con generosità la ricostruzione

Era presente anche il vescovo di Cremona, Antonio Napolioni, alla solenne celebrazione di riapertura della basilica di San Venanzio, a Camerino, suo paese d’origine, dopo i lavori di ricostruzione seguenti il sisma del 2016. Ma la terra cremonese era rappresentata anche di coniugi Arvedi che, attraverso l’omonima fondazione, hanno sostenuto economicamente l’impresa e per questo hanno ricevuto la cittadinanza onoraria.  Continue reading »

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“La fede, certo che è comprensibile”: al via sabato gli incontri per i giovani nella zona V

Saranno nove gli appuntamenti del percorso "dai giovani per i giovani" organizzati nel territorio Casalasco-Viadanese

La Zona pastorale V promuove una serie di incontri per i giovani sul tema “La fede, certo è comprensibile!”. Il percorso, proposto “dai giovani per i giovani”, è un frutto del recente Sinodo diocesano: anche nel territorio Casalasco-Viadanese si era costituito infatti un gruppo di studenti e giovani lavoratori interessati a riscoprire il legame vita-fede e, se possibile, a condividerlo con i coetanei. Continue reading »

Riccardo Negri
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