Una piazza San Pietro insolitamente avvolta nella nebbia, per raggiungere la quale decine di migliaia di fedeli si sono messi in fila fin dalle prima ore del mattino ai varchi. Il lungo e ripetuto applauso dei fedeli presenti in una piazza già piena un’ora prima dell’inizio dei funerali, mentre le campane della basilica suonavano a morto. Il Vangelo aperto sulla bara di cipresso, baciata dal suo segretario particolare, mons. Georg Gänswein. Sono alcune istantanee dei funerali del Papa emerito Benedetto XVI, a cui hanno partecipato – per suo volere – soltanto due delegazioni ufficiali, quelle di Germania e Italia, rispettivamente suo paese natale e sua patria d’adozione, e al quale si sono unite molte altre delegazioni giunte a titolo personale da tutto il mondo. 3.700 i sacerdoti, oltre ai cardinali e vescovi, che hanno concelebrato con il card. Giovanni Battista Re, decano del collegio cardinalizio, durante il rito delle esequie presieduto da Papa Francesco, che ha tenuto l’omelia, tutta incentrata sulle ultime parole pronunciate da Gesù sulla croce, ascoltate poco prima nel Vangelo: “Padre, nelle tue mani consegno il mio Spirito”. Continue reading
Papa Francesco: “Benedetto, che la tua gioia sia perfetta!”
“Anche noi, saldamente legati alle ultime parole del Signore e alla testimonianza che marcò la sua vita, vogliamo, come comunità ecclesiale, seguire le sue orme e affidare il nostro fratello alle mani del Padre: che queste mani di misericordia trovino la sua lampada accesa con l’olio del Vangelo, che egli ha sparso e testimoniato durante la sua vita”. È il passo dell'omelia di Papa Francesco dedicato all'eredità di Joseph Ratzinger, nel giorno della sua nascita al cielo. “Benedetto, fedele amico dello Sposo, che la tua gioia sia perfetta nell’udire definitivamente e per sempre la sua voce!”, l'invocazione finale









