Category Archives: News

Presentato il carteggio tra don Mazzolari e i vescovi di Cremona

Il testo, come molte lettere inedite, è stato illustrato a Cremona nel 128esimo anniversario della nascita del parroco d'Italia

Sabato 13 gennaio Cremona ha ricordato un suo celebre concittadino: don Primo Mazzolari, il “parroco d’Italia” – come l’ha definito Papa Francesco nel pellegrinaggio a Bozzolo sulla sua tomba, nel giugno scorso – di cui è in corso il processo diocesano di beatificazione. L’occasione è stato il 128° anniversario della nascita. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Celebrata dal Vescovo la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

Nella chiesa del Migliaro, a Cremona, insieme ai cattolici originari di vari Paesi

Si è svolta non a caso presso la chiesa di S. Maria Nascente, nella frazione Migliaro di Cremona, la celebrazione diocesana presieduta dal vescovo Antonio Napolioni per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che si è celebrata domenica 14 gennaio. Proprio questa chiesa, infatti, è stata scelta come punto di riferimento diocesano per le celebrazioni e il ritrovo periodico dei gruppi di cristiani cattolici provenienti dai vari Paesi e ormai pienamente integrati sul territorio. Continue reading »

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In Cattedrale l’ultimo saluto a mons. Luigi Gerevini

Il canonico è deceduto il 12 gennaio alla casa di riposo “Giovanni e Luciana Arvedi” dove era ricoverato da alcuni mesi

È con il canto “Madonna degli Scout”, intonato dal vescovo Antonio Napolioni, che la mattina di lunedì 15 gennaio nella Cattedrale di Cremona è stato dato l’ultimo saluto a mons. Luigi Gerevini, canonico del Capitolo deceduto venerdì 12 anni, all’età di 84 anni, presso la casa di riposo “Giovanni e Luciana Arvedi” di Cremona, dove era ricoverato da alcuni mesi, dopo un primo tempo presso la casa di cura Ancelle della Carità. Continue reading »

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Dall’orrore alla luce della verità: il terribile racconto di Ahmad Farhad Bitani

I giovani a "Traiettorie di sguardi" hanno incrociato la testimonianza di un uomo che ha saputo spezzare il vortice della violenza conquistandosi la libertà

“Esiste un punto bianco anche nel nero di un cuore spento dalla violenza, e io ne sono la prova”. Un messaggio toccante ha raggiunto l’affollata e attenta platea di giovani, domenica 14 gennaio all’oratorio della parrocchia cremonese Maristella, durante una tappa di “Traiettorie di Sguardi” (Tds), il percorso organizzato da Diocesi, Ufficio pastorale giovanile e Parrocchia, dedicato ai ragazzi 20/30enni.

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Il tempo delle scelte al centro dell’incontro ad Arzago per i giovani della Zona 1

La serata del 14 gennaio ha aperto il ciclo di appuntamenti zonali che il 18 febbraio proseguirà con tappa a Vailate

Ha preso il via domenica 14 gennaio da Arzago d’Adda il percorso per i giovani 19/30enni della Zona pastorale 1. Appuntamento alle 19.30 per con tanto di apericena, proseguendo quindi in un gremito salone dell’oratorio con una serata – dal titolo “È tempo di partire… non di fuggire” – per riflettere sulla partenza intesa come scelta, impegno cui non abdicare, anche difronte alle difficoltà ed agli imprevisti. Continue reading »

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Manifestazione a Ghedi contro le armi nucleari: sul tema la riflessione del teologo morale don Enrico Trevisi

Forte monito di Papa Francesco durante il viaggio per Santiago, durante il quale ha espresso il proprio timore effettivo per una situazione che potrebbe precipitare improvvisamente

Manifestazione a Ghedi (Bs), il 20 gennaio, contro la presenza di armi nucleari e per la loro messa al bando, chiedendo che l’Italia aderisca al Trattato di proibizione delle armi nucleari
(TPNW) adottato il 7 luglio 2017 dall’ONU (122 paesi). L’evento è promosso dal “Forum contro la guerra” e prevede la partenza di un corteo da piazza Roma (ore 13) verso la RWM, fornitrice all’Arabia Saudita di bombe usate contro i civili in Yemen, per giungere intorno alle 15 alla Aerobase di Ghedi. Continue reading »

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È mancato il missionario comboniano don Giovanni Radaelli

Deceduto nella casa di riposo di Calvenzano, era incardinato in diocesi di Cremona dall'anno 2000. Giovedì pomeriggio le esequie a Caravaggio

Don Giovanni Radaelli, dopo una vita spesa nel ministero sacerdotale in terra d’Africa, a 84 anni ha concluso la sua vita terrena. Nato a Caravaggio nel 1933 e ordinato a Verona nell’Istituto dei Missionari Comboniani, è stato incardinato in Diocesi di Cremona nel 2000, come collaboratore della parrocchia dei SS. Fermo e Rustico in Caravaggio.

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Il Sinodo dei Giovani entra tra le mura del carcere di Cremona

Il Vescovo Antonio ha iniziato il ciclo di quattro dialoghi coi i detenuti sui temi delle prossime assemblee sinodali

Un pomeriggio speciale, per uno speciale appuntamento inserito nel cammino che la Chiesa diocesana sta percorrendo in ascolto dei giovani: è il significato dell’incontro vissuto lunedì 15 gennaio nella Casa Circondariale di Cremona tra il vescovo Antonio e i detenuti.

Si è trattato del primo di quattro pomeriggi in cui affrontare, in uno spirito di accoglienza reciproca, la riflessione sulle grandi tematiche oggetto del confronto dei giovani nel corso delle assemblee sinodali mensilmente in calendario. L’iniziativa – fortemente sostenuta dalla Segreteria del Sinodo, dai Cappellani don Graziano Ghisolfi e don Roberto Musa, dal diacono Marco Ruggeri e dai volontari del carcere nonché dalla Direttrice dell’Istituto di pena Maria Gabriella Lusi – ha raccolto il plauso dei detenuti e ha riscosso un deciso apprezzamento.

Più di un’ora di confronto aperto, a tutto campo, sostenuto dalle riflessioni introduttive e dalle provocazioni di mons. Napolioni. Circa una sessantina i partecipanti, che hanno avuto anche un breve intermezzo di riflessione a piccoli gruppi prima della condivisione. A tema l’esperienza della Chiesa: tra attese e delusioni per le sue incoerenze e la fiducia espressa nella forza impressa al rinnovamento delle coscienze ed il coraggio nel praticare la misericordia.

Tra i detenuti presenti anche il giovane che parteciperà come membro effettivo, con un permesso speciale della Direzione del carcere, alle assemblee sinodali programmate in Diocesi. Un giovane latinoamericano che si è dichiarato onorato di partecipare all’evento ecclesiale, ricevendo non senza emozione la lettera ufficiale di convocazione da parte del Vescovo.

I prossimi appuntamenti in calendario precederanno le assemblee sinodali nei prossimi mesi.

 

 

 

 

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#velodicoio: dalla CEI un portale verso il Sinodo dei Vescovi

Un progetto del Servizio nazionale per la Pastorale giovanile della CEI per esplorare ambizioni, speranze e paure delle giovani generazioni

È online il portale www.velodicoio.it, un progetto messo a punto dal Servizio nazionale per la Pastorale giovanile della CEI per esplorare ambizioni, speranze e paure delle giovani generazioni e offrire loro una opportunità di espressione in vista della XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, che si terrà dal 3 al 28 ottobre 2018 sul tema «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale». Continue reading »

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Nella Biblioteca del Seminario la presentazione del restauro della “Natività” di Altobello Melone

L'opera del Museo Berenziano è stata recuperata in estate grazie al lavoro del laboratorio Manara-Perni

Mercoledì 17 gennaio, alle ore 17.30, presso la Biblioteca del Seminario Vescovile di Cremona (via Milano 5), si terrà la presentazione del restauro della Natività del Museo Berenziano, effettuato la scorsa estate dal laboratorio Manara-Perni. L’intervento è stato possibile grazie ai contributi dell’8 per mille della CEI, che hanno permesso anche il ripristino delle teche storiche del museo, fortemente degradate.

La piccola, preziosa tavola faceva parte della collezione originaria di mons. Angelo Berenzi, da lui donata al Seminario nel 1913 come tutte le opere e gli oggetti raccolti nel corso della sua vita. Inizialmente attribuito a Cima da Conegliano – così scrive lo stesso Berenzi nella sua Storia del Seminario Vescovile di Cremona – il quadro fu avvicinato nel 1955 ad Altobello Melone da Mina Gregori. Come tanti dipinti della raccolta, anche la Natività fu sottoposta a restauri attorno alla metà del secolo scorso; l’ossidazione della vernice, applicata in quell’occasione, ha reso difficile e a tratti fuorviante la lettura di questa e di moltissime opere della pinacoteca berenziana.

Protagonisti della chiacchierata di mercoledì pomeriggio, promossa dall’Associazione “Amici BiMu”, saranno la tavola della Natività, i restauratori che se ne sono presi cura, Luciana Manara ed Enrico Perni, il prof. Mario Marubbi, conservatore del Museo Civico di Cremona e docente di Storia dell’Arte Lombarda presso l’Università Cattolica di Brescia, e don Gianluca Gaiardi, direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni culturali ecclesiastici.

Si tratta di un’iniziativa nuova per l’associazione “Amici BiMu”, frutto dell’entusiasmo, dell’impegno e delle competenze degli esperti coinvolti che, in un’ottica multidisciplinare, proporranno un’approfondita lettura del piccolo quadro.

Già Roberto Longhi, in una conferenza tenuta a Parigi nel 1956, aveva rivolto la sua attenzione sul rapporto tra stato di conservazione e corretta comprensione dell’opera. Paragonando il restauro e la pratica filologica mirava a concentrare l’attenzione sugli oggetti d’arte, sulle loro storie, sul loro adattamento, nel tempo, a funzioni e ruoli diversi; ribadiva l’inscindibilità delle conoscenze storico-artistiche, dovute al ruolo primario “dell’occhio del conoscitore”, dalla stratificata costituzione materiale delle opere, divenute così documenti.

Durante l’incontro di mercoledì pomeriggio, si parlerà dunque di restauro e indagini diagnostiche come preziose fonti d’informazione per il lavoro dello storico dell’arte.

La Natività del Museo Berenziano sarà progressivamente svelata, sarà possibile osservarla dal vivo e avvicinarla ulteriormente attraverso le macro fotografie; si assisterà al progressivo intervento di pulitura, entrando letteralmente nell’opera, oltre i primi strati pittorici; si viaggerà nel tempo per puntualizzare più correttamente il contesto esecutivo; sarà sottolineata l’importanza del patrimonio culturale ecclesiastico come testimonianza di storia e di fede, della sua conservazione che significa, come nel caso delle opere del Museo Berenziano, anche riscoperta, studio e valorizzazione.

Proprio in quest’ottica, l’esperienza sarà riproposta nei prossimi mesi presentando altri dipinti delle collezioni del Seminario, i cui interventi conservativi appaiono significativi ai fini di una loro più corretta lettura storico-artistica.

Brochure dell’evento

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