Category Archives: News

Festa di Santa Rita: giovedì 12 inizia la Novena e domenica 22 arriva il vescovo Antonio

Il presule celebrerà la S. Messa nella rettoria di via Trecchi alla ore 9. Prevista anche quest'anno la benedizione delle rose e degli oggetti sacri

Ricorre domenica 22 maggio la festa liturgica di S. Rita da Cascia, la cui devozione è tanto cara ai cremonesi,  grazie anche alla bella chiesetta di via Trecchi 11 retta da don Pietro Bonometti. La solennità sarà preceduta da una novena che si celebrerà alle ore 17.30 e coinvolgerà, di giorno in giorno, varie categorie di persone: giovedì 12 sono invitati i bambini; venerdì 13, le mamme; sabato 14, gli studenti; lunedì 16, gli automobilisti; martedì 17, le famiglie; mercoledì 18, Terza età; giovedì 19 protagonisti saranno i malati; venerdì 20, giornata per i missionari.

Continue reading »

condividi su

Accanimento terapeutico: on line tutti gli interventi al convegno dei medici cattolici

Nei giorni scorsi l'AMCI ha promosso una giornata di studio su un tema etico di straordinaria attualità. Tra i relatori don Bruno Bignami

Nei giorni scorsi, presso la sede dell’Associazione Professionisti di Cremona, si è tenuto un partecipato convegno sul tema: “Il rifiuto dell’accanimento terapeutico è una scelta condivisa in ambito bioetico?”. Continue reading »

condividi su

Mons. Giuliodori: «Da Amoris laetitia l’invito ad accompagnare le famiglie nel loro processo di crescita, senza idealismi o spiritualizzazioni»

L'assistente generale dell'Università Cattolica ha illustrato l'esortazione apostolica di Papa Francesco durante il pellegrinaggio del clero a Caravaggio nella mattinata di giovedì 5 maggio

Mattinata di riflessione e confronto, di fraternità e preghiera per oltre cento sacerdoti cremonesi. Giovedì 5 maggio, infatti, si è tenuto il tradizionale pellegrinaggio al Santuario di Santa Maria del Fonte presso Caravaggio, presieduto dal vescovo Antonio. Momento centrale dell’incontro la presentazione dell’esortazione apostolica di Papa Francesco Amoris Laetitia da parte di  mons. Claudio Giuliodori, assistente generale dell’Università Cattolica, marchigiano, amico fraterno di mons. Napolioni. Continue reading »

condividi su

Martedì il vescovo Antonio in visita al San Camillo nella memoria del beato Rebuschini

Mons. Napolioni celebrerà l'Eucaristia alle ore 10 nella capella dove sono accolte le spoglie del religioso, poi visiterà alcuni reparti della casa di cura

Martedì 10 maggio visita ufficiale del vescovo Antonio alla Casa di Cura San Camillo in occasione della memoria liturgica del beato Enrico Rebuschini che per quasi 39 anni servì con esemplare dedizione gli ammalati della clinica di via Mantova. Il presule, alle ore 10, nella cappella che accoglie le spoglie del religioso camilliano beatificato da Giovanni Paolo II nel 1997, celebrerà l’Eucaristia solenne affiancato dal superiore padre Virginio Bebber, dalla comunità camilliana e da alcuni sacerdoti diocesani. Al termine dell’Eucaristia i fedeli presenti potranno venerare una reliquie del beato. Succesivamente mons. Napolioni visiterà alcuni reparti – Medicina, Riabilitazione e Hospice – soffermandosi con gli operatori sanitari, ma soprattutto gli ospiti. Continue reading »

condividi su

Unitalsi cremonese: dal tour con auto d’epoca ai pellegrinaggi a Loreto e Lourdes

Molte le attività dell'associazione che si occupa di assistenza degli ammalati. Tra le novità anche un giornalino on line prodotto dal gruppo giovani

Settimane ricche di impegni per l’Unitalsi, la benemerita associazione guidata da Maria Enrica Lambri che assiste gli ammalati e le persone diversamente abili nei pellegrinaggi a Lourdes e negli altri santuari mariani. Domenica 15 maggio a Soresina, grazie alla preziosa collaborazione del club Nino Previ  una quindicina di ospiti della Fondazione Sospiro potranno provare l’emozione di salire su alcune auto d’epoca. Su queste suggestive autovetture faranno un giro turistico a bassa velocità con destinazione il Santuario della Madonna della Misericordia di Castelleone dove sarà celebrata la Santa Messa. A seguire spostamento verso il Santuario di Ariadello per il pranzo. Nel pomeriggio un momento di preghiera e un po’ di festa animata dai volontari giovani dell’associazione. L’evento, patrocinato dal comune di Soresina, servirà a raccogliere fondi che permetteranno ad un ospite della Fondazione di partecipare al  pellegrinaggio Unitalsi di agosto a Lourdes.

E proprio in questi giorni proseguono le iscrizioni ai pellegrinaggi di Loreto (20 al 23 maggio) e Lourdes (31 agosto – 5 agosto). Per quanto riguarda la trasferta marchigiana, presso il santuario della Santa Casa, i malati che parteciperanno saranno diciassette di cui molti proprio della Fondazione Sospiro. Dalla segreteria Unitalsi giunge un accorato appello affinchè si renda disponibile anche qualche volontario barelliere che si affianca a quelli già iscritti. Sono bene accetti anche sacerdoti che così potranno rendere un servizio spirituale fondamentale. «Questo pellegrinaggio – spiegano dalla sottosezione cremonese – è sempre ricco di emozioni. Anzitutto perchè si vive sempre a Maggio, mese dedicato alla Madonna, e poi perchè le celebrazioni alla Santa Casa sono un vero nutrimento per l’anima».

Per quanto riguarda il pellegrinaggio estivo al santuario di Lourdes quest’anno c’è una grande novità: non si andrà più con il cosiddetto “treno bianco”, bensì in pullman. «È stata una decisione veramente sofferta quella di abbandonare l’amato treno – spiegano dall’Unitalsi – ma dopo le vicende di questo ultimi quattro anni con i disguidi e i ritardi registrati costantemente, occorreva trovare una soluzione che permettesse agli ammalati di fare un viaggio il più confortevole possibile».  Come sempre anche quest’anno saranno diversi i giovani che parteciperanno a questo pellegrinaggio: «Saranno numericamente inferiori agli anni precedenti perchè molti andranno a Cracovia per la Giornata mondiale della Gioventù con Papa Francesco, ma una rappresentanza sarà presente con la sua carica di simpatia e voglia di mettersi in gioco».

Tra i pellegrinaggi 2016 da ricordare anche quello di domenica 25 settembre al Santuario di Caravaggio, in apertura del nuovo anno pastorale, presieduto da mons. Antonio Napolioni, vescovo di Cremona.

Per informazioni e iscrizioni occorre rivolgersi alla sede dell’Unitalsi cremonese in via S. Antonio del Fuoco, 9/a – 26100 Cremona – tel./fax 0372/458946 – mail cremona@unitalsilombarda.it – www.unitalsicremona.info.

Da segnalare, infine, una bella iniziativa dei giovani unitalsiani, capitanati da Valerio Lazzari: un giornalino online che sarà inviato periodicamente attraverso newsletter. «L’idea nasce per far sentire i giovani ancora più parte dell’associazione e far comprendere loro l’importanza dell’esserci l’uno per l’altro». Il magazine oltre a riportare gli appuntamenti più importanti dell’associazione, offre riflessioni, consigli di lettura e segnalazioni di eventi diocesani dedicati alle nuove generazioni.

Chi è interessato a ricevere una copia può scrivere a unitalsigiovanicr@hotmail.com.

Locandina Previ Sospiro 2016

Pellegrinaggi Unitalsi Cremona 2016

condividi su

Estate 2016, l’Azione Cattolica cremonese scalda i motori

Le diverse proposte dell'associazione per tutte le fasce di età. Si parte il 3 giugno con gli adultissimi nella casa di Tonfano

L’estate dell’Azione Cattolica cremonese si apre nel mese di giugno con le prime proposte dedicate agli adultissimi. Come di consueto, la casa di Tonfano li accoglierà dal 3 al 10 di giugno per una settimana di preghiera, riposo, vita di comunità e riflessione sul tema “Misericordiosi come il Padre”, un’occasione per vedere, incarnate in alcuni personaggi e santi della nostra storia, le opere di misericordia.

La ripresa, per i successivi appuntamenti, arriverà alla fine del mese di luglio, dal 30 luglio al 6 agosto, con la proposta per i giovanissimi, a Madesimo, da titolo: “Chi tenta… prova”. Quest’anno in particolare, per chi partecipa alla GMG, sarà possibile raggiungere il gruppo per gli utili giorni di campo, in modo da mantenere le relazioni avviate e concludere insieme questa bella esperienza di amicizia e confronto tra coetanei e con gli educatori.

La settimana centrale è diventata ormai consuetudine per le famiglie e per i ragazzi, per cui, con una sovrapposizione quasi perfetta del calendario, vengono proposte le due esperienze: il campo delle famiglie, dal 14 al 20 agosto, a Malosco in provincia di Trento, come lo scorso anno sul tema “In viaggio: partenza erranza, fuga e pellegrinaggio” e quello dell’ACR, dal 14 al 21 agosto, a Ardesio (BG) incontrando, quest’anno, il personaggio di Giuseppe, nella proposta “Andata e ritorno”. La vicinanza di date permette di offrire alle famiglie e ai ragazzi esperienze di incontro, riflessione e condivisione. Per gli adulti anche di riposo e vacanza comunitaria.

L’agosto associativo, infine, si chiude con un’ulteriore proposta per gli adulti 23 al 26, con un percorso nel “Canton Ticino – ‘Tramezzi’ e altre testimonianze di fede “sempre con la guida di don Andrea Foglia che offre all’associazione questa esperienza di servizio importante, anche nell’ambito culturale.

Dal 30 agosto al 2 settembre poi l’ACR, in collaborazione con CDV, Focr, Seminario Vescovile, Suore Figlie dell’Oratorio propone gli esercizi spirituali per i ragazzi.

I campiscuola rappresentano nella storia e nella vita associativa un’occasione importante, perché permettono di fare gruppo, affrontando contenuti importanti, ma anche vivendo le diverse dimensioni della fede e della proposta di Azione Cattolica. Sono aperti a tutti coloro che vogliano dedicare un po’ di tempo alla cura di sé e delle relazioni, un’esperienza da suggerire…

Silvia Corbari
Presidente Azione Cattolica cremonese

condividi su

Il vescovo Antonio al Focolare Grassi per il 30° di servizio in città

Sabato 7 maggio in via Bonomelli la festa della struttura che da tre decenni accoglie donne sole o con figli

Sabato 7 maggio il Focolare Grassi ha festeggiato i 30 anni di vita: sei lustri di accoglienza di donne sole o con figli. Attraverso le parole della presidente e una piacevole coreografia delle ospiti si sono affrontati i temi dell’incontro e del viaggio: “incontro”, perno sul quale si muovono le vere relazioni; e “viaggio”, esperienza di vita vissuta e di trasformazione estera e interna. Presente il vescovo Antonio Napolioni che, accolto dalla referente Gabriela Guarneri Prarolo, nel suo intervento si è soffermato in particolare sulla giovinezza di questa realtà che, come una parrocchia, è una casa tra le case. Continue reading »

condividi su

Don Rubagotti amministratore di Torre de’ Picenardi, S. Lorenzo Picenardi, Ca’ d’Andrea e Pozzo Baronzio

Il provvedimento vescovile è stato dettato dai gravi problemi di salute del parroco don Giampaolo Rossoni

Mons. Antonio Napolioni, con decreto in data 6 maggio 2016, ha nominato don Claudio Rubagotti, vicario zonale della zona pastorale settima, amministratore parrocchiale  delle parrocchie  “S. Andrea apostolo”  in Ca’ d’Andrea, “S. Maria Assunta” in Pozzo Baronzio, “S. Lorenzo martire” in San Lorenzo de’ Picenardi e “S. Ambrogio vescovo” in Torre de’ Picenardi, a causa dei gravi problemi di salute del parroco don Giampaolo Rossoni.

condividi su

Con il passaggio dalla Porta Santa e le confessioni in piazza domenica 8 maggio concluse le missioni dei Neocatecumeni

Gli organizzatori citando Giovanni Paolo II alla Gmg del 2000: «Qualcuno ha fatto del "chiasso" per voi, perché vi arrivasse un annuncio di speranza: speriamo che non la dimenticherete!»

Nel pomeriggio di domenica 8 maggio, solennità dell’Ascensione, in piazza del Comune (proprio sotto l’arengario), le Comunità Neocatecumenali cremonesi hanno celebrato l’ultima delle Missioni del tempo pasquale 2016. Prima di cominciare, con i soliti canti e balli, i fratelli si sono radunati davanti alla Porta Santa della Cattedrale, che hanno oltrepassato in processione per ottenere l’indulgenza in questo Giubileo della Misericordia. Continue reading »

condividi su

Tutto esaurito in Seminario per il monologo “Spaccato in due” dedicato a Gian

Il 9 e il 10 maggio nel salone Bolognini Spazio Mythos racconta, con il linguaggio teatrale, la storia del giovane Firetti

La storia di Gianluca Firetti, per tutti “GIAN” diventa teatro. Spazio Mythos, una compagnia teatrale cremonese, si fa carico di studiare, scrivere, rappresentare la vicenda di dolore, di fede, di coraggio e di grande speranza che il monologo teatrale, porta con sé. L’attore è Federico Benna, guidato nella regia da Danio Belloni e da altri componenti della compagnia. Il dolore è, purtroppo, una realtà che visita, in modo inaspettato, le nostre famiglie. Tutte, nessuna esclusa. Le domande si ripetono per tutti, ma sono le risposte che possono cambiare. La storia di Gian è stata molla di cambiamento per molti. E il monologo, con il linguaggio coinvolgente e drammatico che gli è proprio, lo comunica con forza e intensità.

Il titolo del monologo – durata un’ora e dieci minuti – non poteva non essere: “Spaccato in due”, titolo del primo libro di Gianluca, scritto a quattro mani negli ultimi giorni della sua vita, già seriamente provata dalla malattia e dal dolore.

Lunedì 9 e martedì 10 maggio il salone Bolognini del Seminario ha registrato il tutto esaurito. C’è da chiedersi, a rigore di logica, una riflessione su quello che sta accendo. I casi sono due. Il primo potrebbe essere tutta una montatura. Il secondo c’è, nella vicenda di Gian, un frammento di Vangelo che è più forte delle logiche umane. Scavalca impedimenti, barriere e arriva dritto al cuore. Potrebbe essere una caricatura, il mettere in evidenza tratti che solo dopo, nella rilettura della storia, sono emersi. Oppure aver avuto la grazia di leggere, con gli occhi del Vangelo, la storia di un Dio che sempre si fa carne e ci “precede” nel cammino della vita con storie che ci accompagnano, ci indicano il cammino, ci mostrano, a tratti, a sprazzi la verità e la bellezza di una vita che è già presente nei santi che conosciamo.

Gian non è un santino da mettere nella nicchia. Il monologo evidenzia la sua reazione alla notizia della malattia, le sue domande autentiche, i suoi dubbi. Gian è un credente che insegna, da uomo, come si affronta la vita e la morte, la sofferenza e la malattia. E lo insegna a tutti, perché tutti, preti e laici, giovani e adulti, possono ammalarsi. E tutti abbiamo davanti un bivio: credere che quel dio che ci è stato annunciato non è poi così buono, o credere che quel Dio, che in Gesù ha sofferto e patito, è con noi, non ci lascia, ci dà forza anche per lottare e per morire.

Un monologo, dunque, non da vedere, ma da vivere. Il divano di Gian, come dice un passaggio molto intenso, non è da guardare, ma bisogna sedersi sopra con lui e non rialzarsi uguali a prima. Quel divano ci interroga nel profondo. Ci chiede di metterci in discussione, di credere ad un vangelo vivo. E tutta questa omelia, semplice, essenziale, autentica, coerente, è un ragazzo a farcela. Un animatore dei nostri oratori. Un dono che Gesù ha fatto alla nostra terra. Un dono che non teniamo per noi ma, nella logica dei talenti, condividiamo. Anzi, si condivide da solo. Per questo Gian gira l’Italia, frequenta i gruppi giovanili e di adolescenti, sa parlare al cuore dei carcerati e dei genitori, dei preti e dei consacrati. Per questo, in Gian, il vangelo risplende. E la sua testimonianza parla alla nostra fede. La stimola e la purifica, la sollecita ad un cammino in salito, nella gioia del Vangelo.

don Marco D’Agostino

 

condividi su