Nella solennità di Pentecoste il vescovo Antonio Napolioni ha presieduto la prima delle Messe di suffragio per i nove sacerdoti morti duranti l’emergenza sanitaria e per i quali non è stato possibile celebrare le esequie. La memoria e la preghiera, in questa prima occasione, è stata per don Luigi Achille Baronio, vescovatino doc classe 1936, che proprio in terra natia aveva concluso il suo la sua esperienza da parroco alla guida, per ben ventidue anni, della comunità di Ca’ de’ Stefani. Il congedo, al raggiungimento dell’età canonica, con non pochi rimpianti, ma insieme alla convinzione di dover fare un passo indietro per non essere proprio lui di ostacolo alla formazione dell’unità pastorale che stava nascendo. Continue reading »
Fonte:
TeleRadio Cremona Cittanova