Category Archives: Dal Territorio

Più che una vacanza: Liceo Vida e Gruppo Gamma a Pietrasanta per un’esperienza di amicizia e di servizio

Anche quest’anno un gruppo di studenti del liceo Vida con alcuni professori con le famiglie, i ragazzi e gli educatori della Società Cooperativa Sociale Gruppo Gamma che si occupa di riabilitazione psichiatrica e neuropsichiatria infantile, ed altri giovani volontari dell’oratorio del Bosco ex Parmigiano, sono partiti per vivere l’esperienza della settimana di Pietrasanta, appuntamento ormai tradizionale per la scuola paritaria e la cooperativa socia del consorzio Sol.Co. Cremona.

«Non è la solita vacanza – scrivono i ragazzi del Vida sulle pagine del “diario di bordo” dalla località toscana – non è solo sole e mare, è tanto altro. È un luogo colmo di arte e spiritualità, è il profumo degli oleandri e il viola delle bougainvillea, è l’arancione del tramonto da una sala da pranzo affollata e piena di risa, è il rumore dei piatti in cucina, il gusto di pollo e patatine, il sorriso cordiale della Bernie e gli occhi vispi delle monache, le corse alle docce e i tavoli da apparecchiare».

E proprio l’esperienza della condivisione e di uno stile di compagnia attento alle fragilità di tutti, è il senso profondo del viaggio: «Viviamo il tempo cercando di comprendere il significato della parola “servizio” – raccontano gli studenti – trascorriamo le giornate in compagnia di persone uniche e straordinarie cercando di mettere da parte noi stessi e guardare “a noi con gli altri”. Servire diventa infatti offrire il proprio tempo a quanti hanno bisogno di riceverne e a volte hanno poco da restituire. Seguire chi è più trascurato ci aiuta a diminuire la ricerca di gratificazione personali. La competizione dei giochi non serve a primeggiare ma a offrire i nostri talenti che ci sono stati donati.
Tutto ciò ci sta aiutando a comprendere che “servire non ci fa diminuire, ma ci fa crescere e che c’è più gioia nel dare che del ricevere».

condividi su

Giornata mondiale dei nonni e degli anziani: le iniziative della Fondazione Redentore di Castelverde

Domenica 23 Luglio si celebrerà la terza Giornata mondiale dei nonni e degli anziani voluta da papa Francesco. “Di generazione in generazione la sua misericordia” è il titolo del messaggio scritto dal Sommo Pontefice per questa ricorrenza che pone al centro dell’attenzione della società intera le persone che vivono la cosiddetta “terza età”. Così scrive il Papa: “Non lasciamoli soli, la loro presenza nelle famiglie e nelle comunità è preziosa, ci dona la consapevolezza di condividere la medesima eredità e di far parte di un popolo in cui si custodiscono le radici. Sì, sono gli anziani a trasmetterci l’appartenenza al Popolo santo di Dio. La Chiesa, così come la società, ha bisogno di loro. Essi consegnano al presente un passato necessario per costruire il futuro. Onoriamoli, non priviamoci della loro compagnia e non priviamoli della nostra, non permettiamo che siano scartati!”. Consapevoli della ricchezza di esperienza e di saggezza di cui sono portatori i nostri nonni e anziani la Fondazione Redentore ha predisposto una serie di eventi per festeggiarli.

Martedì 18 Luglio, alle ore 10.00, nella terrazza al piano terra della RSA Cristiano Fadini e Luigi Sanzeni, generosi e frizzanti amici dell’Opera Pia, proporranno un concerto dal titolo evocativo “Luglio col bene che ti voglio…” che si concluderà con un piccolo aperitivo per tutti i presenti. Porteranno il loro saluto il sindaco, dottoressa Graziella Locci e il parroco dell’unità pastorale “Madonna della Speranza”, don Giuliano Vezzosi.

Giovedì 20 Luglio, alle ore 10.00, entreranno in Fondazione i bimbi dell’asilo nido “Ciribicoccole” e della scuola dell’infanzia “Mons. Gardinali” per un laboratorio creativo di disegno e pittura fatto insieme ai nonni della RSA. Questo incontro realizza quell’auspicio che il Papa pone proprio al centro del messaggio per la Giornata dei nonni: “È bella, quest’anno, – scrive Francesco – la vicinanza tra la celebrazione della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani e quella della Gioventù; entrambe hanno come tema la ‘fretta’ di Maria (cfr v. 39) nel visitare Elisabetta, e ci portano così a riflettere sul legame tra giovani e anziani. Il Signore spera che i giovani, incontrandoli, accolgano la chiamata a custodire la memoria e riconoscano, grazie a loro, il dono di appartenere a una storia più grande. L’amicizia di una persona anziana aiuta il giovane a non appiattire la vita sul presente e a ricordarsi che non tutto dipende dalle sue capacità. Per i più anziani, invece, la presenza di un giovane apre alla speranza che quanto hanno vissuto non vada perduto e che i loro sogni si realizzino”.

“L’apertura al territorio, ma anche alle nuove generazioni è per noi un obiettivo primario – spiega don Claudio Rasoli, presidente dell’Opera Pia -. Già abbiamo sperimentato quanto sia positivo l’incontro tra bambini e anziani durante il Grest quando i ragazzi dell’oratorio Sacro Cuore sono venuti nel parco della Fondazione per giocare insieme ai nostri Ospiti. Se i nostri nonni hanno donato loro quella tenerezza e saggezza che sono la loro caratteristica più bella, i fanciulli hanno trasmesso freschezza, entusiasmo, voglia di vivere. Ora attendiamo con impazienza i bimbi più piccoli per un momento di incontro che susciterà sicuramente tanta commozione e tanta gioia nei nostri anziani. Speriamo che sia l’inizio di una lunga serie di momenti di confronto intergenerazionale”.

Infine sabato 22 Luglio, alle ore 17.00, nel parco della Fondazione sarà celebrata la Messa festiva durante la quale si pregherà in modo particolare per tutti i nonni e gli anziani. Per l’occasione i canti saranno proposti del maestro Fabio Amadini.

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Sabato alle 15.30 a Bonemerse l’ingresso di don Alberto Martinelli

Con la Messa presieduta dal Vescovo avverrà l'insediamento nella parrocchia di S. Maria Nascente, che comprende anche Bagnara e Gerre Borghi, frazioni del Comune di Cremona

La comunità Bonemerse, insieme a quelle di Bagnara e Gerre Borghi (frazioni del Comune di Cremona), accoglierà nel pomeriggio di sabato 23 settembre don Alberto Martinelli come nuovo parroco. La Messa di insediamento, presieduta dal vescovo Antonio Napolioni, sarà celebrata alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di S. Maria Nascente a Bonemerse (sospesa la messa vespertina delle 17.30). Continue reading »

Matteo Lodigiani
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Università Cattolica: a Cremona i primi laureati della facoltà magistrale in “Innovazione e imprenditorialità digitale”

Sono passati due anni da quando l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona ha presentato il corso di laurea magistrale in Innovazione e imprenditorialità digitale, e giovedì 20 luglio si è tenuta la cerimonia di proclamazione dei primi laureati nell’aula magna del campus di Cremona. Luca Marca Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

condividi su

Nella chiesa ortodossa di Borgo Loreto l’ultimo saluto a padre Fuciu

La vicinanza della Chiesa cattolica è stata espressa, a nome del vescovo Antonio Napolioni, dall'incaricato diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso

Una intensa, commossa, affettuosa partecipazione ha caratterizzato nella mattinata di martedì 1° agosto la liturgia funebre per padre Doru Fuciu, spentosi all’età di 53 anni a causa del repentino aggravarsi della malattia la mattina di sabato, che avuto luogo nel quartiere Borgo Loreto presso la chiesa della comunità ortodossa romena a Cremona di cui è stato parroco. La celebrazione è stata presieduta da mons. Siluan, vescovo della Diocesi ortodossa romena d’Italia alla presenza di una quarantina di concelebranti ortodossi provenienti da tutta Italia. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

“Cuore di Padre”, il 16 luglio all’Arena Giardino il docu-film su san Giuseppe

 Arriva anche a Cremona “Cuore di Padre. La silenziosa potenza di san Giuseppe” il docu-film prodotto nel 2022 dalla Goya Producciones: un viaggio alla ricerca delle orme di san Giuseppe. La pellicola sarà proposta la sera di domenica 16 luglio, alle 21.30, presso l’Arena Giardino di Parco Ugo Tognazzi (viale Po). Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

condividi su

Al Santuario di Caravaggio bambine e ragazze “In vacanza con Maria”

La proposta, differenziata per fasce d'età, è accompagnata dalla comunità delle Suore Adoratrici residenti in santuario

Giornate tutte al femminile per bambine e ragazze, dalla terza elementare alla terza media: tre giorni con Maria, vissuti insieme al Santuario di Caravaggio, fra attività, laboratori, gioco e preghiere. L’iniziativa – con lo slogan “In vacanza con Maria” – propone la possibilità di tre giorni residenziali per vivere nella gioia la compagnia di Maria e la scoperta di nuove amicizie. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Università Cattolica in città, presenza vitale per un futuro che… continua

  Una presenza vitale: sono queste le parole più adeguate a definire il campus Santa Monica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Cremona. Così lo ha definito il Magnifico Rettore, professor Franco Anelli, durante il Graduation Day dello scorso 6 maggio, con il primo “lancio dei tocchi” nella storia della sede cittadina dell’Ateneo, sempre più presenza caratterizzante nella vita della città del Torrazzo. La sede … Continue reading »

condividi su

Tre appuntamenti, il 19, il 20 e il 21 settembre, organizzati dalla Fondazione Elisabetta Germani per la XXX Giornata mondiale dell’Alzheimer, che ricorre quest’anno proprio il 20 settembre. Un’iniziativa presentata presso la sala consiglio della Fondazione, che ha sede a Cingia de’ Botti, nel pomeriggio di venerdì 7 luglio. Presenti alla conferenza di presentazione il presidente, Enrico Marsella, il direttore generale, Ivan Scaratti, e il direttore sanitario, la dottoressa Isabella Salimbeni.

«Saranno tre giorni nei quali andremo a presentarci come struttura, perché nel corso del tempo abbiamo investito, investiamo e continueremo a investire per diventare sempre di più punto di riferimento per quanto riguarda questa patologia nel territorio – esordisce il presidente Marsella –. Abbiamo professionalità, strutture e organizzazione che ci permettono di sviluppare sempre di più questa condizione». La Fondazione Germani, oltre al nucleo Alzheimer specialistico, propone infatti una filiera di servizi che parte dall’ambulatorio geriatrico, all’attivazione di servizio domiciliari (rsa aperta, solvenza domiciliare con il progetto “Sos demenze”), un centro diurno da poco ristrutturato per essere dedicato a persone con fragilità cognitive e psicologiche e un nucleo in solvenza per periodi di sollievo.

Gli eventi che uniranno incontro, ricerca e approfondimento, avranno inizio il 19 settembre, alle 16, con un evento ludico presso il Bar-Lume della Fondazione, dal titolo Dove finiscono le parole inizia la musica. Pensieri e note sul tema dell’inclusione, in presenza di un ospite a sorpresa con cui dialogare e comunicare attraverso la musica in compagnia di residenti, familiari e dell’intera comunità.

Momento centrale del calendario di eventi è il convegno dal titolo Innovazioni, buone pratiche ed interconnessioni nel percorso di cura della Persona con Malattia di Alzheimer, occasione di informazione professionale e dibattito per gli addetti ai lavori, ma non solo. Il convegno, accreditato ECM, si terrà nella giornata del 20 settembre, presso la Cascina Colombarone di Cingia de’ Botti e vedrà, con la moderazione della dottoressa Isabella Salimbeni, un susseguirsi di specialisti che aiuteranno ad affrontare con un punto di vista scientifico i temi legati alla cura dei pazienti e l’affiancamento delle famiglie.

 

 

Dopo il benvenuto dell’associazione “VolontariAmo” e i saluti delle autorità, il presidente Aip, Marco Trabucchi aprirà i lavori con un intervento dal titolo “La cura dell’Alzheimer: indicazioni a 10 anni, tra speranza e realismo”. Seguirà Stefano Govoni, docente presso l’Università di Pavia, che esporrà sul tema di ’”Innovazione e personalizzazione della terapia”. Ad Andrea Rotolo, docente in Bocconi, spetterà relazionare circa “Il ruolo dell’innovazione tecnologica dei servizi di welfare”. La mattinata verrà chiusa dallo psichiatra Leon Nahon, che affronterà il delicato tema dell’integrazione tra innovazioni tecnologiche e relazione nel percorso di presa in carico della persona fragile, con l’intervento “Umanità e tecnologia nella relazione di cura”.

Nel pomeriggio i lavori proseguiranno con una tavola rotonda, moderata dal direttore sanitario dell’Azienda speciale comunale Cremona Solidale, la dottoressa Simona Gentile, dal titolo Rispondere ai bisogni in modo innovativo. Alla tavola rotonda parteciperanno vari interlocutori agenti nel territorio, allo scopo di avere una panoramica delle inter-relazioni in cui la complessità dell’assistenza alla persona fragile con decadimento cognitivo venga inquadrata da più angolature: quella delle Istituzioni, rappresentate da Ats Valpadana e da Asst Cremona, quella di un medico di Medicina generale e quella dell’ Associazione dei familiari, nella persona di Annalisa Losacco. Il punto di vista del mondo socio-sanitario sarà rappresentato da Ivan Scaratti, Alessandra Bruschi, direttore generale di Cremona Solidale, e Maria Grazia Ventura, direttore generale della Fondazione Istituto Vismara De Petri di San Bassano.

Una tavola rotonda che, come evidenzia il direttore generale della Fondazione Germani, «offrirà l’occasione per interrogarsi, confrontarsi, capire e trovare risposte ai bisogni della popolazione».

 

 

 

Il 21 settembre, a conclusione del calendario di eventi, è dedicata a residenti, familiari ed operatori, l’iniziativa dal titolo Diamo vita al nostro spazio e significato al nostro tempo con l’Inaugurazione del Giardino terapeutico, secondo la realizzazione del progetto dell’équipe educativa-occupazionale del Nucleo Alzheimer Madre Fiordalisa “La natura che cura”. Saranno presenti anche Lyons Club Cremona Europea e la famiglia Garavelli di Terre Davis di Torre de’ Picenardi, a cui sono dedicati rispettivamente l’angolo dell’aromaterapia e l’area dell’ortoterapia. «Un giardino nato dall’esigenza di consentire ai residenti di muoversi in sicurezza all’aperto – racconta la dottoressa Salimbeni –. Il giardino c’era anche prima, ma gli ospiti necessitavano di essere accompagnati. La creazione di questo giardino, che presenta notevoli misure di sicurezza, ci consentirà di lasciare andare in piena autonomia i residenti, perché possano vivere in libertà questi spazi».

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che nel mondo i casi di demenza siano attualmente circa 55 milioni mentre nella sola Italia, secondo i dati stimati dell’Istituto superiore di Sanità, vi sono circa 1 milione di persone con disturbi cognitivi e circa 3 milioni sono direttamente o indirettamente coinvolte nell’assistenza dei loro cari.

«Numeri che fanno riflettere e indicativi di quanto sia necessario ed urgente contribuire concretamente alla rete dei servizi integrati, offrendo interventi multi-professionali alle persone con-viventi con disturbi cognitivi, in modo appropriato e multiforme, capace di adeguarsi all’evoluzione naturale della patologia – spiega la dottoressa Salimbeni –. Così come è importante cambiare l’approccio di cura ed assistenza, abbandonando una visione biomedica “malattia-centrica” prediligendo una modello che parta dalla persona. Questo perché l’obiettivo non può essere la guarigione (ad oggi non esiste cura), bensì la promozione del benessere ed il mantenimento quanto più a lungo possibile di una vita “normale e attiva”. Oltre il disturbo, il sintomo, la patologia, vi è la persona in tutte le sue dimensioni: psicologica, sociale, familiare, relazionale. E a fianco della persona che riceve la diagnosi vi è una famiglia che ha il diritto in egual misura di ricevere sostegno, cura ed ascolto lungo il percorso della malattia».

Tre giorni, dunque, per promuovere l’idea della capillarità contro la solitudine dei malati di Alzheimer. Tre giorni per far capire sempre di più l’importanza di una rete costruita attorno a ogni nucleo familiare. Un’occasione per mettere le basi per un polo specializzato, senza lasciare però indietro tutti gli altri settori di cui la Fondazione, da 125 anni, si occupa. Un’idea che non sia circoscritta al convegno, ma che prosegua, con progettualità, nel tempo.

La realizzazione dell’evento è resa possibile dal sostegno e dalla collaborazione di numerose realtà. L’accesso e la partecipazione sono liberi e gratuiti.

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su