Archives

image_pdfimage_print

Gli incontri interzonali sul Convegno ecclesiale di Firenze per preti e operatori pastorali

Venerdì 15 al santuario di Caravaggio e al centro parrocchiale di Soresina, venerdì 22 al Centro pastorale di Cremona e nella parrocchia di S. Stefano a Casalmaggiore

Nell’intento di comunicare il messaggio del convegno ecclesiale nazionale di Firenze e riflettere su come questo evento interpelli l’azione pastorale della Chiesa, la diocesi propone alcuni incontri di carattere interzonale durante i quali si confronteranno un laico, facente parte della delegazione diocesana all’assise nel capoluogo toscano e un presbitero, responsabile di uno degli uffici pastorali diocesani.Venerdì 15 gennaio, alle ore 21, al Centro di Spiritualità del Santuario di Caravaggio, incontreranno le zone prima e seconda il dottor Mattia Cabrini, che ha fatto parte della delegazione cremonese, e don Parlo Arienti, docente di ecclesiologia e direttore dell’Ufficio di pastorale giovanile. La stessa sera, al centro parrocchiale di Soresina, relazioneranno per le zone dell’alto cremonese la prof. Paolo Bignardi, già presidente diocesana e nazionale di Azione Cattolica, e don Luigi Donati Fogliazza, vicedirettore dell’ufficio catechistico, entrambi membri del gruppo diocesano che ha seguito i lavori dell’assise fiorentina.

Continue reading »

condividi su

L’invito di mons. Perego: «Depenalizzare il reato di clandestinità». Dalla Chiesa accolte finore 27mila persone

Alla conferenza stampa di presentazione della Giornata del migrante del prossimo 17 gennaio anche il sacerdote cremonese

La depenalizzazione del reato di clandestinità sarebbe un “atto di grande intelligenza per il nostro Paese”. È la richiesta emersa martedì 12 gennaio, durante la conferenza stampa di presentazione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che si celebra il 17 gennaio. La Chiesa italiana, con Caritas e Migrantes capofila, s’inserisce nel dibattito in corso. La discussione sul reato di clandestinità era prevista in Consiglio dei ministri ma è stata rimandata. Lunedì 11 Caritas italiana aveva giudicato la decisione del governo “paradossale” perché motivata da “dichiarate motivazioni politiche” legate alla percezione del fenomeno da parte dell’opinione pubblica piuttosto che su dati reali, e contro i pareri di magistratura e polizia, che giudicano inefficace il reato in termini di deterrenza, oltreché dannoso perché intasa le procure e ostacola le indagini sul traffico di esseri umani. Oggi il concetto è stato ribadito da mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes: “Una condizione di vita non può essere un reato”.

Continue reading »

condividi su

Rinuncia di don Maffioli alla parrocchia di Covo. Don Leggio nominato amministratore parrocchiale

Classe 1940, originario di Vailate, don Sergio era alla guida della popolosa cittadina bergamasca dal 2000

L’amministratore apostolico di Cremona, S. E. mons. Dante Lafranconi, con decreto in data 11 gennaio 2016, ha accettato la rinuncia presentata da don Sergio Maffioli alla Parrocchia “Ss. Giacomo e Filippo Apostoli” in Covo (Bg), nella Zona Pastorale Prima. In pari data ha nominato amministratore parrocchiale della stessa parrocchia il Vicario zonale, don Marco Leggio. Continue reading »

condividi su

Prosegue il corso di formazione per operatori e volontari del Centro Aiuto alla Vita e del Movimento per la Vita

Giovedì 14 gennaio al Consultorio UCIPEM il dottor Emiliani terrà una conferenza dal titolo: «I nuovi scenari dell'accoglienza o del rifiuto della vita nascete»

Riprende giovedì 14 gennaio presso il Consultorio UCIPEM di via Milano 5 a Cremona, il corso di formazione e di aggiornamento per operatori e volontari del Centro di Aiuto alla Vita e del Movimento per la Vita. Si tratta di un percorso articolato in otto tappe, per approfondire vari aspetti legati al tema dell’accoglienza e del supporto alla vita umana nascente che ha avuto inizio lo scorso dicembre con un incontro tenuto dal dottor Alberto Rigolli, specialista in ostetricia e ginecologia all’ospedale di Cremona, sulla legge 194 che regola l’aborto chimico e chirurgico. Il 14 gennaio, invece, toccherà al dottor Paolo Emiliani, presidente del Movimento per la Vita di Cremona e del Forum dell’Associazione Familiari, che approfondirà il tema: «I nuovi scenari dell’accoglienza e del rifiuto della vita nascente». Giovedì 28 gennaio, invece, la prof. Milena Fracassi, il dottor Paolo Reggiani e la signora Lidia Santi tratteggeranno la storia del Movimento per la Vita e del Centro Aiuto alla Vita in Italia e a Cremona.

Continue reading »

condividi su

Domenica 10 l’ingresso del cremasco mons. Manenti a Senigallia

Domenica 10 l'ex vicario generale di Crema giunge nella diocesi marchigiana

Domenica 10 gennaio la Chiesa di Senigallia accoglierà il suo nuovo vescovo, monsignor Franco Manenti. Il presule, originario della diocesi di Crema, incontrerà alle 15 nel piazzale dell’Opera Pia Mastai-Ferretti gli anziani e i malati. Quindi i giovani lo accompagneranno nel centro storico dove alle 15.30 è in programma in piazza Roma l’incontro con la città e con le autorità civili. Alle 16.30 la Messa in cattedrale. “Non una parata o una cerimonia – spiega un comunicato della diocesi marchigiana – ma una festa di popolo, il grazie condiviso per questo momento così significativo”.

Continue reading »

condividi su

Mazzolari tra i giusti dello Yad Vashem? La riflessione di don Bignami

E mercoledì 13 ricorre il 126° anniversario della nascita di don Primo. Tutte le iniziative legate alla commemorazione

Mercoledì 13 ricorre il 126° anniversario della nascita di don Primo Mazzolari e, come ogni anno, alla cascina S. Colombano, luogo di nascita del parroco di Bozzolo, dalle ore 16.30 si terrà una commemorazione. Venerdì 15 presso la parrocchia del Boschetto si ricorderà don Primo, a partire dalla sua particolare attenzione al tema della pace. Alle ore 21 interverranno don Bruno Bignami, presidente della Fondazione Mazzolari e Guido Regonelli, regista che aveva riservato particolare attenzione alla figura del parroco di Bozzolo nel suo documentario «Cremona 1943». Essi presenteranno «Il massaggio di pace di Mazzolari all’epoca della terza guerra mondiale a pezzi», alla luce del quale si potrà riflettere sulla situazione conflittuale del mondo di oggi, intravedendo anche possibili strade da percorrere, ispirati dall’eredità di questo grande sacerdote. In vista di questi due appuntamenti proponiamo un intervento di don Bignami sulla possibilità di vedere Mazzolari tra i “Giusti” di Yad Vashem.

Continue reading »

condividi su

Un’ora di guardia per fermare il ddl Cirinnà sulle unioni civili

La proposta di don Giuseppe Nevi, direttore dell'ufficio diocesano di pastorale familiare

Aderire alla proposta nazionale “Un’ora di guardia” che invita a pregare Dio affinchè ispira i senatori che il prossimo 26 gennaio saranno chiamati ad esaminare il cosiddetto disegno di legge Cirinnà che prevede la legalizzare delle coppie di fatto – quindi  anche quelle omosessuali – conferendo ad esse la possibilità di adottare dei bambini. È questa la proposta di don Giuseppe Nevi, direttore dell’ufficio di pastorale familiare rivolta a tutte le comunità della diocesi: «Stanno maturando diverse iniziative per contrastare tale proposito – scrive il sacerdote -, tra le molte credo sia importante indicarne una che è specificamente nostra, quella della preghiera». E così continua: «Credo sia davvero il modo giusto di affrontare un problema che se non risolto positivamente metterebbe un ulteriore elemento di instabilità nella già fragile società italiana e sarebbe una negazione concreta del primato da riservare sempre alla famiglia, non per ragioni ideologiche ma costituzionali e razionali».

Continue reading »

condividi su

Domenica 10 gennaio le prove del nuovo coro giovanile diocesano

Nato per animare i diversi appuntamenti di preghiera della pastorale giovanile

Domenica 10 gennaio, al Centro pastorale diocesano (via S. Antonio del Fuoco a Cremona), a partire dalle ore 14.30 si riuscono i membri del nuovo coro giovanile diocesano, che è nato, con il supporto della Federazione Oratori cremonesi, per animare i diversi appuntamenti di preghiera diocesani della pastorale giovanile, come per esempio, la veglia delle Palme o l’incontro dei cresimandi/cresimati. Questa nuova compagine, sostenuta dal maestro Mauro Viola e da alcuni esponenti del coro Effatà della parrocchia di Calcio, è aperta all’accoglienza di nuove voci.

condividi su

La bolla di nomina di mons. Antonio Napolioni a vescovo di Cremona

Scritta in latino e firmata da Papa Francesco, sarà letta, nella traduzione italiana, durante il rito di ordinazione di sabato 30 gennaio in Cattedrale

Pubblichiamo la bolla con la quale Sua Santità Papa Francesco ha nominato, in data 16 novembre 2015, mons. Antonio Napolioni, vescovo di Cremona. Il documento, scritto in latino, è firmato dallo Pontefice e controfirmato da mons. Leonardo Sapienza, che oltre ad essere Reggente della Prefettura della Casa Pontificia è anche protonotario apostolico di numero, ossia uno dei sette notai della Sede Apostolica. Durante il rito di ordinazione di mons. Napolioni, il Presidente del Perinsigne Capitolo della Cattedrale, mons. Giuseppe Perotti, mostrerà la bolla al Collegio dei consultori e all’assemblea e poi leggerà la traduzione in italiano che presentiamo qui sotto:

FRANCESCO, VESCOVO, Servo dei Servi di Dio al diletto figlio Antonio Napolioni, sacerdote della Sede di Camerino – S. Severino nel Piceno e in essa finora Parroco, Vicario Episcopale e Docente di Teologia Pastorale, eletto Vescovo di Cremona, salute e apostolica benedizione. Rivolgendo il Nostro attento animo alla Chiesa Cremonese, di essa siamo ora vivamente solleciti, avvertendosi ivi la mancanza di un Pastore, da quando il Venerabile Fratello Dante Lafranconi ne ha lasciato il governo. Ci siamo rivolti a te, Figlio diletto, che dopo un’attenta riflessione giudichiamo degno di esercitare quel ministero. Infatti in modo singolare sei dotato di virtù e iniziative pastorali, come hai dimostrato occupandoti dell’educazione dei giovani, dei seminaristi e prendendoti cura delle famiglie. Pertanto, accogliendo il parere della Congregazione dei Vescovi, con la Nostra potestà Apostolica ti nominiamo e costituiamo Vescovo di Cremona con la concessione di tutti i diritti e l’attribuzione di doveri, che, a norma dei sacri canoni, spettano a te e alla tua condizione di Vescovo. Potrai ricevere la consacrazione episcopale fuori Roma da un qualsiasi Vescovo. Prima però è necessario che tu faccia la professione di fede e pronunci il giuramento di fedeltà nei Nostri confronti e dei Nostri Successori, secondo le leggi della Chiesa. Comunicherai poi la tua elezione al Clero e al popolo dei fedeli, e tutti esortiamo ad una fervida pietà e ad una operosa vita cristiana. Non resta altro, Figlio diletto, se non di incoraggiarti all’inizio di questo gravoso incarico. La storia dell’insigne e antica Chiesa Cremonese ti suggerirà con abbondanza testimonianze molto utili: da esse istruito e fortificato dalla protezione celeste, ti adopererai a mostrare con luminosità i precetti e le parole di salvezza di Cristo Signore. Data a Roma, presso S. Pietro il giorno sedici del mese di novembre dell’anno del Signore duemila quindici, terzo del Nostro Pontificato.

Francesco

Bolla di nomina di mons. Antonio Napolioni (pdf)

condividi su

Donata alla diocesi di Catanzaro una reliquia di S. Omobono

La consegna durante una solenne Eucaristia celebrata il 3 gennaio alla presenza degli arcivescovi Bertolone e Cantisani. Presenti don Piazzi e don Dalè in rappresentanza della Chiesa Cremonese

Nella mattinata di domenica 3 gennaio sono state consegnate alla città e alla diocesi di Catanzaro le reliquie di Sant’Omobono in occasione di una breve cerimonia nella chiesetta medievale in via De Grazia, la più antica del capoluogo calabrese, dedicata proprio al santo patrono di Cremona. A presiedere il significativo momento è stato l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Vincenzo Bertolone, affiancato dal presule emerito, mons. Cantisani, dal rettore della chiesa di S. Omobono don Salvatore Scalise. In rappresentanza della diocesi di Cremona erano presenti don Daniele Piazzi, responsabile dell’ufficio per il culto divino e don Marino Dalè, parroco di Gombito e San Latino.

Continue reading »

condividi su