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Sabato pomeriggio nella Biblioteca del Seminario la presentazione del volume su don Luigi Parazzi

Il sacerdote nel 1862 fondò la Biblioteca Comunale di Viadana. Durante l'incontro sarà presentata la rassegna “Un tè in biblioteca 2016”.

Sabato 6 febbraio, alle ore 16, la Biblioteca del Seminario Vescovile di Cremona ospiterà la presentazione del volume “Luigi Parazzi sacerdote, educatore e bibliotecario nell’Italia dell’Ottocento. Atti della giornata di studio, Viadana 11 ottobre 2014”, promosso dalla Società Storica Viadanese e curato da Antonio Alliani ed Ernesto Flisi. In occasione della Giornata di Studio è stata rievocata la figura di Luigi Parazzi (1834-1914) a cento anni dalla sua morte, i diversi contributi proposti hanno permesso lo sviluppo di diversi filoni culturali, apparentemente distanti tra di loro, ma concatenati alla poliedrica figura del sacerdote: la letteratura, la storia, la matematica, l’astronomia, il pensiero politico, il dibattito civile, la diffusione popolare della cultura. Continue reading »

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In Cattedrale la Messa del Vescovo per i defunti: “Cammino che inizia della periferia più estrema che è la morte”

Molti i fedeli accorsi in Duomo lunedì 1° febbraio per incontrare il vescovo Antonio

È un cammino che inizia delle periferie, in particolare la periferia più estrema che è la morte, quello del vescovo Antonio Napolioni che nella mattinata di lunedì 1° febbraio ha presieduto in Cattedrale l’Eucaristia per i defunti. Un’iniziezione di fiducia nella consapevolezza che si può convivere con il dolore, pur senza per questo perdere la propria dignità, visto che il Risorto ha trasforzato la morte nella porta della vita eterna. Continue reading »

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Il grazie della Diocesi a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione delle celebrazioni del 23 e 30 gennaio per i vescovi Dante e Antonio

Comunicato della Curia vescovile di Cremona

Dopo la celebrazione di ringraziamento al vescovo Dante del 23 gennaio, sabato 30 gennaio abbiamo pregato con e per il nostro vescovo Antonio. Lo spirito di Dio lo ha consacrato, gli ha affidato la nostra Diocesi e lo ha posto con noi e per noi. Ora che tutto è avvenuto, è bello ed è giusto che la Diocesi rivolga un sentito ringraziamento a tutti coloro che, in un modo o nell’altro, hanno guidato l’organizzazione delle due celebrazioni e a tutti coloro che, con i servizi più vari, ne hanno reso possibile l’ordinato e caloroso svolgimento.

Proprio il corale contributo di tanti volontari ha favorito e garantito la bellezza e il raccoglimento indispensabili in momenti di preghiera e di comunione come quelli che abbiamo vissuto. Continue reading »

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Visita del Vescovo all’Amministrazione provinciale: “Superare le difficoltà facendo passi concreti insieme”

Secondo mons. Napolioni ha sottolineato come il metodo più opportuno per rielaborare un territorio sia quello della partecipazione e della condivisione, evitando di ridisegnarlo a tavolino

Il vescovo Antonio Napolioni ha fatto visita al presidente della Provincia, Carlo Vezzini. Nel corso dell’incontro il presidente Vezzini, alla presenza del coordinatore Massimo Placchi, ha presentato l’attività dell’Ente e la situazione di transizione in relazione alla riforma della pubblica amministrazione, con le criticità attuali soprattutto in ordine ai tagli del personale e delle risorse finanziarie nonché alla definizione dell’Area vasta. Continue reading »

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Operai al lavoro all’orologio astronomico del Torrazzo per il ricollocamento delle lancette

Il punto della situazione nell'intervento di mons. Achille Bonazzi, responsabile dell'Ufficio diocesano per i Beni culturali ecclesiastici

Nell’autorizzazione da parte della competente Soprintendenza relativa a “Opere di manutenzione straordinaria dell’orologio”, rilasciata il 6 febbraio 2015, si legge “vista la grande particolarità delle opere manutentive e conservative previste dovrà essere realizzata accuratissima documentazione per ogni singola fase dei lavori (sia scritta che fotografica), da inviare a questo ufficio”. L’intervento è iniziato il mattino del 5 novembre dello scorso anno e immediatamente ci si è reso conto che due erano le linee da seguire: una di restauro nel senso stretto della parola dei due quadranti dell’orologio e sulle lancette del drago, della terra, del sole e della luna. L’altro di tipo meccanico per conferire linearità ai meccanismi a carico soprattutto delle bronzine che risultavano usurate. Continue reading »

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“La nostra Chiesa ha un nuovo Pastore”: messaggio del vicario generale, mons. Mario Marchesi

“Insieme con lui, continueremo l’opera di servizio al Regno di Dio già svolta dai suoi predecessori, in particolare da S. E. Mons. Lafranconi”

Pubblichiamo il messaggio del vicario generale, mons. Mario Marchesi, in vista dell’ordinazione e ingresso in Diocesi del nuovo vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni.

La nostra Chiesa ha un nuovo Pastore. L’abbiamo già incontrato e gli abbiamo manifestato i sentimenti di devozione filiale e di doveroso ossequio. Da parte sua ha voluto farsi presente con un messaggio, nel quale possiamo scorgere la sua disponibilità al disegno di Dio e la sua determinazione ad inserirsi nel nostro cammino spirituale e pastorale, per aiutarci, con la grazia dello Spirito di Dio, a conoscere sempre più il vangelo e a testimoniarlo con la santità della nostra vita. Continue reading »

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Sabato 30 gennaio in Cattedrale la Messa di ordinazione episcopale del nuovo Vescovo di Cremona: ecco come sarà la liturgia

Schermi in Cattedrale e in piazza del Comune permetteranno a tutti di seguire la Messa, che sarà preceduta in piazza dal saluto del sindaco Galimberti

Prenderà il via ufficialmente alle 14.55 in piazza del Comune, a Cremona, con il saluto delle autorità civili, l’insediamento del nuovo vescovo, mons. Antonio Napolioni, in agenda sabato 30 gennaio. Quindi in Cattedrale si svolgerà la liturgia di ordinazione episcopale, presieduta dal predecessore, mons. Dante Lafranconi.

 

L’ingresso in Cattedrale

Dopo il saluto del sindaco Gianluca Galimberti mons. Napolioni raggiungerà la porta principale della Cattedrale. Secondo consuetudine sarà accolto dal Capitolo dei Canonici con il presidente, mons. Giuseppe Perotti, che gli offrirà il crocifisso da baciare. Quindi il Vescovo eletto saluterà simbolicamente la sua nuova comunità ecclesiale baciando lo stipite del portale. Poi aspergerà l’assemblea con l’acqua benedetta. Mons. Napolioni sarà quindi accompagnato processionalmente alla Cappella del Santissimo Sacramento, dove sosterà in preghiera privata prima di recarsi in sagrestia per indossare le vesti liturgiche.

 

L’inizio della Messa

Con i sacerdoti già posizionati nel transetto meridionale, dalla sagrestia capitolare si muoverà la processione d’ingresso con i ministranti, i Vicari zonali, i sacerdoti del Collegio diocesano dei Consultori, i preti in rappresentanza dell’arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche, il Capitolo della Cattedrale. Poi il Vescovo eletto, accompagnato dal vicario generale, mons. Mario Marchesi, e don Alessandro Bertoni, il più giovane di ordinazione del clero cremonese. I tre prenderanno posto nella navata centrale davanti ai familiari di mons. Napolioni.

A chiudere la processione sarà la trentina di vescovi concelebranti (tra cui alcuni cardinali) con mons. Dante Lafranconi, che presiederà il rito, e gli altri due consacranti: l’arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, mons. Francesco Brugnaro, e l’emerito, mons. Francesco Gioia, presidente della Peregrinatio ad Petri Sedem. Sarà proprio l’arcivescovo Brugnaro, all’inizio della celebrazione, a presentare alla Chiesa locale il vescovo eletto Antonio.

 

Presentazione dell’eletto

Dopo la proclamazione delle letture e del Vangelo, avrà inizio il rito di ordinazione episcopale. Dopo il canto “Veni, Creator Spiritus”, mons. Napolioni si porterà davanti a mons. Lafranconi. Ad accompagnarlo saranno don Bertoni e mons. Marchesi, il quale, rivolgendosi al Vescovo presidente, chiederà l’ordinazione episcopale. Alla presenza del cancelliere, mons. Marino Reduzzi, che poi farà il verbale, il presidente del Capitolo, mons. Giuseppe Perotti, mostrerà al Collegio dei Consultori e all’assemblea la Bolla papale, che poi leggerà. Seguirà l’omelia da parte di mons. Lafranconi.

 

L’ordinazione

Dopo l’omelia, il Vescovo eletto si porterà davanti a mons. Lafranconi che, secondo l’antica tradizione dei Padri, lo interrogherà sul proposito di custodire la fede e di esercitare il proprio ministero, secondo l’intenzione di Cristo e della Chiesa in comunione con l’ordine dei vescovi sotto l’autorità del Papa, successore di Pietro.

Quindi, mentre mons. Napolioni si prostrerà a terra, saranno intonate le Litanie dei Santi, con riferimento sia ai santi cremonesi sia a quelli dell’arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche. Poi l’eletto si inginocchierà davanti a mons. Lafranconi che gli imporrà le mani. Un gesto che ripeteranno subito dopo anche gli altri Vescovi presenti. Poi sarà imposto sul capo di mons. Napolioni il libro dei Vangeli: due diaconi terranno il libro sopra il suo capo fino a che non sarà terminata la preghiera di ordinazione, una parte della quale sarà pronunciata da tutti i vescovi presenti.

 

I riti esplicativi

Il rito di ordinazione proseguirà con i riti esplicativi. Anzitutto l’unzione con l’olio del sacro crisma sul capo dell’ordinato, cui sarà poi consegnato il libro dei Vangeli. Mons. Napolioni riceverà quindi l’anello, che mons. Lafranconi gli metterà al dito anulare della mano destra: si tratta dell’anello conciliare che san Giovanni Paolo II donò all’arcivescovo Gioia, che ha voluto a sua volta donarlo a mons. Napolioni, già suo segretario. Poi l’imposizione della mitra, dono (come la casula) della comunità cristiana di San Severino: delle famiglie della parrocchia e delle monache clarisse. Infine la consegna del bastone pastorale: sarà quello usato da mons. Bruno Frattegiani (già arcivescovo di Camerino – San Severino Marche che ordinò sacerdote mons. Napolioni il 25 giugno 1983) e che il novello Vescovo tante volte da bambino tenne durante il servizio da ministrante.

Mediante l’imposizione del libro dei Vangeli sul capo dell’ordinando si metterà in luce la fedele predicazione della parola di Dio come principale compito del vescovo; con l’unzione del capo verrà significata la particolare partecipazione del vescovo al sacerdozio di Cristo; con la consegna dell’anello la fedeltà cui è tenuto il Vescovo nei confronti della Sposa di Cristo che è la Chiesa; mediante l’imposizione della mitra l’impegno alla santità; mediante la consegna del pastorale il ruolo di guida e di pastore.

 

L’insediamento

Il nuovo Vescovo di Cremona, con la mitra e il pastorale, salirà alla cattedra e si siederà, assumendo la presidenza della celebrazione al posto di mons. Lafranconi. Seguirà il saluto ufficiale della Chiesa cremonese con alcuni suoi rappresentanti: tre presbiteri (il vicario generale, il presidente del Capitolo, il più giovane prete ordinato), due suore e un religioso e alcuni laici: due ragazzi, una famiglia e un rappresentante del Consiglio per gli affari economici della Cattedrale. Con questo gesto la Chiesa cremonese dice la propria disponibilità alla collaborazione e all’obbedienza. Dopo il saluto dei rappresentanti della Diocesi, il vescovo Antonio riceverà da mons. Lafranconi e dagli altri vescovi presenti l’abbraccio e il bacio di pace, quale segno della sua aggregazione al collegio episcopale.

 

La professione di fede

Il vescovo Antonio proclamerà quindi davanti all’assemblea il Credo, segno della fede che è chiamato a custodire. Dopo la presentazione dei doni, da parte di alcuni Scout e di un disabile, la Messa proseguirà con la liturgia eucaristica presieduta dal nuovo Vescovo di Cremona.

 

L’inno di ringraziamento

Dopo le Comunioni, mentre il coro intonerà il “Te Deum”, mons. Napolioni, accompagnato dai due Vescovi consacranti, percorrerà la navata della Cattedrale benedicendo l’assemblea. Poi rivolgerà la sua parola all’assemblea. Seguirà la benedizione solenne, seguita dall’inno a sant’Omobono, patrono della città e della diocesi di Cremona. Si formerà quindi la processione con tutti i sacerdoti: percorsa la navata centrale e attraversata piazza del Comune e piazza S. Antonio Maria Zaccaria, mons. Napolioni sarà accompagnato in Palazzo vescovile, dove risiederà.

 

Il coro e i canti

L’animazione con il canto della Messa di ordinazione episcopale sarà garantita da una compagine di circa un centinaio di elementi: insieme al coro della Cattedrale di Cremona diretto da don Graziano Ghisolfi vi saranno il coro della Parrocchia della Cattedrale diretto da mons. Antonio Trabucchi, la schola cantorum di Castelverde diretta da Giorgio Scolari, il coro S. Pio V di Soncino diretto da Roberto Grazioli, il coro “Il Discanto” diretto da Daniele Scolari e il coro interparrocchiale di S. Severino Marche diretto da Morena Rinaldi. All’organo Mascioni il maestro Fausto Caporali, all’organo positivo Giani ci sarà Camillo Fiorentini. Non mancheranno neppure alcuni altri strumenti di supporto: alle trombe Antonio Stabilini e Gigi Ghezzi, ai tromboni Ivo Salvi e Massimo Blini e al corno Matteo Taboni. Sotto la direzione di don Graziano Ghisolfi, sarà proposto un repertorio che privilegia autori cremonesi come Claudio Monteverdi, Antonio Concesa, Federico Caudana, Federico Mantovani, Fausto Caporali e Roberto Grazioli.

 

La partecipazione dei fedeli

La Cattedrale sarà aperta dalle ore 14. Sono stati riservati appositi settori ai sacerdoti concelebranti, ai familiari, alle autorità, alla rappresentanza dei religiosi, ai fedeli provenienti dall’arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche e a una delegazione di giovani e Scout. L’accesso ai diversi settori sarà regolato da appositi pass. Chiunque comunque potrà accedere nei settori liberi della Cattedrale dove sono state prediposte seggiole e numerosi schermi per la visione anche nei transetti  e nelle navate laterali.

In ogni caso è allestito in piazza del Comune un maxi-schermo che permetterà di seguire in collegamento audio-video tutta la funzione.

A disposizione dei fedeli anche il libretto della celebrazione: sulla copertina l’immagine, tratta da una miniatura dai Corali della Cattedrale della metà del XV secolo, raffigurante il vescovo sant’Imerio, patrono secondario della città e della diocesi di Cremona.

 

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Disponibili in FOCr i sussidi per il tempo di Quaresima e Pasqua: proposte per tutte le età

Per accompagnare il cammino una serie di poster da esporre nelle domeniche, nel Triduo pasquale, a Pasqua, per l'Ascensione e Pentecoste

Sono disponibili i sussidi FOCr per il tempo della Quaresima con uno sguardo allungato alla Pasqua. Si tratta di contributi pensati per un appuntamento quotidiano nei ritmi del tempo quaresimale e orientati alle diverse fasce d’età. Come sempre, il tutto è accompagnato da una scelta grafica che aiuta l’appuntamento di preghiera e ascolto della Parola. Ecco una breve presentazione dei diversi cammini: Continue reading »

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L’ordinazione episcopale con ingresso in Diocesi di mons. Napolioni in diretta in diocesi e non solo

A partire dalle 14.50 diretta streaming sul nostro portale con la cerimonia in piazza del Comune e la liturgia in Cattedrale

Tutto il pomeriggio di sabato 30 gennaio, dal saluto del sindaco e delle autorità civili in piazza del Comune all’intero rito dell’Ordinazione del nuovo Vescovo in Cattedrale, sarà proposto in diretta televisiva a cura di TRC – TeleRadio Cremona Cittanova, il centro di produzione televisiva della diocesi cremonese. Il Centro televisivo diocesano curerà la trasmissione a circuito chiuso di ogni fase della celebrazione innanzitutto in Cattedrale, dove sono stati predisposti sette schermi in alta definizione, e anche in piazza del Comune, dove sarà allestito un maxi schermo di 20 mq ad alta definizione che permetterà l’ascolto e la visione a quanti non potessero accedere alla Cattedrale. Continue reading »

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Oltre 40 vescovi con 4 cardinali sabato in Cattedrale per l’ordinazione episcopale di mons. Napolioni

Presenti i cardinali Menichelli, De Giorgi, Coccopalmerio e Farina. Non mancheranno alcuni dei presuli originari della diocesi: il nunzio Ariotti e i vescovi Scampa e Maggi

Saranno più di 40 i vescovi che sabato 30 gennaio prenderanno parte in Cattedrale alla Messa di ordinazione episcopale e ingresso in Diocesi di mons. Antonio Napolioni.

A presiedere la liturgia, sino alla presa di possesso da parte del nuovo Vescovo, sarà l’amministratore apostolico, mons. Dante Lafranconi. I due vescovi conconsacranti saranno l’arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, mons. Francesco Giovanni Brugnaro, e l’emerito, mons. Francesco Gioia.

Quattro i cardinali presenti: Edoardo Menichelli (Ancona), Salvatore De Giorgi (emerito di Palermo), Francesco Coccopalmerio (presidente del Pontificio consiglio per l’interpretazione dei testi legislativi) e Raffaele Farina (archivista e bibliotecario emerito di S. Romana Chiesa e presidente della Pontificia commissione referente sullo Ior).

Sette gli arcivescovi: oltre al cremonese mons. Eliseo Ariotti (Nunzio apostolico in Paraguay) concelebreranno: mons. Piero Coccia (Pesaro), mons. Lorenzo Ghizzoni (Ravenna/Cervia), mons. Vincenzo Di Mauro (emerito di Vigevano), mons. Ruggero Franceschini (emerito di Smirne), mons. Franco Festorazzi (emerito di Ancona/Osimo) e mons. Giuseppe Chiaretti (emerito di Perugia).

Presenti quindi una trentina di vescovi, tra cui due nati in diocesi: mons. Carmelo Scampa (S. Luis de Montes Belos, Brasile) e mons. Valter Dario Maggi (Ibarra, Ecuador). Ci saranno poi:

  • Cantoni mons. Oscar (Crema)
  • Busti mons. Roberto (Mantova)
  • Gervasoni mons. Maurizio (Vigevano)
  • Malvestiti mons. Maurizio (Lodi)
  • Sanguineti mons. Corrado (Pavia)
  • De Scalzi mons. Erminio (ausiliare Milano)
  • Mascheroni mons. Angelo (ausiliare Milano)
  • Stucchi mons. Luigi (ausiliare Milano)
  • Tremolada mons. Pierantonio (ausiliare Milano)
  • Giulietti mons. Paolo (ausiliare Perugia/Città di Castello)
  • Giuliodori mons. Claudio (assistente generale Università Cattolica)
  • Mazza mons. Carlo (Fidenza)
  • Ambrosio mons. Gianni (Piacenza/Bobbio)
  • Solmi mons. Enrico (Parma)
  • Manenti mons. Franco (Senigallia)
  • Marrucci mons. Luigi (Civitavecchia/Tarquinia)
  • Di Cerbo mons. Valentino (Alife/Caiazzo)
  • Seccia mons. Michele (Teramo/Atri)
  • Vecerrica mons. Giancarlo (Fabriano/Matelica)
  • Marconi mons. Nazzareno (Macerata/Tolentino/Recanati)
  • Rossi mons. Romano (Civita Castellana)
  • Merisi mons. Giuseppe (emerito di Lodi)
  • Caporello mons. Egidio (emerito di Mantova)
  • Gestori mons. Gervasio (emerito di San Benedetto del Tronto)
  • Carraro mons. Flavio Roberto (emerito di Verona)
  • Orlandoni mons. Giuseppe (emerito di Senigallia).

 

 

Cremona

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