Dopo l'incontro tra gli annunciatori e mons. napolioni, l'intensa giornata di sabato 27 febbraio è proseguita con la Messa e il mandato. In serata la testimonianza dell’attrice Beatrice Fazi
Quella di sabato 27 febbraio è una di quelle giornate che rimarrà nella storia della Parrocchia di Caravaggio. La comunità, dopo un anno di preparazione, ha aperto solennemente la Missione Parrocchiale con i Fratelli e le sorelle di San Francesco, alla presenza del Vescovo Antonio, che per la prima volta ha visitato la Parrocchia. Sono stati tre i momenti forti che hanno caratterizzato la giornata. Continue reading »
130 i giovani annunciatori che lo scorso 7 febbraio hanno ricevuto il mandato. A sostenere la loro evangelizzazione i Fratelli di San Francesco di Nogarole Rocca
Con la Messa che il vescovo Antonio Napolioni celebrerà sabato 27 febbraio, alle 17.30, nella chiesa “Ss. Fermo e Rustico martiri”, a Caravaggio, si aprirà ufficialmente la “Missione parrocchiale”: due intense settimane di appuntamenti aggregativi, spirituali e culturali ai quali l’intera comunità è invitata a partecipare. Per approfondire il senso di questa iniziativa abbiamo posto alcune domande al vicario don Umberto Zanaboni, che già in passato ha vissuto l’esperienza delle Missioni parrocchiali. Continue reading »
Mons. Napolioni analizza la pagina evangelica secondo Luca che parla dell'albero che non porta frutto
Continuano le riflessioni quaresimali del vescovo Antonio che, nel cammino verso la Pasqua, commenta il Vangelo della domenica all’interno del “Giorno del Signore”, la rubrica prodotta dal Centro televisivo diocesano. Mons. Napolioni, in questo suo terzo intervento, analizza il brano del Vangelo di Luca (13, 1-9) dove si parla di un fatto di sangue e di una disgrazia, ma anche dell’albero di fichi che non porta frutto e che il padrone vorrebbe tagliare. Viceversa il vignaiolo lo invita a posticipare la scelta promettendo una cura maggiore di quell’albero posto in mezzo alla vigna.
Il vescovo di Cremona sottolinea la difficoltà di questo Vangelo anche per le parole dure di Gesù: «Se non convertirete perirete tutti allo stesso modo». Espressione che sembra avallare il pensiero comune che una colpa porta in sè sempre un castigo. «Dov’è allora – si domanda mons. Napolioni – la buona notizia se la vita è così triste e così dura?». Il presule trova questa bella notizia proprio nella parabola che conclude la pericope: in quel vignaiolo non solo affezionato a quel fico, ma fiducioso nella bontà profonda di quello che Dio ha creato; per questo domanda al padrone di non tagliare quella pianta nonostante la sua incapacità di fare frutti. Per quell’uomo ogni attimo è una nuova opportunità di vita.
«La nostra terra – conclude il presule – in questa stagione spesso profuma di concime: è anche questa una buona notizia, perchè significa che da ciò che noi scartiamo può essere data nuova forza alla terra, alla vita, alle persona e alla storia. Il nostro Dio è il Dio che recupera ciò che viene scartato. Così agisce la misericordia Dio: dando ancora tempo e trasformando ciò che il mondo scarta in vita nuova».
Il “Giorno del Signore” è trasmesso da:
Cremona1 (canale 211 del digitale terrestre): sabato alle 8, alle 11.30 e alle 20.30; domenica alle 12.15. Cremona1 è visibile anche in streaming su www.cremona1.it
Studio 1 (canale 80 del digitale terrestre): sabato sera alle 20.30
TelePace (Sky canale 850 o streaming internet su www.telepace.it): venerdì pomeriggio alle 14 e la sera alle 20.05.
Tutte le puntate del “Giorno del Signore” possono essere inoltre scaricate in podcast dal sito internet www.teleradiocremona.it.
Il 16, 17 e 18 febbraio, in un contesto di preghiera e meditazione, si è riflettettuto su visitare gli infermi e consolare gli afflitti, seppellire i morti, consigliare i dubbiosi
Nelle serate di martedì 16, mercoledì 17 e giovedì 18 febbraio in Cattedrale si sono svolti gli esercizi spirituali quaresimali cittadini, definiti quest’anno “Percorsi di Misericordia”. L’iniziativa, che come sempre è stata promossa dalla Zona pastorale VI in sinergia con l’Azione Cattolica e con il prezioso contributo della Cattedrale, ha declinato nell’oggi alcune opere di misericordia corporale e spirituale. Le meditazioni erano inserite in un contesto di breve preghiera e di ascolto di musica d’organo. Continue reading »
Per la danzatrice professionista, che ha lavorato in diversi teatri italiani partecipando a grandi concerti, nel 1993 la conversione. da suora ha fondato la Scuola “HolyDance”
Non poteva che essere la “misericordia” l’oggetto delle riflessioni e delle testimonianze che scandiscono il percorso tracciato dai “Quaresimali” a Soresina nell’Anno Santo della Misericordia. Una serie di appuntamenti che spaziano dal versante squisitamente letterario a quello propriamente spirituale e mistico, dal confronto tra religioni (Cristianesimo e Islam) all’esercizio della prossimità coraggiosa “in opera e in opere”, fino all’autobiografia, in diretta, della “resa amorosa” all’Amore Misericordioso. A inaugurare il ciclo d’incontri è stato il 18 febbraio il soresinese don Marco D’Agostino. Prossima serata in agenda domenica 28 febbraio con suor Anna Nobili, la “danzatrice di Dio”. Continue reading »
Alternata ai brani musicali la riflessione teologica a cura del parroco mons. Alberto Franzini
Continua anche il 28 febbraio, terza domenica di Quaresima, la rassegna “Musica e teologia in Cattedrale”. L’appuntamento è come sempre alle 17 nel Duomo di Cremona. Protagonista il gruppo vocale “Lux Animae”, diretto da Alberto Pozzaglio, le cui musiche si alterneranno con la riflessione teologica tenuta dal parroco della Cattedrale, mons. Alberto Franzini. Seguirà quindi il canto dei Vespri solenni. Continue reading »
Il Pontefice si è intrattenuto anche con la delegazione diocesana composta da Manuela Cantini con le figlie Anastasia e Giulia, Lucia Tresoldi e don Roberto Rota
Davvero felice ed emozionato il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, dopo il breve ma intenso incontro con Papa Francesco al termine dell’udienza generale di mercoledì 24 febbraio. Appena si è presentato come vescovo di Cremona, il Papa con un grande sorriso ha commentato: «Ah, la città del torrone! Non me ne avete portato un po’?».
Mons. Napolioni ha quindi presentato al Pontefice il vescovo emerito, mons. Dante Lafranconi, spiegando di essere stato ordinato proprio dal suo predecessore. Il Pontefice si è detto molto contento di questo fatto che evidenzia la continuità nella successione apostolica.
Il vescovo Antonio ha anche raccontato al Papa di trovarsi molto bene nella nuova diocesi e di aver ricevuto da subito un’ottima accoglienza.
Di questo se ne è compiaciuto il Pontefice che quindi, come già aveva fatto nel precedente incontro con mons. Napolioni, all’indomani della sua elezione episcopale, ha invitato la Diocesi di Cremona a muoversi, uscire, andare incontro alla persone.
Da parte sua mons. Napolioni ha espresso tutto l’affetto, la simpatia e l’attenzione della Chiesa cremonese al Santo Padre.
Emozionatissimi anche i pellegrini cremonesi che, in rappresentanza di tutti i 250 cremonesi presenti a Roma, hanno potuto accostare il Pontefice per il cosiddetto baciamano.
«Non sono riuscita a dire niente: gli ho solo baciato la mano e questo mi è bastato. Mi sono commossa soprattutto quando il Papa ha baciato la mia piccola Anastasia». Così ha commentato Manuela Cantini, di Mozzanica, che ha potuto incontrare Papa Francesco insieme alle figlie Anastasia e Giulia. A formare la ristretta delegazione diocesana che ha accostato il Papa anche la giovane Lucia Tresoldi di Castelleone e il responsabile del Segretariato diocesano pellegrinaggi, don Roberto Rota.
Seguiranno poi due serata per gli animatori: domenica 17 al Palasport di Cremona e domenica 24 in quello di Caravaggio
Attenzione già puntata alla prossima estate oratoriana e in particolare all’edizione 2016 del Grest. Già fissate le consuete serate promosse dalla Federazione Oratori Cremonesi per presentare tema, obiettivi e materiali a sacerdoti, catechisti, educatori e accompagnatori degli adolescenti.
Tre gli incontri interzonali in agenda, tutti con inizio alle ore 20.45:
lunedì 4 aprile, all’oratorio del Boschetto, a Cremona, per le zone del Cremonese;
martedì 5 aprile, all’oratorio di Vailate, per le zone della Bergamasca;
mercoledì 6 aprile, all’oratorio di Sabbioneta, per le zone del Mantovano.
Non mancheranno quindi, nella seconda metà del mese di aprile, le presentazioni pensate per gli animatori. Continue reading »
All'interno le informazioni di tutte le realtà diocesane con i recapiti. Ancora in calo i sacerdoti, mentre torna ai livelli del 2014 il numero dei religiosi grazie all'aumento delle suore
È in distribuzione presso la Curia vescovile di Cremona l’edizione 2016 della Guida ufficiale della diocesi di Cremona, curata come sempre dal cancelliere mons. Marino Reduzzi, responsabile dell’Ufficio studi e documentazioni. La pubblicazione, edita da NEC-Nuova Editrice Cremonese (costo 15 euro), offre una sintetica panoramica della diocesi, proponendosi come utile strumento informativo delle realtà diocesane (e non solo) con i relativi recapiti. Continue reading »
Il docente di Filosofia presso l’Istituto teologico marchigianoha ha riportato l’attenzione su alcuni fenomeni culturali che influenzano il benessere della terra e dell’uomo
La rassegna de La fatica di credere promossa dal Centro pastorale diocesano ha avuto nell’incontro dello scorso 20 febbraio un significativo avanzamento nella riflessione sui temi dell’ecologia umana grazie all’altissima riflessione del prof. Francesco Giacchetta, che all’ultimo ha sostituito egregiamente il prof. Mario Pollo, impossibilitato ad onorare il suo impegno cremonese per motivi di salute. Continue reading »