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Con Famiglia Buona Novella cinque serate per migliorare il clima in famiglia

Da lunedì 13 febbraio al via a Cascina Moreni il corso per aiutare ad ottenere una relazione più appagante all'interno della coppia

“L’amore, come un corso d’acqua, deve essere in continuo movimento, ed è proprio quello che tu fai con me. Ma cosa accade alla maggioranza delle coppie? Credono che le acque del fiume scorrano per sempre, e non se ne preoccupano più. Poi arriva l’inverno, e le acque gelano. Solo allora comprendono che niente, in questa vita, è assolutamente garantito” (Gibran).

Proprio per mantenere vivo il rapporto di coppia ecco la proposta dall’associazione “Famiglia Buona Novella”: cinque incontri che, a partire dal 13 febbraio, aiuteranno a migliorare il clima in famiglia e avere una relazione più appagante con il coniuge. Questo l’obiettivo del Corso “Avere cura della relazione di coppia – modulo base”.

«L’itinerario – spiega Egidia Ghisolfi Baronio, responsabile del corso – è proposto a tutti i coniugi che vivono la loro relazione nella normalità e che avvertono la necessità di fare una sorta di “tagliando” alla propria relazione di coppia e famigliare. In tanti anni abbiamo visto come questa esperienza si è rivelata un aiuto prezioso per tante coppie che sono state aiutate a scoprire, al loro interno, nuove risorse per vivere una relazione duratura e appagante».

Durante gli incontri, condotti da counselor dell’Associazione “Famiglia Buona Novella”, saranno approfondite una serie di tematiche del “vivere insieme” con particolare attenzione alla comunicazione, alle differenze, alle dinamiche relazionali. Il percorso non è né una terapia né un gruppo di mutuo aiuto, pertanto ai partecipanti non sarà richiesto di condividere i propri vissuti personali o di coppia.

«Attraverso esposizioni teoriche, simulazioni e schede per il confronto a casa – precisa ancora la responsabile del corso – i partecipanti sono accompagnati nella presa di coscienza delle principali dinamiche relazionali proprie della coppia e all’acquisizione di modalità comunicative più efficaci, che si rivelano anche utili nel vissuto quotidiano con le altre persone».

«Riteniamo – conclude Egidia Ghisolfi Baronio – che prevenire sia meglio che curare. Siamo convinti che un accompagnamento qualificato e appassionato, possa essere un aiuto prezioso per tante coppie al fine di stimolarle a scoprire, al loro interno, le risorse necessarie per vivere una relazione durevole e sempre più appagante».

Gli incontri si terranno il lunedì sera, a partire dal 13 febbraio, dalle ore 21 alle 22.30, ogni quindici giorni, presso la Cascina Moreni di via Pennelli 5, a Cremona.

Il corso è gratuito ma prevede l’obbligo di iscrizione per un massimo di venti coppie. Per informazioni scrivere a info@famigliabuonanovella.it oppure telefonare al 335-7889393.

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Nei giovedì sera all’oratorio di Caravaggio le Lectio sulle letture della liturgia domenicale

L'iniziativa, proposta dalla Zona pastorale 1, al via il 9 febbraio e proseguirà con cadenza quindicinale

Lectio sulle letture della liturgia domenicale. È questa l’iniziativa al via giovedì 9 febbraio nella Zona pastorale 1: un appuntamento serale organizzato presso l’oratorio di Caravaggio (ore 21) che proseguirà con cadenza quindicinale. Continue reading »

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A Casirate un incontro per approfondire le celebrazioni dell’Iniziazione cristiana

Alla serata, che vedrà intervenire don Daniele Piazzi, sono invitati i catechisti accompagnatori dei ragazzi e dei genitori dei percorsi di Iniziazione cristiana delle Zone pastorali 1 e 2

Si terrà la sera del 13 febbraio, alle 21, all’oratorio di Casirate, l’incontro di approfondimento rispetto alle celebrazioni dell’Iniziazione cristiana. A promuoverlo le Zone pastorali 1 e 2. Continue reading »

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Non si ferma il sostegno ai più poveri del Libano

Quasi 10mila euro consegnati da Caritas Cremonese al missionario maronita padre Damiano Puccini che con l’associazione “Oui pour la Vie” opera in particolare per aiutare i profughi siriani

Un contributo di 9.500 euro è stato consegnato nei giorni scorsi da Caritas Cremonese a padre Damiano Puccini (in foto), missionario maronita che, attraverso l’associazione “Oui pour la Vie”, opera a sostegno dei più poveri del Libano, con un’attenzione privilegiata per i profughi dalla Siria. Continue reading »

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Il 1° febbraio incontro del Vescovo con il Clero sui media diocesani

Anche sacerdoti e diaconi saranno coinvolti nella riflessione sul nuovo assetto degli strumenti di comunicazione della Chiesa cremonese

Incontro tra il vescovo Antonio Napolioni e il clero cremonese sul tema della comunicazione e, nello specifico, dei media diocesani. È quanto in programma la mattina di mercoledì 1° febbraio, a partire dalle 10 presso il Seminario vescovile di via Milano 5. Continue reading »

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Il 2 febbraio alle Figlie di S. Camillo il Vescovo coi religiosi

Alle 16.30 la Messa nella Giornata mondiale di preghiera per la vita consacrata con il ricordo degli anniversari di professione

Il 2 febbraio di ogni anno si festeggia la Vita consacrata, cioè quello stile di vita che punta decisamente all’Essenziale: a ciò che rende Vita la vita. È la scelta di chi non si accontenta di alcuni beni, ma desidera il Bene più grande; non una scelta che diminuisce le possibilità personali, ma le potenzia perché apre la vita agli orizzonti di Dio. Continue reading »

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Un anno insieme al vescovo Antonio

Lunedì 30 gennaio ricorre il primo anniversario dell’ordinazione episcopale e dell'ingresso in Diocesi

Lunedì 30 gennaio ricorre il primo anniversario dell’ordinazione episcopale del vescovo Antonio Napolioni e del suo ingresso in Diocesi. Una ricorrenza significativa che non sarà celebrata con eventi pubblici, ma che per l’intera Chiesa cremonese è occasione per stringersi attorno al proprio Pastore e pregare per il suo delicato ministero. Continue reading »

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Con il convegno di pastorale giovanile aperta ufficialmente la fase preparatoria del Sinodo

L'annuale iniziativa nell'ambito della Settimana dell'educazione si è svolta il 28 gennaio in Seminario: on-line gli interventi di don Maiolini e del prof. Garelli

Il rapporto giovani-fede: questo l’attenzione del Convegno diocesano di pastorale giovanile che, nel cuore della Settimana dell’educazione, ha visto convenire nel pomeriggio di sabato 28 gennaio in Seminario giovani, educatori e sacerdoti. Continue reading »

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Gemellaggio terremoto/26. Consegnato il contributo dell’A.S.D. Dinamo Zaist

Il diario di Nicoletta D'Oria Colonna, di Caritas Cremonese, sui luoghi del sisma dove lunedì è atteso il Presidente della Repubblica, che a Camerino incontrerà la gente sotto il tendone donato dai cremonesi

28 gennaio 2017

Nei giorni scorsi (mercoledì 25 gennaio) a Camerino ho partecipato ad un proficuo incontro in Curia sulla mappatura che l’Arcidiocesi sta avviando. I lavori sono iniziati alle 14.30 con la promessa di terminare prima del tramonto perché le strade gelano (… lo dico subito che non ci siamo riusciti) ed è stata per me la prima occasione per conoscere tutti coloro che stanno realizzando questo ambizioso progetto.

La Diocesi di Camerino-San Severino Marche desidera infatti intraprendere un percorso di conoscenza della realtà socio-economica e pastorale di tutto il territorio con l’aiuto dei parroci e dei volontari locali. Il progetto è voluto dall’arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro e dal direttore della Caritas diocesana, mons. Luigi Verolini, in collaborazione con l’Ufficio di pastorale giovanile guidato da suor Gina Masi. In questa occasione ho incontrato Matteo, operatore che in Caritas a Genova si occupa dei senza dimora. La Caritas di Genova si è gemellata con la Caritas di Camerino e sarà interessante e stimolante confrontarsi tra noi. A guida dell’incontro di mappatura abbiamo avuto l’arcivescovo Brugnaro che spesso ci ha riportati sulla necessità di educare alla carità, specialmente se è quando la si è ricevuta. Il prossimo incontro di équipe sulla mappatura lo avremo il 31 gennaio, questa volta preceduto da un pranzetto insieme, così da avere la possibilità di conoscerci meglio.

Il giorno seguente (26 gennaio) mi sono recata con Corrado, referente della Caritas vicariale di Castelraimondo e agronomo per professione, a visitare l’azienda “Angeli”, a Capriglia, una deliziosa frazione di Pieve Torina. Mirco e Giovanni sono due giovani imprenditori e allevatori di pecore e vacche, inoltre coltivano legumi, zafferano e tartufi e producono formaggio. Hanno uno spaccio che si chiama “Delizie dei fratelli Angeli”, ma in vendita non c’è molto perché il terremoto ha rovinato tutto. Abitano con gli anziani genitori lì vicino ai loro animali, perché – mi spiegano – gli animali non si devono lasciare mai. Ripetono che qui sono tutti “stracchi”, cioè stanchissimi, perché le condizioni di vita sono pesanti: i genitori dormono in una roulotte senza servizi, loro due e la moglie di Mirco in un vecchio container che fa condensa continuamente. A mangiare si recano in una stanzetta con la stufa, vicino alla casa inagibile, mentre intorno è tutto ghiaccio e fango.

A Capriglia di solito vi abitano circa trentacinque persone: adesso sono rimasti loro e due coppie di anziani. Un gruppo di studiosi dell’università di Costanza ha messo dei collari speciali a un cane, una pecora e una vacca perché stanno facendo uno studio sulla correlazione tra la sensibilità degli animali e l’imminenza dei terremoti. Giovanni ha la voglia di chi, a ventisei anni, non si rassegna a vedere finire tutto così e pensa a che cosa si può fare per riportare vita nella sua piccola Capriglia. Giovanni e Corrado mi raccontano di istrici, tassi e delle ghiande rovinate dalla brinata tardiva e poi ancora dei cinghiali che si sono mangiati tutti i bulbi del fiore di zafferano.

Sotto allo strato di ghiaccio di un rivolo vedo scorrere l’acqua: la voglia di vivere trionfa.

Questa sera (sabato 28 gennaio), a Cremona, ho incontrato le pallavoliste dell’A.S.D. Dinamo Zaist. Le ragazze, che giocano nel campionato di serie C, insieme alla società sportiva che fa riferimento all’oratorio di S. Francesco d’Assisi, nel quartiere Zaist di Cremona, hanno raccolto 500 euro che hanno devoluto alle popolazioni terremotate del Centro Italia, nello specifico attraverso i progetti che Caritas Cremonese sta portando avanti in loco.

Domani pomeriggio ripartirò per Pian di Pieca insieme alla psicologa Gloria Manzoli. Tanti gli appuntamenti già in agenda, tra i quali uno anche molto particolare: la visita a Camerino del Presidente della repubblica Mattarella, che incontrerà la gente del posto proprio nel tendone riscaldato realizzato grazie al contributo dei cremonesi.

Photogallery

Nicoletta D’Oria Colonna
operatrice Caritas Cremonese

 

 

 

Speciale terremoto con il diario dei giorni precedenti

 

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