Liberazione e Costituente: con l’Anpc di Cremona un percorso tra le testimonianze. Il 30 gennaio si inizia con Pier Giorgio Frassati

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La duplice ricorrenza commemorativa dell’anno – Liberazione e Costituente – introduce ai due nuclei tematici che caratterizzano il programma e il calendario degli incontri di iniziativa culturale dell’Anpc (Associazione nazionale partigiani cristiani) di Cremona per il 2026. La scelta metodologica dell’offerta si declina nella memoria narrativa di figure e testimonianze relative alla partecipazione dei cattolici ai processi storici dell’Antifascismo, della Resistenza e dell’Assemblea Costituente che rappresentano le premesse della scelta repubblicana e la preparazione della Carta Costituzionale.

Dal punto di vista della memoria generativa ci stanno le condizioni e i passaggi storici cruciali attraverso i quali l’Italia e gli italiani, dopo le tragedie del Fascismo e del secondo conflitto mondiale, hanno riconquistato la Libertà e la Democrazia con contenuti istituzionali e politici più avanzati.Un tema, questo, la Democrazia e i suoi fondamenti etici e generativi, che interpella l’oggi in forme inquietanti, sorprendenti e drammatiche.

Con l’attento e competente apporto di studiosi locali, il percorso offerto dall’Anpc di Cremona propone figure di caratura nazionale come Pier Giorgio Frassati e Teresio Olivelli, che la Chiesa ha innalzato all’onore degli altari, eroico testimone di Carità il primo, martire e vittima dell’odio nazista il secondo. Alla prima generazione di antifascisti appartengono i due conterranei cremonesi, Giuseppe Cappi, insigne giurista, padre costituente e futuro  del presidente della Corte Costituzionale, già deputato popolare con Sturzo e Miglioli e don Primo Mazzolari, che visse scrisse e testimoniò la Resistenza, cogliendone criticamente le ragioni spirituali e sorgive. Discepolo di Mazzolari fu il presbitero cremonese don Luisito Bianchi, testimone originalissimo della Gratuità evangelica, che lasciò un’altissima testimonianza letteraria nel romanzo “La Messa dell’Uomo Disarmato”, definito “il più importante romanzo cattolico del Novecento”. Tolta dall’oblio, la storia partigiana di Giacomo Toninelli racconta la vicenda del tutto sconosciuta di un giovane cremonese che fugge dal confino e si ritrova a combattere con le Fiamme Verdi di Olivelli sulle montagne bresciane. Ed è sulle montagne bresciane che si nasconde Romeo Voltini, maestro elementare,poi tra i fondatori della Democrazia Cristiana a Cremona, leader politico e sindacalista della Scuola, che tiene i contatti coi giovani resistenti della parrocchia di S. Ilario di cui era educatore e animatore, e ne sostiene motivazioni e valori. Figura e testimone di antifascismo oratoriano.

Tutti gli incontri si svolgeranno a Cremona, nella Sala “Contardo Ferrini” della parrocchia di Sant’Agata (con inizio alle ore 17.30), in continuità di memoria di un luogo simbolo della resistenza cattolica cremonese e del parroco del tempo, il mitico “Alpino di Dio” mons. Guido Astori.

 

Il programma

  • Venerdì 30 gennaio – Un santo antifascista: Pier Giorgio Frassati (1901-1925) e la Politica – Rel. Franco Verdi (Presidente Anpc Cremona)
  • Venerdì 6 febbraio – Ricostruire moralmente la democrazia.  Giuseppe Cappi (1883-1963) e l’Assemblea Costituente – Rel. Fabio Amadini (Assessore alla Cultura di Castelverde; docente e studioso)
  • Venerdì 13 febbraio – L’altra Resistenza. “La Messa dell’uomo disarmato” di don Luisito Bianchi (1927-2012) – Rel. don Francesco Cortellini (parroco di Bozzolo; storico della Chiesa)
  • Venerdì 20 febbraio – Romeo Voltini (1922-1988) e l’antifascismo oratoriano – Rel. Walter Montini (già Senatore della Repubblica)
  • Venerdì 27 febbraio – Una storia partigiana. Giacomo Toninelli (1914-2000) Fiamma Verde. Da Ventotene al Mortirolo – Rel. Paolo Reale, pubblicista
  • Venerdì 6 marzo – Teresio Olivelli (1916-1945) Ribelle per Amore – Rel. Matteo Morandi (Università di Pavia)
  • Venerdì 13 marzo – Don Primo Mazzolari e la Resistenza dei Cristiani – Rel. don Umberto Zanaboni (vicepostulatore della causa di beatificazione di don Primo Mazzolari)

Tutti gli incontri avranno svolgimento nella Sala Teatro “Contardo  Ferrini” di corso Garibaldi 121 (S.Agata), con inizio alle ore 17.30.

 

Locandina degli incontri

TeleRadio Cremona Cittanova
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