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A Castelverde la testimonianza di padre Damiano Puccini, da 18 anni missionario in Libano

Il sacerdote toscano ha fondato l’associazione “Oui pour la vie”

Nella serata di lunedì 8 novembre, presso l’oratorio di Castelverde, si è tenuto l’incontro testimonianza con padre Damiano Puccini, sacerdote toscano missionario in Libano da 18 anni.

In Libano il potere è articolato fra Presidente della Repubblica, Primo Ministro e Presidente del Parlamento, i quali devono essere rispettivamente cristiano maronita, musulmano sunnita e musulmano sciita, in rappresentanza dei tre gruppi religiosi più importanti del Paese. Anche i posti di lavoro pubblici devono essere distribuiti tra le varie confessioni religiose, seguendo regole non scritte ma ben radicare. «Questo è un sistema per salvare l’aspetto confessionale di ciascuno e per evitare che uno domini sull’altro, per essere in grande equilibrio», ha spiegato padre Puccini. Per questo motivo san Giovanni Paolo II sosteneva che il Libano fosse un messaggio di convivenza pacifica.

Nonostante ciò negli ultimi due anni la popolazione del Libano ha vissuto un costante peggioramento delle condizioni di vita causato dal blocco dei beni da parte delle banche, dalle carenze costanti di prodotti essenziali e dalla carenza di corrente elettrica, che il più delle volte manca, senza dimenticare il cataclisma dell’esplosione al porto di Beirut, il 4 agosto 2020.

In questo contesto padre Puccini ha fondato l’associazione “Oui pour la vie” che in Libano si adopera per favorire relazioni di pace tra persone appartenenti a confessioni diverse e invita a una solidarietà concreta. L’associazione opera a Damour, luogo di massacro del cristianesimo, teatro dell’omonima strage del 20 gennaio 1976 in cui civili cristiano-maroniti vennero massacrati dai palestinesi del campo profughi libanese di Tell al-Za’tar.

I volontari di “Oui pour la vie” portano conforto morale e materiale nelle case dei poveri «facendoli sentire bene dentro», nella consapevolezza che «si può incontrare Dio anche in queste circostanze di povertà», ha detto il missionario.

Da 15 anni i volontari di “Oui pour la vie” donano un terzo delle loro risorse ai poveri, oltre a un servizio umile, silenzioso e quotidiano, «non per compassione, ma per il proprio cuore, per leggere con il cuore di Dio le difficoltà del prossimo».

L’associazione si occupa dell’organizzazione della cucina di Damour, che offre pasti a tutti coloro che ne fanno richiesta indipendentemente dall’appartenenza religiosa. Cura inoltre l’istruzione di bambini analfabeti di ogni appartenenza e provenienza.

Il messaggio che porta padre Puccini è quello di mettere la priorità sui doni gratuiti di Dio senza vergogna per rispondere con il bene a situazioni di difficoltà.

Margherita Santini
TeleRadio Cremona Cittanova
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In Zona 1 al via la Scuola di preghiera: tre appuntamenti al Santuario di Caravaggio

La proposta prosegue tra marzo e aprile con un corso di esercizi spirituali e la possibilità di adorazione eucaristica prolungata nelle parrocchie

 

È un vero e proprio percorso di spiritualità per laici quello ideato dalla Zona pastorale 1 e che prenderà il via il 9 novembre al Santuario di Caravaggio. La proposta, condivisa e realizzata in sinergia con l’Istituto delle Suore Adoratrici del SS. Sacramento di Rivolta d’Adda e il Centro ignaziano di spiritualità, prevede una prima occasione di spiritualità a metà novembre con la “Scuola di preghiera” che successivamente, tra marzo e aprile, porterà a vivere gli “Esercizi spirituali”, offerti con modalità diversificate. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Borsa di sant’Omobono: un anno di impegno da rinnovare

In occasione della Settimana della Carità Caritas Cremonese rilancia il fondo di solidarietà istituito dalla Diocesi di Cremona e che nel primo anno ha stanziato 160mila euro a sostegno di 400 famiglie

Un anno di impegno, da rinnovare. A un anno dall’istituzione della Borsa di S. Omobono, il fondo della Diocesi di Cremona istituito per sostenere coloro che hanno perso un lavoro o che vivono un grave momento di difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria, Caritas Cremonese traccia un bilancio dell’importante iniziativa di solidarietà che ha coinvolto l’intero territorio. E lo fa in occasione della Settimana della Carità, che quest’anno si celebra in diocesi dall’8 al 14 novembre, come tradizione nell’ambito della solennità di sant’Omobono – il “padre dei poveri” patrono della città e della diocesi di Cremona (13 novembre) – e della Giornata mondiale dei poveri (14 novembre). Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Gmg, il 20 novembre torna la veglia dei giovani al palazzetto dello sport

Alle 20.45 il momento di preghiera e riflessione con il Vescovo. L'accoglienza dei gruppi dalle 20.15 con green pass e iscrizione obbligatoria

Torna in presenza la veglia diocesana dei giovani con il Vescovo alla vigilia della Giornata Mondiale della Gioventù, sempre al palazzetto dello sport di Cremona ma con una formula rinnovata e una data che non è più quella della vigilia delle Palme. Sarà sabato 20 novembre, con l’accoglienza dei gruppi a partire dalle 20.15 e l’inizio della veglia alle 20.45. Continue reading »

n.d.
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A Tonfano per parlare di Dio ai futuri sposi

L'incontro, promosso dall'Ufficio famiglia, ha coinvolto 20 coppie che accompagnano quanti si prepara al matrimonio

“Portatemi Dio”, questo il provocatorio titolo, preso da una canzone di Vasco Rossi, del fine settimana vissuto dal 5 al 7 novembre nella accogliente casa di Tonfano della Caritas diocesana da 20 coppie che accompagnano chi si prepara al matrimonio.

Aiutati da don Massimiliano Sabbadini e dai coniugi Francesca e Alfonso Colzani, della pastorale familiare di Milano, ci si è confrontati su come parlare di Dio e del suo amore ai giovani che frequentano gli itinerari di preparazione al matrimonio. Sono giovani adulti che spesso non frequentano la vita delle comunità parrocchiali, hanno un ricordo lontano dei contenuti catechistici e della morale, non si accostano ai sacramenti, ma chiedono di sposarsi in Chiesa con sincero desiderio, magari espresso attraverso intuizioni semplici ma profonde. Come aiutare questo desiderio di ripresa di un cammino di fede? Come farlo in un modo che tenga conto della psicologia e della situazione sociologica di un giovane d’oggi? Quali linguaggi usare per presentare in tutta la sua bellezza la sconvolgente verità del Kerigma?

In diocesi ogni anno circa 700 giovani frequentano i percorsi: questo ci richiama alla responsabilità di un annuncio che in altri contesti non abbiamo la possibilità di fare a persone di quella fascia di età. Ma per essere gioiosi annunciatori, dobbiamo innanzitutto recuperare la nostra personale esperienza di Dio, lasciarci continuamente attrarre dalla novità del Suo amore.

Per aiutare in questo i relatori hanno presentato i primi due capitoli della Genesi e il brano della lavanda dei piedi invitando a una meditazione personale approfondita, per fare lavorare in secondo tempo in gruppo sul come testimoniare con la vita e con la narrazione di contenuti il Suo amore che ci chiama ad amare.

Si è lavorato intensamente con passione e serenità, godendo anche della ritrovata possibilità di stare insieme dopo un anno e mezzo in cui ci si incontrava solo online.

Ci si è salutati con gratitudine e con la speranza di riuscire a coinvolgere nuove coppie più giovani in questo bellissimo servizio.

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Il Vescovo a Vicobellignano nel ricordo di san Vincenzo Grossi: «Siamo tutti chiamati alla santità, cioè a una vita nel Signore»

Domenica 7 novembre, nella memoria liturgica di san Vincenzo Grossi, il sacerdote pizzighettonese fondatore delle Figlie dell’Oratorio che a Vicobellignano è stato parroco dal 1883 sino alla morte (avvenuta il 7 novembre 1917), il vescovo Antonio Napolioni ha celebrato l’Eucaristia nella chiesa parrocchiale di Vicobellignano, affiancato dal parroco don Gabriele Bonoldi e da don Franco Vecchini, parroco emerito residente in paese. «Siamo qui per ricordare … Continue reading »

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Centro diocesano vocazioni, primo incontro del Gruppo Samuele

Otto giovani, universitari e lavoratori, alla presenza di figure “senior” espressione di diverse scelte vocazionali, si sono ritrovati domenica 7 novembre presso la casa parrocchiale del Migliaro, a Cremona, per un pomeriggio di condivisione e preghiera

A Cremona, presso la casa parrocchiale del Migliaro, sede eletta per le attività vocazionali diocesane, nel pomeriggio di domenica 7 novembre ha avuto luogo il primo dei sette incontri del “Gruppo Samuele”, riservato a persone tra i 20 e i 30 anni. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Dal 1° al 5 novembre si è svolta a Cremona, presso la casa parrocchiale del Migliaro, l’esperienza residenziale per adolescenti proposta agli adolescenti cremonesi dal Centro diocesano vocazioni attraverso l’iniziativa “Il pozzo di Giacobbe”. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Inaugurato a Casalmaggiore il nuovo “Spazio Tenda”

Sabato 6 novembre nel cuore di Casalmaggiore è stato inaugurato il nuovo “Spazio Tenda”, centro di raccolta e smistamento di abiti di seconda mano ma anche luogo di incontro tra persone e associazioni. Di questo si tratta. Dell’incontro avvenuto tra l’associazione Aquile di Martignana di Po, le ACLI – Circolo di Casalmaggiore e Tenda di Cristo, che quel luogo ha fondato nel 2017 grazie alla … Continue reading »

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