Un “ViaVai” di amicizia e preghiera: quest’estate il Santuario di Caravaggio è diventato casa e meta dei Grest

Tanti gruppi dalle parrocchie della diocesi hanno partecipato nelle settimane dei Grest alle inziiative proposte a Santa Maria del Fonte: dai cammini verso il Santuario alle escape room per conoscere la storia delle apparizioni

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Un Grest, quello di quest’anno, che vive in cammino, come testimoniato anche dal titolo scelto per l’edizione del 2024: ViaVai. E il tema del cammino si è così intrecciato con le proposte che il Santuario di Santa Maria del Fonte, a Caravaggio, ha offerto e continua a offrire al suo interno, coinvolgendo, in collaborazione con la Federazione oratori cremonesi, gruppi parrocchiali di tutta la diocesi.

Una di queste è proprio “In cammino verso il Santuario”, composta da 6 itinerari che permettono di raggiungere il Santuario a piedi, per vivere una giornata fatta di cammino, gioco e preghiera nella Casa di Maria: il Cammino di S. Francesco Spinelli è lungo 12 km, con partenza dalla Casa madre delle Suore Adoratrici di Rivolta d’Adda; il Cammino della Speranza parte invece dal Santuario della Madonna delle Lacrime, a Treviglio, per 7 km complessivi; Il Cammino della Grazia è lungo 15 km, con partenza dal Santuario di Santa Maria delle Grazie, a Crema; il Cammino della Misericordia, dal Santuario della Madonna dei Campi, di Brignano di Gera d’Adda, a Caravaggio, ha una lunghezza di 7 km; decisamente più brevi, rispettivamente 2,5 e 1 km, il Cammino della Gioia, dalla chiesa della Madonna dei Campi, di Calvenzano, e il Cammino dei piccoli passi, “ambientato” tutto a Caravaggio, dalla stazione al Santuario.

Le altre iniziative offrono continuità alla proposta dei “Cammini”. Una volta raggiunto il Santuario, infatti, è possibile vivere in prima possibile la caccia al tesoro – dedicata a bambini e ragazzi delle elementari e delle medie – e l’escape room “Il Mistero del Santuario”, per adolescenti e giovani: due proposte che permettono di conoscere in modo alternativo e simpatico la storia del Santuario regionale e la storia dell’Apparizione di Maria a Giannetta,

«Diversi Grest hanno percorso i vari cammini per arrivare al Santuario, in linea con il tema di quest’anno – racconta don Otorino Baronio, collaboratore al Santuario di Caravaggio –. Abbiamo accolto tanti gruppi in tutto il mese di giugno e qualcuno anche in queste settimane di luglio». E conclude: «C’è stata una notevole partecipazione, soprattutto per quanto riguarda la fascia delle elementari e delle medie, ed è stato davvero bello vederli interessati a conoscere un po’ di più la storia dell’Apparizione».

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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