A Chiesa di Casa l’estate tra oratorio e campi estivi

Ospiti del talk diocesano don Francesco Fontana (FOCr), Francesca Dasti (Acr) e Filippo Depetri (Sansebasket)

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Scuole concluse e vacanze iniziate. È questa la situazione nella quale, ormai da una settimana, si trovano bambini e ragazzi. Ogni anno, l’estate porta con sé entusiasmo, senso di libertà e gioia. Insieme a qualche grattacapo per le famiglie, che devono pensare a come organizzare le giornate dei figli. In questo clima «caldo» – spesso anche in senso letterale – si inseriscono le numerose proposte estive che, tradizionalmente, animano e accompagnano le estati dei più giovani.

Tra le più gettonate nelle parrocchie di tutt’Italia c’è certamente il Grest, che accoglie bambini e adolescenti dando loro la possibilità di giocare e stare insieme per diverse settimane.

«È sempre un momento speciale», racconta don Francesco Fontana, responsabile della Federazione oratori cremonesi durante la nuova puntata del talk diocesano Chiesa di Casa. «Perché ci permette – evidenzia il sacerdote – di far incontrare tante persone in oratorio: luogo che, per noi, ha un significato speciale».

Tradizionalmente, il gioco è elemento imprescindibile. Non solo per il Grest, ma anche per tutte le altre realtà che, sul territorio, propongono attività estive rivolte ai più piccoli. È questo il caso, tra le altre, di Azione Cattolica, che ogni anno progetta e realizza un campo estivo per i bambini della scuola primaria e secondaria. Francesca Dasti, già responsabile diocesana di Acr, spiega che «il gioco è la dinamica di base, perché permette di veicolare, in modo semplice ed esplicito, ciò che si vuole raccontare e far comprendere. Non è il fine, ma uno strumento molto prezioso per parlare di correttezza, amicizia, collaborazione, fiducia… E funziona perché a esso fa seguito un momento di riflessione e confronto, che aiuta a coglierne gli aspetti più significativi e profondi».

In modo differente, ma con diversi tratti in comune, si caratterizza anche la proposta delle società sportive che, in estate, strutturano iniziative e campi dedicati ad atleti e appassionati. «Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre – racconta Filippo Depetri, giovane dirigente di Sansebasket Cremona – la nostra squadra organizza un camp estivo a cui, mediamente, partecipano un centinaio di ragazzi. Si tratta certamente di una sfida, ma ciò che vediamo emergere sempre più spesso è il piacere di stare insieme. Lo testimonia il fatto che siamo giunti all’undicesima edizione e vediamo sempre più che chi, come me, ha vissuto l’esperienza da fruitore, manifesta il desiderio di essere coinvolto come organizzatore, per poter regalare ai più piccoli un momento bello e speciale».

I valori della testimonianza e della condivisione risultano dunque centrali per tutti coloro che si trovano a vivere delle esperienze estive. «Nel caso dell’oratorio estivo – conclude don Fontana – sappiamo bene quale sia il vero testimone a cui ci rivolgiamo. L’impegno profuso da tanti animatori e volontari è proprio il riflesso di quello stile di carità e servizio che troviamo nel Vangelo».

Ancora una volta, allora, l’estate si configura come un momento di riposo e di vera vacanza per i bambini e i ragazzi, ma non privo di proposte e iniziative volte alla loro crescita umana e relazionale.

Andrea Bassani
TeleRadio Cremona Cittanova
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