Molti dei poveri “assoluti” stimati dall’Istat non percepiscono il Reddito di cittadinanza (Rdc) e molti fra coloro che lo percepiscono non sono poveri, almeno secondo i criteri adottati dall’Istituto di statistica. Le cause principali di questa distorsione sono la sostanziale esclusione degli stranieri e la penalizzazione delle famiglie numerose, a cui va aggiunto il fatto che il Rdc è una misura identica su tutto il territorio nazionale e quindi non tiene conto del diverso costo della vita nelle diverse aree del Paese e tra grandi e piccoli centri. È la conclusione a cui giunge uno studio pubblicato dall’Osservatorio sui conti pubblici italiani (Ocpi) dell’Università Cattolica e firmato da Andrea Gorga, Luca Gerotto e Giampaolo Galli. Continue reading
Troppi poveri esclusi dal reddito di cittadinanza
Dalle elaborazioni emerge una certa “sovrastima” del numero totale dei poveri, che sarebbero in realtà tra i 3,6 milioni e i 4,3 milioni rispetto ai 5 milioni calcolati dall’Istat, con un 30% di stranieri che però – come si è visto – sono in buona parte tagliati fuori dal Rdc.











