“Incertezza e preoccupazione sono i sentimenti con cui genitori e bambini affrontano la riapertura della scuola dopo il lungo lockdown che li ha tenuti lontani dalle aule a causa della pandemia di Covid-19”. Per quanto riguarda la ripresa della didattica, nel periodo tra il 4 e il 18 agosto, “il 66% dei genitori era a conoscenza della data di riapertura delle scuole, ma quasi 7 su 10 non avevano ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dalle scuole dei propri figli sulle modalità organizzative e sulle norme comportamentali per il prossimo anno scolastico. Solo 1 genitore su 4 sapeva già se la classe del proprio figlio sarebbe stata divisa in gruppi”. Questo il quadro che emerge da una nuova ricerca “La scuola che verrà: attese, incertezze e sogni all’avvio del nuovo anno scolastico”, che contiene anche una rilevazione condotta in esclusiva da Ipsos per Save the Children e che delinea la percezione dei genitori al momento della rilevazione (4-18 agosto), a pochi giorni dalla ripartenza del nuovo anno scolastico. Continue reading
Scuola. Save the Children: “Genitori preoccupati e incerti per il rientro”
Nel periodo tra il 4 e il 18 agosto Ipsos ha condotto in esclusiva per Save the Children una rilevazione sulla percezione dei genitori in vista della riapertura delle scuole. I problemi non mancano, da quelli legati alle paure per l'emergenza coronavirus a quelli connessi alle difficoltà economiche conseguenza della pandemia. Per Save the Children la sfida è grande: "Un investimento sulla scuola deve consentire di garantire ed estendere il tempo pieno, assicurare le mense scolastiche, un numero sufficiente di docenti, di personale amministrativo, di dirigenti scolastici, avere a cuore la sicurezza e la qualità dei luoghi in cui bambini e ragazzi vanno per imparare, favorire nuove e più inclusive modalità di apprendimento, con spazi e tempi di partecipazione"










