Category Archives: News

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Sinodo, il vescovo Antonio scrive a preti ed educatori: «Vogliamo metterci con i giovani “in ascolto del futuro”»

L'invito del vescovo Napolioni all'assemblea dell'8 settembre in Seminario, primo momento di un lungo cammino di ascolto e condivisione

«Per progettare insieme questo cammino, il Sinodo dei giovani 2016-2018 e la vita quotidiana della nostra pastorale giovanile, abbiamo bisogno di tutti voi». Con una lettera indirizzata ai responsabili e agli educatori degli oratori, dei gruppi e delle aggregazioni e di tutte quelle realtà ecclesiali legate al mondo giovanile, il vescovo Antonio presenta l’incontro di giovedì 8 settembre in Seminario dedicato  ad una prima riflessione e un primo confronto su questo importante appuntamento che coinvolgerà in prima persona i giovani dai 18 ai 30 anni. «Vogliamo metterci con i giovani “in ascolto del futuro” – continua mons. Napolioni -, quello che il Signore prepara con amore anche alla Chiesa di Cremona, pur tra luci e ombre che dobbiamo imparare a decifrare. Per questo dobbiamo esercitare sempre una effettiva sinodalità, ossia quel “camminare insieme” in cui anche il più giovane o il più debole ha tanto da dire a da offrire a tutti».

La lettera del vescovo Antonio

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Per la prima volta una coppia alla guida dell’ufficio famiglia

Intervista a Roberto Dainesi e Maria Grazia Antonioli, appartenenti alla parrocchia cittadina di Cristo Re

Tra le principali novità del nuovo assetto della Curia voluto dal vescovo Napolioni spicca la scelta di affidare l’ufficio diocesano di pastorale familiare non a un sacerdote, ma a una coppia di sposi. Si tratta di Roberto Dainesi e Maria Grazia Antonioli, che opereranno in sinergia con don Enrico Trevisi, nominato responsabile del coordinamento del tavolo “Comunità educante, famiglia di famiglie”. Abbiamo incontrato i coniugi Dainesi per un’intervista. Continue reading »

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Terremoto: dalla CEI 1 milione di euro dall’8xmille. Il 18 settembre colletta nazionale. Colpita lievemente anche la diocesi di mons. Napolioni

La raccolta avrà luogo in tutte le Chiese italiane il 18 settembre, in concomitanza con il 26° Congresso Eucaristico Nazionale. Possibilità di offerte anche attraverso Caritas Cremonese.

A seguito del sisma che ha colpito il centro Italia, la Presidenza della CEI ha disposto l’immediato stanziamento di 1 milione di euro dai fondi dell’otto per mille per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali. Continue reading »

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Preparati alla missione, da fare con linguaggi adatti

Don Ghilardi (Cmd): «Forse abbiamo bisogno di ricomprendere meglio il senso della missione, sia quella che si esplica sul nostro territorio diocesano sia quella fuori dall’Italia e dall’Europa»

Il compito di annunciare il Vangelo spesso lo si fa coincidere con la pretesa di un adeguamento dei non cristiani alle leggi e alle abitudini della nostra cultura europea. La sostanza dell’annuncio evangelico però è altro. È dire, con la vita e con le opere, con la preghiera personale e con la liturgia comunitaria, che Cristo è colui che salva e che dall’adesione a Cristo e alla Chiesa dovrebbe scaturire un umanesimo sempre nuovo, alimentato dai sacramenti e attuato nel servizio reciproco. Non sempre la nostra cultura e le nostre leggi portano in se stesse questo umanesimo. È vero, il territorio europeo è intriso di cristianità, ma è anche tentato di escluderla da ogni ambito della vita per relegarla alla stretta sfera privata. E il dibattito in tal senso è sempre più acceso e aperto.

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A Covo aperta dal vescovo Antonio la Festa dell’oratorio

La sera di giovedì 25 agosto la Messa in oratorio, dove la Festa proseguirà per tre settimane tra momenti di svago, spiritualità e formazione

È stato il vescovo Antonio Napolioni ad aprire, nella serata di giovedì 25 agosto, a Covo la festa dell’oratorio. L’appuntamento è stato nella recente struttura intitolata a S. Tarcisio, dove alle 20.30 è stata celebrata l’Eucaristia.

 

L’apertura della Festa con il Vescovo

Ad accogliere il Vescovo c’erano il parroco emerito, don Sergio Maffioli (che ha lasciato la cura pastorale della comunità lo scorso gennaio e che dal 2 ottobre sarà sostituito da don Lorenzo Nespoli), il vicario don Gabriele Battaini (in procinto di lasciare la parrocchia bergamasca per Pizzighettone) e don Sesto Bonetti (residente in paese). Presente anche Nicola Premoli, seminarista del paese che l’8 ottobre prossimo sarà ordinato diacono.

La celebrazione, concelebrata dai tre sacerdoti di Covo insieme al cerimoniere episcopale don Flavio Meani, si è aperta con il saluto dei giovani dell’oratorio, che non hanno mancato di esprimere al Vescovo qualche rammarico per la decisione di trasferimento del vicario.

Parole a cui mons. Napolioni ha risposto incoraggiando l’intera comunità. Spinta propositiva deve essere la gioia dei Risorto – ha precisato nell’omelia – con l’oratorio che deve diventare vero luogo di risurrezione nella gioia dello stare insieme.

Il vescovo Napolioni, cui è stata donata una croce pettorale, si è quindi intrattenuto con i presenti nel momento conviviale che è seguito alla Messa. Non l’ultimo appuntamento della serata, proseguita con l’adorazione eucaristica fino alle 8 del mattino.

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Il programma fino all’11 settembre

A Covo la Festa dell’oratorio proseguirà con 3 settimane ricche di iniziative: buona cucina con il tipico raviolo nostrano, momenti di festa e tornei sportivi per grandi e piccini coinvolgendo la Polisportiva e le Associazioni, ma anche occasioni di spiritualità e formazione. In tal senso è da segnalare l’adorazione eucaristica con Rosario l’8 settembre, l’elevazione musicale “Misericordes sicut Pater” delle corali di Urago e Ghisalba il 30 agosto e l’incontro sul tema “L’adulto che sa educare” con la psicologa Anna Campiotti Marazza.

A caratterizzare la Festa di quest’anno, inoltre, saranno i saluti ai sacerdoti che lasciano la parrocchia. Domenica 4 settembre le iniziative della mattinata sono sospese per permettere a tutti di partecipare, a Pizzighettone, all’ingresso di don Battaini, che il Vescovo ha voluto parroco in solido della nuova unità pastorale in riva all’Adda. Domenica 28 agosto, invece, durante la Messa delle 10.30, il saluto ufficiale a don Maffioli, cui sabato 3 settembre sarà dedicato il concerto del coro “Re di Castello” di Daone Trentino.

Il programma completo della Festa

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Cinquecento parrocchie per cinquemila profughi

Al Meeting di Rimini i dati dell'accoglienza spiegati dal cremonese mons. Gian Carlo Perego, direttore generale Fondazione Migrantes

Cinquecento parrocchie per cinquemila profughi: è il dato che meglio sintetizza la risposta delle parrocchie italiane all’appello di Papa Francesco ad accogliere gratuitamente profughi. A fornirlo al Meeting di Rimini è stato il cremonese mons. Gian Carlo Perego, direttore generale di Fondazione Migrantes della CEI. Continue reading »

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Alla vigilia di S. Omobono in Cattedrale il Giubileo dei ministri della Comunione e l’ammissione agli Ordini sacri

Il 17 settembre al via la preparazione, le richieste di parroci e superiori entro il 10 settembre. Il corso per animatori liturgici quest'anno nelle parrocchie

Assumerà quest’anno un particolare significato l’annuale incontro dei ministri straordinari della Comunione: la consueta giornata di spiritualità, nella quale viene conferimento il mandato ai nuovi ministri, non si svolgerà, infatti, come consueto in Seminario, ma in Cattedrale. L’occasione sarà il Giubileo dei ministri straordinari della Comunione, in agenda nel pomeriggio di sabato 12 novembre, alla vigilia della festa patronale. Sarà questo uno dei principali appuntamenti promossi dall’Ufficio diocesano per il Culto divino, diretto da don Daniele Piazzi, che guarda al nuovo anno pastorale in particolare puntando sulla formazione. Continue reading »

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Catechesi in diocesi, investimento sulla mistagogia

Il programma dell'ufficio diretto da don Luigi Donati Fogliazza per il nuovo anno pastorale

Il nuovo anno pastorale vede ancora l’ufficio diocesano per l’evangelizzazione e la catechesi lavorare in sinergia con altri uffici per offrire spazi di formazione e di accompagnamento alle persone e alle comunità impegnate nell’appassionante quanto delicato ministero catechistico.

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Pastorale giovanile, tre anni segnati dal Sinodo

L'8 settembre, in Seminario, durante l'assemblea degli oratori verrà illustrato il progetto fortemente voluto dal vescovo Antonio

Di ritorno dall’esperienza di Cracovia e dalle altre attività estive, riprende il filo della programmazione e della proposta anche per la pastorale giovanile. Sono già stati pubblicati diversi materiali orientativi sul prossimo anno oratoriano e a breve l’ufficio rilascerà i due sussidi Cittadini del cielo per la fascia giovanile e Gente che dà sapore per gli adolescenti: da diversi anni questi materiali fungono da provocazione e sostegno alle iniziative di formazione e catechesi e si affiancano al resto della produzione annuale. Logo, tema, locandina, schemi di preghiera e altri supporti sono già on line, accanto al brano musicale che è stato coniato ad hoc sulle corde dell’icona biblica del sale, della luce e della città.

A breve saranno messi a disposizione anche i primi materiali che riguardano il Sinodo dei giovani che avrà un logo dedicato, ma soprattutto una prima programmazione per il biennio 2016-2018. L’assemblea oratori dell’8 settembre in seminario sarà occasione preziosa per condividere l’intuizione del Vescovo e costruire i primi passi verso l’esperienza sinodale, coinvolgendo innanzitutto i sacerdoti, naturalmente primi responsabili dell’annuncio del Vangelo ai più giovani. Mons. Napolioni ha voluto lanciare una sfida grande che non può restare disattesa né ridursi ad una serie di momenti formali e quindi di per sé inutili.  Al contrario anche in Sinodo potrà essere un periodo di domande e risposte, di percorsi fatti insieme, di prospettive che interessano l’intera comunità cristiana ed il territorio umano nel quale vive.

Molto c’è ancora da pensare e da costruire: ogni progetto, ogni idea suppone il contributo di quanti desiderano convergere e aiutare ed è proprio dell’indole sinodale costruirsi in itinere. Un progetto ed un programma troppo dettagliati suonerebbe come impositivi; un’idea troppo vaga come inconcludente ed astratta. I primi mesi serviranno proprio ad abitare la giusta dimensione dell’iniziativa che prenderà corpo dalla Settimana dell’educazione 2017 (fine gennaio) e vorrà riorientare gli appuntamenti classici nell’orizzonte di una forte interlocuzione con i più giovani sul futuro e sulla loro appartenenza alla Chiesa. Nel messaggio agli Oratori il Vescovo ha insistito sulla condivisione della fase preparatoria, accanto alla sollecitazione circa le esperienze comunitarie e la ripresa delle metafore del discorso della montagna che seguono immediatamente le Beatitudini.

Mentre si lavorerà in queste direzioni, la pastorale giovanile diocesana avrà a che fare con altri campi di lavoro: la costruzione con le altre diocesi lombarde dei percorsi condivisi (progetti educativi, di ricerca e ovviamente l’estate 2017), la sussidiazione dei tempi liturgici per fasce d’età, i cammini di formazione dentro e fuori l’Oratorio, l’attenzione ai linguaggi espressivi (teatro, musica..)… sino alle questioni più cruciali: la sussidiarietà delle proposte e il coinvolgimento dei territori, la mistagogia e l’iniziazione alla fede giovanile, l’istanza vocazionale della pastorale giovanile, il fabbisogno educativo degli Oratori, la terza annualità “Giovani insieme” e la problematica della direzione degli ambienti educativi parrocchiali, feriale e progettuale, il lavoro dentro il tavolo giovani voluto dal Vescovo Antonio.

Come negli anni scorsi, l’Ufficio diocesano si avvarrà di preziose collaborazioni, alcune professionali ed altre volontarie, orientate nella direzione di qualificare un servizio di pensiero e azione utile alle esperienze concrete delle comunità cristiane. Sarà incrementato l’uso dei social non solo sul versante informativo, ma anche su quello formativo, consentendo l’accesso a tutti i materiali dalla piattaforma focr.it.

Un ultimo pensiero, certo non peregrino: se sinodo significa cammino condiviso e se comunione è il cuore della chiesa e dunque di ogni attività pastorale, l’anno che si apre, non sarà privo della presenza tutta speciale di un fratello ed amico che segue da sempre la pastorale giovanile diocesana: don Giampaolo Rossoni che ricorda a tutti il mistero della vita donata proprio quando non sa imporsi né urlare.

Don Paolo Arienti
incaricato diocesano per la pastorale giovanile

Il tema dell’Anno Oratoriano 2016-2017

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