I rapporti Chiesa-Stato furono oltremodo difficili in epoca risorgimentale. Non fece eccezione il rapporto tra don Antonio Parazzi, l’allora arciprete di Viadana, e il bergamasco Pietro Fornoni, commissario distrettuale del governo austriaco: un conflitto che Ernesto Flisi ha potuto ripercorrere grazie a una mole notevole di notizie e dati, per lo più di natura giuridica, conservati in Archivio di Stato a Mantova. “Il commissario e l’arciprete” (Quaderno n.12 della Società storica viadanese) è però ben più di un saggio: alla ricostruzione storica degli anni compresi tra il 1848 e il ‘62, l’autore affianca infatti lo scavo psicologico della personalità dei due protagonisti.
“Il commissario e l’arciprete”, il passaggio del Risorgimento a Viadana
Ernesto Flisi ricostruisce il rapporto tra don Antonio Parazzi, l’allora arciprete di Viadana, e il bergamasco Pietro Fornoni, commissario distrettuale del governo austriaco












