«Ne abbiamo fatto una poesia, un testo per i santini delle edizioni Paoline, ne abbiamo fatto qualche lapide sulle aiuole: ecco cosa ne abbiamo fatto delle Beatitudini. Un titolo, una pagina sempre pronta, buona per i battesimi e i matrimoni come per i funerali. Vogliamo buttarla via questa idea delle Beatitudini? Siamo venuti qui per questo: per buttar via le idee fasulle, le riduzioni, le macchiette del Cristianesimo e ritrovare Cristo Gesù». Con questo forte invito del vescovo Antonio a ritrovare l’essenzialità del messaggio evangelico è iniziata la terza giornata di pellegrinaggio in Terra Santa per gli oltre 220 cremonesi partiti dall’Italia lunedì 6 marzo.
Napolioni alle Beatitudini: «No alle macchiette del Cristianesimo»
Il vescovo Antonio ha celebrato l'Eucaristia nel luogo dove Gesù pronunciò il famoso «Discorso della montagna». Giornata intera dedicata al Lago di Tiberiade. Giovedì il trasferimento a Betlemme passando per Gerico










