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Domenica in Cattedrale lectio magistralis di Vittorio Sgarbi

Viaggio nell'arte a partire dal “Gesù Cristo Crocifisso” di Boccaccio Boccaccino recuperato grazie al sostegno del Comitato soci Coop di Cremona

Lectio magistralis di Vittorio Sgarbi la sera di domenica 5 febbraio, alle 20.30, in Cattedrale. L’evento, aperto a tutti e con ingresso gratuito, si colloca nell’ambito del progetto “Il ritrovato splendor” che, grazie al contributo del Comitato soci Coop di Cremona, ha permesso il recupero del dipinto a tempera su tela del Boccaccio Boccaccino “Gesù Cristo Crocifisso” (1505-1510). Continue reading »

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Veglia per la vita/1. A Viadana la testimonianza dei coniugi Busnelli

Toccante il racconto dei referenti dell’associazione "La quercia millenaria", attiva nel sostegno alle coppie alle prese con gravidanze complicate da diagnosi infauste

Anche la vita più breve e indifesa può essere dono d’amore e fonte di speranza. Lo testimonia l’esperienza vissuta dagli sposi Eleonora e Mauro Busnelli, ospiti della veglia per la Vita tenutasi la sera di venerdì 3 gennaio a Viadana. L’appuntamento, in auditorium “Gardinazzi”, è stato promosso dalle Zone pastorali dell’Oglio-Po, in collaborazione con il Centro di consulenza familiare Ucipem di Viadana e il Centro di aiuto alla vita di Casalmaggiore. Continue reading »

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Giornata per la vita nel ricordo di Madre Teresa

Venerdì 3 febbraio veglie a Fornovo e Viadana, sabato 4 l'appuntamento in Seminario col Vescovo Antonio. Domenica 5 l'incontro a Palazzo Cittanova con testimonianze e consegna del premio «Mariolina Garini»

«Donne e uomini per la vita, nel solco di santa Teresa di Calcutta». È questo il tema che il Consiglio episcopale permanente della CEI ha scelto per la 39a Giornata nazionale per la vita che si celebrerà il prossimo 5 febbraio. Una ricorrenza che, come sempre, in diocesi di Cremona sarà vissuta con momenti di riflessione, preghiera e approfondimento. In particolare attraverso tre veglie interzonali venerdì 3 e sabato 4 febbraio, e un incontro pubblico promosso a Cremona dal Movimento per la vita nel pomeriggio di domenica 5. Continue reading »

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Gemellaggio terremoto/28. Giornata tra il campo container a Vallicelle e la cena nella casa di alcuni amici

Il diario di Nicoletta D'Oria Colonna, di Caritas Cremonese, sui luoghi del sisma dove sono stati consegnati i giocattoli donati dall'asilo "Monumento" di Gussola

Pian di Pieca 2 febbraio 2017

Gloria ed io ci siamo svegliate un pochino più tardi: la mattina è grigia e fredda e non invita a uscire. Alle 10 abbiamo appuntamento a Camerino con don Marco per iniziare a incontrare gli abitanti del campo container a Vallicelle. Ci siamo presentate al “capo campo” e abbiamo incontrato alcune persone. Manca la corrente quindi gli ambienti sono al buio e soprattutto fa freddo. Per questo motivo in giro c’è poca gente, sono tutti chiusi in camera, chi poteva è uscito.

A fine mattina decidiamo di andare a fare un giro allo spazio commerciale (che trovo rinnovato, tutto sotto un’unica tensostruttura, con il pavimento in legno… (tutto sommato “bello”) e lì incontriamo praticamente tutti i camerti che conosciamo. Colgo l’occasione per comprare un regalino alla famiglia che mi ha invitata a cena (sono emozionata, sarà la prima volta che ceno in casa in queste zone). Nello spazio commerciale c’è anche una parete “artistica” di immagini e poesie realizzata da un’artista locale.

Il pranzo è goloso: carbonara e verdure gratinate in un simpatico ristorante di Camerino. Con il “gruppo mappatura” abbiamo deciso di mangiare insieme per conoscerci meglio. In realtà non eravamo poi tutti, ma si sono aggiunti don Marco e Ippolito, neo diacono. La compagnia è piacevolissima. Don Marco tiene simpaticamente banco raccontandoci tante cose di sé … e in un baleno si fanno le tre e arriva l’ora del ritrovo in Curia. Aggiornamento sulla mappatura e condivisione di uno schema da presentare a Caritas Italiana il giorno dopo. La mappatura, partita da una settimana, ha già interessato Castelraimondo, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo, Belforte.

Si valuta la possibilità di un incontro sul microcredito da far tenere al mio collega Alessio Antonioli, di Caritas Cremonese, e si comincia a pensare al progetto di Servizio Civile.

L’incontro con don Marco è stato anche occasione per consegnare i giochi donati ai ragazzi di Camerino dai bambini dell’asilo “Monumento” di Gussola.

In serata Gloria e io ci siamo divise: lei è rimasta con don Luigi a Pian di Pieca, mentre io sono stata invitata a casa (in affitto presso altri) di una famiglia dove mi son lasciata rimpinzare come un porcello. È stato bello poter rivedere tanti amici in un ambiente finalmente familiare e rilassato e sentirsi “in famiglia” con una accoglienza piena.

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Nicoletta D’Oria Colonna
operatrice Caritas Cremonese

 

Speciale terremoto con il diario dei giorni precedenti

 

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Gemellaggio terremoto/27. Il punto della situazione su Visso e la vicaria di Pieve Torina

Il diario di Nicoletta D'Oria Colonna, di Caritas Cremonese, sui luoghi del sisma dove un benefattore ha fatto arrivare alcune zuppe. Sostegno anche dalle parrocchie di Pandino, Calcio e Paderno Ponchielli

Pian di Pieca 1 febbraio 2017

Sono passati cinque mesi dal terremoto di agosto e con don Gilberto, parroco di Visso, ho cercato di fare il punto della situazione rispetto alla sua comunità e, più in generale, alla vicaria di Pieve Torina.

Quasi tutti gli abitanti di Visso sono stati ospitati in strutture ricettive a Porto Potenza e Porto S. Elpidio, per lo più sembra che l’ospitalità potrebbe continuare fino al termine delle scuole. Per i bambini di Visso è stata organizzata una scuola a Loreto, presso uno stabile degli Scalabriniani, così da non separare i bambini tra loro.

Nel frattempo, a Visso la Protezione Civile sta realizzando un campo container (pronto tra una decina di giorni) da 48 posti letto, che resteranno a disposizione per sei mesi, in attesa che siano pronte le casette di legno.

Attualmente a Visso vivono circa 25 persone in roulotte ed altrettante in autonomia. Sembrerebbe che per questi container la Protezione Civile abbia una spesa di 20.000 euro al mese e che questi container arrivino dalla Slovenia. Naturalmente c’è chi si chiede perché prendere in affitto altri container quando ce ne sarebbero almeno 300 nella zona della Cascata delle Marmore fermi dal terremoto del 1997. Sicuramente questi non saranno oggi più utilizzabili, ma mi viene spontaneo farmi tante domande…

Fino a pochi giorni fa a Visso le persone rimaste mangiavano sotto un tendone in cui la temperatura è scesa anche a zero gradi: avevano quindi chiesto di vedere realizzato uno spazio che avrebbe potuto svolgere le funzioni sia di mensa che di luogo aggregativo.

Molte persone si stanno comprando piccole case di legno da porre nei giardini (c’è un boom di vendite di casette di legno su ruote) e ai pasti si recano nel tendone in comune. La mensa è gestita dalla Croce Rossa ma i pasti sono preparati dai militari.

La gran parte delle chiese è a rischio crollo e ci sarebbero ancora molte opere d’arte e i registri da mettere in sicurezza: purtroppo non c’è un luogo in cui ricoverare questo materiale. Inoltre la pericolosità degli edifici impone la massima attenzione.

Sempre a Visso ci sarebbe la volontà di realizzare un “centro di commercio” (tipo quello sorto a Camerino) in cui rendere possibile ai bottegai la ripresa dell’attività.

Una frana causata dal terremoto ha reso impraticabile la Valnerina con il conseguente problema degli spostamenti da e per le frazioni di Riofreddo, Rasenna, Femadre, Croce…per raggiungere le quali è necessario passare da Colfiorito triplicando i tempi di percorrenza. In queste frazioni ci vivono circa sessanta persone.

Ci si chiede come e quando sarà possibile far tornare gli abitanti a Visso, cosa si potrebbe ancora fare per creare le condizioni per permettere ad una persona di fare un nuovo progetto di vita lì.

Al termine dell’incontro in Curia a Camerino con don Gilberto ci siamo accordati per organizzare degli incontri di formazione per la Caritas di Pieve Torina.

Con l’occasione ho consegnato a don Gilberto ed a don Luigi alcune zuppe donate da un benefattore cremonese. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che con generosità continuano a donare a favore dei terremotati, in particolare l’Oratorio di Pandino, la Parrocchia di Calcio e la Parrocchia di Paderno Ponchielli.

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Nicoletta D’Oria Colonna
operatrice Caritas Cremonese

 

Speciale terremoto con il diario dei giorni precedenti

 

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Quaresima, in FOCr già disponibili i sussidi

Per tutte le fasce di età e per le famiglie itinerari di ascolto della Parola, meditazione e preghiera

Anche quest’anno la Federazione Oratori Cremonesi propone una serie di strumenti, differenziati per età, per aiutare a vivere la Quaresima e il tempo di Pasqua. Un itinerario che aiuterà le famiglie, i giovani, gli adolescenti e i ragazzi a camminare insieme alla Chiesa cremonese. Tutte le proposte hanno come filo conduttore l’ascolto della Parola, la meditazione e la preghiera. Continue reading »

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Mons. Napolioni: «I religiosi ricordano la sfida a diventare una cosa sola»

Il 2 febbraio alle Figlie di S. Camillo Messa del vescovo Antonio nella Giornata per la Vita consacrata

Si è celebrata anche a Cremona, alla presenza del Vescovo e dei religiosi della diocesi, la Giornata mondiale di preghiera per la Vita consacrata. L’appuntamento è stato nel pomeriggio di giovedì 2 febbraio presso la casa di cura Figlie di S. Camillo, scelta quest’anno come luogo di ritrovo data la ricorrenza del 125° anniversario dell’Istituto, fondato dai beati padre Luigi Trezza e madre Giuseppina Vannini. Continue reading »

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Nei giovedì sera all’oratorio di Caravaggio le Lectio sulle letture della liturgia domenicale

L'iniziativa, proposta dalla Zona pastorale 1, al via il 9 febbraio e proseguirà con cadenza quindicinale

Lectio sulle letture della liturgia domenicale. È questa l’iniziativa al via giovedì 9 febbraio nella Zona pastorale 1: un appuntamento serale organizzato presso l’oratorio di Caravaggio (ore 21) che proseguirà con cadenza quindicinale. Continue reading »

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Con Famiglia Buona Novella cinque serate per migliorare il clima in famiglia

Da lunedì 13 febbraio al via a Cascina Moreni il corso per aiutare ad ottenere una relazione più appagante all'interno della coppia

“L’amore, come un corso d’acqua, deve essere in continuo movimento, ed è proprio quello che tu fai con me. Ma cosa accade alla maggioranza delle coppie? Credono che le acque del fiume scorrano per sempre, e non se ne preoccupano più. Poi arriva l’inverno, e le acque gelano. Solo allora comprendono che niente, in questa vita, è assolutamente garantito” (Gibran).

Proprio per mantenere vivo il rapporto di coppia ecco la proposta dall’associazione “Famiglia Buona Novella”: cinque incontri che, a partire dal 13 febbraio, aiuteranno a migliorare il clima in famiglia e avere una relazione più appagante con il coniuge. Questo l’obiettivo del Corso “Avere cura della relazione di coppia – modulo base”.

«L’itinerario – spiega Egidia Ghisolfi Baronio, responsabile del corso – è proposto a tutti i coniugi che vivono la loro relazione nella normalità e che avvertono la necessità di fare una sorta di “tagliando” alla propria relazione di coppia e famigliare. In tanti anni abbiamo visto come questa esperienza si è rivelata un aiuto prezioso per tante coppie che sono state aiutate a scoprire, al loro interno, nuove risorse per vivere una relazione duratura e appagante».

Durante gli incontri, condotti da counselor dell’Associazione “Famiglia Buona Novella”, saranno approfondite una serie di tematiche del “vivere insieme” con particolare attenzione alla comunicazione, alle differenze, alle dinamiche relazionali. Il percorso non è né una terapia né un gruppo di mutuo aiuto, pertanto ai partecipanti non sarà richiesto di condividere i propri vissuti personali o di coppia.

«Attraverso esposizioni teoriche, simulazioni e schede per il confronto a casa – precisa ancora la responsabile del corso – i partecipanti sono accompagnati nella presa di coscienza delle principali dinamiche relazionali proprie della coppia e all’acquisizione di modalità comunicative più efficaci, che si rivelano anche utili nel vissuto quotidiano con le altre persone».

«Riteniamo – conclude Egidia Ghisolfi Baronio – che prevenire sia meglio che curare. Siamo convinti che un accompagnamento qualificato e appassionato, possa essere un aiuto prezioso per tante coppie al fine di stimolarle a scoprire, al loro interno, le risorse necessarie per vivere una relazione durevole e sempre più appagante».

Gli incontri si terranno il lunedì sera, a partire dal 13 febbraio, dalle ore 21 alle 22.30, ogni quindici giorni, presso la Cascina Moreni di via Pennelli 5, a Cremona.

Il corso è gratuito ma prevede l’obbligo di iscrizione per un massimo di venti coppie. Per informazioni scrivere a info@famigliabuonanovella.it oppure telefonare al 335-7889393.

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